CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 gennaio 2019, n. 223 – In tema di IRAP, l’elevato ammontare dei ricavi, dei compensi e delle spese, anche per beni strumentali, non integra di per sé il presupposto impositivo dell’autonoma organizzazione – Il nuovo testo dell’art. 3 bis del D.Lgs. 472/97 è applicabile alle rateizzazioni in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione che nè ha modificato il contenuto
IRAP, il presupposto dell' "autonoma organizzazione", richiesto dall'art. 2 del d.lgs. n. 446 del 1997, ricorre quando il professionista responsabile dell'organizzazione si avvalga, pur senza un formale rapporto di associazione, della collaborazione di un altro professionista , stante il presumibile intento di giovarsi delle reciproche competenze, ovvero della sostituibilità nell'espletamento di alcune incombenze, sì da potersi ritenere che il reddito prodotto non sia frutto esclusivamente della professionalità di ciascun componente