TRIBUTI

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano sentenza n. 1258 sez. 34 del 30 marzo 2015 – Il mancato deposito della comunicazione di reato non consente al giudice tributario di controllare la sussistenza dei presupposti dell’obbligo di denuncia

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano sentenza n. 1258 sez. 34  del 30 marzo 2015 ACCERTAMENTO - RADDOPPIO TERMINI - DENUNCIA. FATTO E SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il Nucleo della Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Milano, nell'ambito di un procedimento penale, pendente presso la Procura di Milano, procedeva ad un’indagine di polizia nei confronti di diversi soggetti [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Bologna sentenza n. 693 del 26 marzo 2015 – In tema di estimo catastale, quando si procede all’attribuzione di Ufficio di un nuovo classamento ad un’unità immobiliare a destinazione ordinaria, l’Agenzia del Territorio, a pena di nullità del provvedimento per difetto di motivazione, deve specificare se tale mutamento è dovuto a trasformazioni specifiche subite dall’unità immobiliare in questione, oppure ad una risistemazione dei parametri relativi alla microzona in cui si colloca l’unità immobiliare, rendendo così possibile la conoscenza dei presupposti del rilassamento, da parte del contribuente

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Bologna sentenza n. 693  del 26 marzo 2015 ACCERTAMENTO - RICLASSAMENTO CATASTALE DELLE UNITA' IMMOBILIARI Svolgimento del processo Con ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Ferrara depositato in data 17-02-2010, (...) impugnava l’Avviso di Accertamento N, 176677/2009, emesso dall’Agenzia del Territorio di Ferrara, e relativo al riclassamento catastale delle unità immobiliari appartenenti [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Firenze sentenza n. 560 del 25 marzo 2015 – Il contratto di vendita oggetto della presente causa deve essere tassato separatamente per ogni cessione in quanto solo il negozio complesso e contrassegnato da una causa unica in virtù della legge e di esigenza obiettiva del negozio giuridico

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Firenze sentenza n. 560  del 25 marzo 2015 REGISTRO - DETERMINAZIONE DELL’IMPOSTA - CESSIONE DA PARTE DI PIU' SOCI DI QUOTE DI PARTECIPAZIONE IN SOCIETA' - REGISTRAZIONE DELL’ATTO A TASSA FISSA PER OGNUNA DELLE CESSIONI L. M. residente in Massa Carrara stipulava una scrittura privata nella quale i soci P. G. M. [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Palermo sentenza n. 1194 del 24 marzo 2015 – Anche nel regime antecedente l’entrata in vigore del comma 2 bis dell’art. 77 del D.P.R. n. 602/73, (introdotto con il D.L. n. 70/2011, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 106/2011), a norma del quale “l’agente della riscossione è tenuto a notificare al proprietario dell’immobile una comunicazione preventiva, contenente l’avviso che, in mancanza del pagamento delle somme dovute entro il termine di 30 giorni, sarà iscritta l’ipoteca di cui al comma 1”

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Palermo sentenza n. 1194  del 24 marzo 2015 TRIBUTI - RISCOSSIONE COATTIVA - AGENTE DELLA RISCOSSIONE - ISCRIZIONI IPOTECARIE - OBBLIGO DI PREVENTIVA COMUNICAZIONE AL CONTRIBUENTE - SUSSISTE Fatto e Diritto Con appello notificato mediante raccomandata a/r spedita il 15/04/2011 e pervenuta a (...) il  22/04/2011, S.S. S.p.a. ha chiesto la riforma [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Venezia sentenza n. 561 sez. 30 del 23 marzo 2015 – In tema di raddoppio dei termini per l’accertamento delle imposte ex art. 43, 3° co. D.P.R. 600/1973, nell’interpretazione data dalla Corte Costituzionale con sentenza 247/2011, è onere del giudice tributario la valutazione, mediante un giudizio di “prognosi postuma”, dell’esistenza o meno di validi indizi di reato. La mancata allegazione della denuncia penale che indichi le ipotesi di reato, quale mezzo idoneo a consentire tale giudizio di “prognosi postuma” comporta l’illegittimità del termine prorogato

