TRIBUTI

Corte di Cassazione, ordinanza n. 28064 depositata il 5 ottobre 2023 – In tema di utilizzo delle perdite fiscali pregresse, il contribuente è libero di decidere se e quando utilizzare le perdite fiscali a scomputo dei redditi futuri, in quanto la norma gli attribuisce la facoltà di utilizzare le perdite mediante l’esercizio di un’opzione da manifestarsi nella dichiarazione fiscale; tale dichiarazione, che in linea generale rappresenta una dichiarazione di scienza, nella parte in cui il contribuente decide di utilizzare le perdite fiscali costituisce un atto negoziale e pertanto non può essere oggetto di ritrattazione

In tema di utilizzo delle perdite fiscali pregresse, il contribuente è libero di decidere se e quando utilizzare le perdite fiscali a scomputo dei redditi futuri, in quanto la norma gli attribuisce la facoltà di utilizzare le perdite mediante l’esercizio di un’opzione da manifestarsi nella dichiarazione fiscale; tale dichiarazione, che in linea generale rappresenta una dichiarazione di scienza, nella parte in cui il contribuente decide di utilizzare le perdite fiscali costituisce un atto negoziale e pertanto non può essere oggetto di ritrattazione

Le perdite che emergono dal riposizionamento di componenti negativi per eccezione di competenza non sono sempre automaticamente compensabili con i redditi dei periodi successivi

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 28064 depositata il 5 ottobre 2023, intervenendo in tema di emendabilità della dichiarazione fiscale, ha affermato che "... in tema di imposta sul reddito delle persone giuridiche, l'esercizio della facoltà di opzione di utilizzare le perdite di esercizio verificatesi negli anni pregressi, portandole in diminuzione del reddito prodotto [...]

Legittima l’istanza di rimborso delle maggiori imposte, anche in mamcanza della dichiarazione integrativa, in presenza di utili fittizi

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 15211 depositata il 30 maggio 2023, intervenendo in tema di rimborso di imposte versate a seguito di assolvimento indebito del tributo, ha statuito che "... il contribuente che abbia, in dichiarazione, assoggettato propri redditi ad imposta che ritiene non dovuta e provveduto al relativo versamento, in via [...]

Centrali eoliche – Determinazione della rendita catastale – Computabilità nella stima del valore della torre di sostegno dell’aerogeneratore – Ulteriori chiarimenti – Circolare n. 28/E del 16 ottobre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Circolare n. 28/E del 16 ottobre 2023 “Centrali eoliche” - Determinazione della rendita catastale - Computabilità nella stima del valore della torre di sostegno dell’aerogeneratore - Ulteriori chiarimenti SOMMARIO: Premessa 1. Quadro normativo di riferimento 2. Le centrali eoliche: determinazione della rendita catastale 3. Orientamento della giurisprudenza di legittimità 4. Indicazioni [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 28158 depositata il 6 ottobre 2023 – I trattati devono essere interpretati secondo buona fede e tenendo conto del loro oggetto e del loro scopo, sicuramente tali parametri verrebbero trascurati qualora il trattato venisse utilizzato per attribuire alla contribuente un beneficio non previsto che esula dall’obiettivo convenzionale di evitare la doppia imposizione

I trattati devono essere interpretati secondo buona fede e tenendo conto del loro oggetto e del loro scopo, sicuramente tali parametri verrebbero trascurati qualora il trattato venisse utilizzato per attribuire alla contribuente un beneficio non previsto che esula dall'obiettivo convenzionale di evitare la doppia imposizione

Regime di ”realizzo controllato” – Conferimento delle quote complessivamente detenute, parte in piena proprietà e parte in nuda proprietà – Conferimento ”minusvalente” – Articolo 177, comma 2-bis, decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (Tuir) – Risoluzione n. 56/E del 16 ottobre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 56/E del 16 ottobre 2023 Regime di ''realizzo controllato'' - Conferimento delle quote complessivamente detenute, parte in piena proprietà e parte in nuda proprietà - Conferimento ''minusvalente'' - Articolo 177, comma 2-bis, decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (Tuir) Con l'istanza di interpello specificata in [...]

Corte di Cassazione, ordinanza n. 28131 depositata il 5 ottobre 2023 – La legittimazione a proporre l’impugnazione, o a resistere ad essa, spetta solo a chi abbia assunto la veste di parte nel giudizio di merito, secondo quanto risulta dalla decisione impugnata, tenendo conto sia della motivazione che del dispositivo, a prescindere dalla sua correttezza e corrispondenza alle risultanze processuali nonché alla titolarità del rapporto sostanziale, purché sia quella ritenuta dal giudice nella sentenza della cui impugnazione si tratta

La legittimazione a proporre l’impugnazione, o a resistere ad essa, spetta solo a chi abbia assunto la veste di parte nel giudizio di merito, secondo quanto risulta dalla decisione impugnata, tenendo conto sia della motivazione che del dispositivo, a prescindere dalla sua correttezza e corrispondenza alle risultanze processuali nonché alla titolarità del rapporto sostanziale, purché sia quella ritenuta dal giudice nella sentenza della cui impugnazione si tratta

Torna in cima