TRIBUTI

Valutazione anti-abuso del c.d. re-investimento nell’ambito di un’operazione di merger leveraged buy out – Articolo 11, comma 1, lett. a) e b), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Principio di diritto 30 gennaio 2019, n. 1 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Principio di diritto 30 gennaio 2019, n. 1 Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 e articolo 1 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 - Valutazione anti-abuso del c.d. re-investimento nell’ambito di un’operazione di merger leveraged buy out - Articolo 11, comma 1, lett. a) e b), legge [...]

Trattamento fiscale dell’indennizzo contratto di locazione – Risposta 29 gennaio 2019, n. 16 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 29 gennaio 2019, n. 16 Trattamento fiscale - Indennizzo contratto di locazione ai fini IVA - REGISTRO ed IRES Quesito La società X rappresenta che, dal giorno .../.../n, conduce in locazione un immobile strumentale in forza di un contratto di locazione sottoscritto in data .../.../n. L'Immobile è utilizzato dall'Istante X [...]

Cessioni di miscanto – Aliquota IVA ordinaria 22% – Risposta 29 gennaio 2019, n. 15 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 29 gennaio 2019, n. 15 Cessioni di miscanto - Aliquota IVA ordinaria 22% Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito La Società Alfa ha chiesto alla scrivente un parere in merito all’aliquota IVA applicabile alle cessioni di miscanto in genere (ad esempio greggio, anche trinciato, macinato, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 gennaio 2019, n. 2387 – La violazione dell’art. 12, comma 5, della L. 212/2000 non comporta la nullità dell’accertamento, né l’inutilizzabilità dei dati acquisiti – trattandosi di effetti non previsti dall’ordinamento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 gennaio 2019, n. 2387 Tributi - Accertamento - Riscossione - Interessi su prestito - PVC - Contenzioso tributario Fatti di causa 1. All'esito di verifica presso la sede dell'odierna ricorrente, veniva notificato processo verbale di constatazione in data 31 luglio 2007, con vari rilievi in materia di imposte dirette [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 gennaio 2019, n. 2386 – In tema di accertamenti bancari è consentito -a precise condizioni- l’estensione dello scrutinio dell’Amministrazione anche per verificare le posizioni giuridiche di soggetti terzi legati da particolari rapporti con il contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 gennaio 2019, n. 2386 Tributi - Accertamento - Indagini bancarie - Processi verbali - Contenzioso tributario Fatti di causa 1. A conclusione di due distinte indagini, la Guardia di Finanza indirizzava alla Sig.a M.F.T. due processi verbali: l'uno in data 26 agosto 1999, relativo alle annualità 1997, 1998, 1999; [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 gennaio 2019, n. 2414 – L’esclusione dalla agevolazione “prima casa” non dipende più dalla concreta tipologia del bene e dalle sue intrinseche caratteristiche qualitative e di superficie (individuate sulla base del suddetto D.M.), bensì dalla circostanza che la casa di abitazione oggetto di trasferimento sia iscritta in categoria catastale A1, A8 ovvero A9

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 29 gennaio 2019, n. 2414 Agevolazioni fiscali - Prima casa - Tributi - Imposta ipotecaria e catastale - Vendita immobile di lusso Ritenuto in fatto G.C.G. propone ricorso, affidato a due motivi, illustrati con memoria per la cassazione della sentenza n. 1417/20/2014 depositata il 10.3.2014 della CTR del Lazio la [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE ENNA – Sentenza 14 gennaio 2019, n. 8 – Il ricorso alle nozioni di comune esperienza (fatto notorio ex art. 115 c.p.c.), comportando una deroga al principio dispositivo ed al contraddittorio, va inteso in senso rigoroso, il fatto noto, da cui si parte, deve avere un grado di certezza tale da apparire indubitabile ed incontestabile

L’uso dei fatti notori va circoscritto solo a situazioni limitate e non possono rientrarvi elementi valutativi come la dose di caffè per una tazzina o la percentuale di ricarico. Non si possono reputare tra i fatti noti o di comune esperienza, da intendere come quella di un individuo medio in un dato tempo e in un dato luogo, quegli elementi valutativi che implicano cognizioni particolari o anche soltanto la pratica di determinate situazioni.

Opzione prevista dall’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 – Risposta 29 gennaio 2019, n. 14 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 29 gennaio 2019, n. 14 Interpello articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Opzione prevista dall’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito Alfa., nel prosieguo istante, rappresenta il quesito qui [...]

Torna in cima