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Venezia sentenza n. 561 sez. 30  del 23 marzo 2015 ACCERTAMENTO IMPOSTE - RADDOPPIO DEI TERMINI PER REATO TRIBUTARIO - MAGGIORI REDDITI SOCIETARI ACCERTATI - IMPUTAZIONE AI SOCI PER TRASPARENZA - APPLICABILITA' DEL RADDOPPIO DEI TERMINI AI SOCI - ILLEGITTIMITA'. In fatto, in diritto e richiesta delle parti. Con diversi avvisi di [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Firenze sentenza n. 547 sez. 5 del 23 marzo 2015 – L’art. 14, comma 1, d.lgs. 18.12.1997, n. 472, prevede la responsabilità solidale del cessionario con il cedente l’azienda o del ramo di azienda per il pagamento dell’imposta e delle sanzioni riferibili alle violazioni commesse nell’anno in cui è avvenuta la cessione e nei due anni precedenti, salvo il beneficio della preventiva escussione del cedente

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Firenze sentenza n. 547 sez. 5  del 23 marzo 2015 RISCOSSIONE - SOGGETTI PASSIVI - RESPONSABILITA' SOLIDALE DEL CESSIONARIO CON IL CEDENTE L'AZIENDA PER IL PAGAMENTO DELL'IMPOSTA E DELLE SANZIONI RIFERIBILI ALLE VIOLAZIONI COMMESSE NELL'ANNO IN CUI E' AVVENUTA LA CESSIONE E NEI DUE ANNI PRECEDENTI - SUSSISTE Fatto C.L. Market S.r.l. in persona del [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Venezia sentenza n. 580 del 23 marzo 2015 – In tema di definizione per adesione airilievi di un p.v.c. il verbale di chiusura del contraddittorio contenente una proposta, formulata con riserva di approvazione del direttore dell’ufficio tributaria e accettata dal contribuente per più annualità d’imposta e conclusa con atto di adesione per alcune annualità soltanto, non concorre a formare un legittimo affidamento tutelato dall’art. 10 dello Statuto dei diritti del contribuente

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Venezia sentenza n. 580  del 23 marzo 2015 ACCERTAMENTO - ADESIONEA PVC - VERBALE DI CONTRADDITTORIO PER PIU' ANNUALITA' - ATTO DI ADESIONE LIMITATO AD ALCUNI PERIODI D'IMPOSTA - NUOVA PROPOSTA - MANCATA ADESIONE - AVVISO DI ACCERTAMENTO - LEGITTIMITA' - SUSSISTE AFFIDAMENTO SULLAPROPOSTA ORIGINARIA - NON SUSSISTE. Ritenuto in fatto Con [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Torino sentenza n. 340 del 20 marzo 2015 – L’iscrizione di ipoteca non preceduta dalla comunicazione al contribuente è nulla, in ragione della violazione dell’obbligo che incombe all’amministrazione di attivare il “contraddittorio endoprocedimentale”, mediante la preventiva comunicazione al contribuente della prevista adozione di un atto o provvedimento che abbia la capacità di incidere negativamente, determinandone una lesione, sui diritti e sugli interessi del contribuente medesimo

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Torino sentenza n. 340  del 20 marzo 2015 TRIBUTI - RISCOSSIONE COATTIVA - PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE E FERMO AMMINISTRATIVO - ISCRIZIONE IPOTECARIA - OBBLIGO DELL’AMMINISTRAZIONE DI ATTIVARE IL CONTRADDITTORIO ENDOPROCEDIMENTALE - PREVENTIVA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO - MANCANZA - ISCRIZIONE DI IPOTECA NULLA Svolgimento del giudizio Il signor (...) impugnava iscrizione ipotecaria [...]

Torna in cima