TRIBUTI

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 31608 depositato il 14 novembre 2023 – Ai fini IRAP il valore assoluto dei compensi e dei costi, ed il loro reciproco rapporto percentuale, non costituiscono elementi utili per desumere il presupposto impositivo dell’autonoma organizzazione di un professionista (promotore finanziario monomandatario), atteso che, da un lato, i compensi elevati possono essere sintomo del mero valore ponderale specifico dell’attività esercitata, e, dall’altro, le spese consistenti possono derivare da costi strettamente afferenti all’aspetto personale, rappresentando, così, un mero elemento passivo dell’attività professionale, non funzionale allo sviluppo della produttività e non correlato all’implementazione dell’aspetto organizzativo

Ai fini IRAP il valore assoluto dei compensi e dei costi, ed il loro reciproco rapporto percentuale, non costituiscono elementi utili per desumere il presupposto impositivo dell'autonoma organizzazione di un professionista (promotore finanziario monomandatario), atteso che, da un lato, i compensi elevati possono essere sintomo del mero valore ponderale specifico dell'attività esercitata, e, dall'altro, le spese consistenti possono derivare da costi strettamente afferenti all'aspetto personale, rappresentando, così, un mero elemento passivo dell'attività professionale, non funzionale allo sviluppo della produttività e non correlato all'implementazione dell'aspetto organizzativo

Gasoli paraffinici di sintesi o da idrotrattamento – Tenuta dei registri di c/s e disciplina inventariale – Istruzioni operative – Circolare n. 22 del 15 novembre 2023 dell’Agenzia delle Dogane

AGENZIA delle DOGANE - Circolare n. 22 del 15 novembre 2023 Gasoli paraffinici di sintesi o da idrotrattamento - Tenuta dei registri di c/s e disciplina inventariale - Istruzioni operative Con la circolare n. 21/2023 (NOTA 1) sono state fornite istruzioni per la separata detenzione e contabilizzazione dei gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da [...]

La prescrizione dei crediti relative ad imposte dirette esposti in dichiarazione e decennale e decorre dal giorno della dichiarazione dei redditi

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 30768 depositata il 6 novembre 2023, intervenendo in tema di prescrizione del credito risultante dalla dichiarazione dei redditi, ha riaffermato il principio di diritto secondo cui "... In tema di imposte sui redditi, qualora il contribuente abbia evidenziato nella dichiarazione un credito d'imposta, non trova applicazione, ai fini del [...]

Corte di Cassazione, ordinanza n. 30768 depositata il 6 novembre 2023 – In materia di imposte dirette, in tema di rimborso del credito d’imposta esposto in dichiarazione, i termini entro cui l’Amministrazione deve esercitare i propri poteri di liquidazione, controllo formale o accertamento, sono volti ad imporre un obbligo all’Amministrazione, ma non pongono un limite all’esercizio dei diritti del contribuente e dunque non incidono sul decorso del termine di prescrizione del credito di quest’ultimo

In materia di imposte dirette, in tema di rimborso del credito d’imposta esposto in dichiarazione, i termini entro cui l'Amministrazione deve esercitare i propri poteri di liquidazione, controllo formale o accertamento, sono volti ad imporre un obbligo all'Amministrazione, ma non pongono un limite all'esercizio dei diritti del contribuente e dunque non incidono sul decorso del termine di prescrizione del credito di quest’ultimo

Per l’esenzione IMU è decisiva la presentazione della denuncia per i fabbricati delle imprese edili destinati alla vendita

La corte di Cassazione con l'ordinanza n. 28806 depositata il 17 ottobre 2023, intervenendo in tema di esenzione IMU, ha riaffermato che l'esenzione IMU per gli immobili delle imprese edili destinati alla vendita è subordinato all'obbligo della presentazione della dichiarazione e quindi la sua omissione impedisce di usufruire dell'esenzione e nessun altro adempimento può essere [...]

Corte di Cassazione, ordinanza n. 31260 depositata il 9 novembre 2023 – L’IMU/ICI, TARSU e per quei tributi locali aventi natura di obbligazione periodica o di durata soggiace alla prescrizione quinquennale di cui all’art. 2948, n. 4, c.c. Il termine di prescrizione entro il quale deve essere fatta valere l’obbligazione tributaria relativa alle sanzioni è quello quinquennale, così come previsto dall’art.20, comma 3, del d.lgs. n. 472 del 1997, salvo i crediti per sanzioni per la violazione di norme tributarie “derivanti da sentenza passata in giudicato”

L'IMU/ICI, TARSU e per quei tributi locali aventi natura di obbligazione periodica o di durata soggiace alla prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4, c.c. Il termine di prescrizione entro il quale deve essere fatta valere l'obbligazione tributaria relativa alle sanzioni è quello quinquennale, così come previsto dall'art.20, comma 3, del d.lgs. n. 472 del 1997, salvo i crediti per sanzioni per la violazione di norme tributarie “derivanti da sentenza passata in giudicato”

Novità IVA nel Terzo settore – FONDAZIONE NAZIONALE dei COMMERCIALISTI – Comunicato del 13 novembre 2023

FONDAZIONE NAZIONALE dei COMMERCIALISTI - Comunicato del 13 novembre 2023 Novità IVA nel Terzo settore Con l'articolo 5, comma 15-quater, del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2021, n. 215, sono state apportate rilevanti modifiche al regime IVA di alcune operazioni effettuate da enti non commerciali di tipo [...]

IVA – Aliquota IVA prodotti assorbenti per la protezione dell’igiene femminile – Risposta n. 463 del 16 novembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 463 del 16 novembre 2023 IVA - Aliquota IVA prodotti assorbenti per la protezione dell'igiene femminile Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'istante, sede secondaria italiana di ALFA Europe Ltd (di seguito la ''ALFA Italian Branch''), svolge in Italia attività di commercio [...]

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