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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Processo Tributario: il difetto di legittimazione dell’Agenzia di riscossione è sempre rilevabile e comporta l’inammissibilità degli atti processuali

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 33413 depositata il 30 novembre 2023, intervenuta in tema di difetto di legittimità, ha ribadito "... l’inammissibilità del ricorso proposto da Agenzia delle Entrate Riscossione, in conseguenza del difetto di legittimazione processuale del difensore, Avvocato del libero foro, per invalidità della procura speciale ad litem; (...)  alla stregua del principio di diritto enunciato dalle Sezioni Unite di questa Corte (sentenza n. 30008 del 19/11/2019) secondo cui «ai fini della rappresentanza e difesa in giudizio, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, impregiudicata la generale facoltà di avvalersi anche di propri dipendenti delegati davanti al tribunale ed al giudice di pace, si avvale: a) dell'Avvocatura dello Stato nei casi previsti come riservati ad essa dalla Convenzione intervenuta (fatte salve le ipotesi di conflitto e, ai sensi dell'art. 43, comma 4, r.d. [...]

Superbonus edilizio: Comunicazione preventiva obbligatoria

Il c.d. decreto Superbonus ( decreto legge n. 39 del 2024) ha previsto per i contribuente che intendono usufruire dei bonus edilizi la preventiva comunicazione. Infatti l'articolo 3 statuisce che "1. Al fine di acquisire le informazioni necessarie per il monitoraggio della spesa relativa alla realizzazione degli interventi agevolabili, a integrazione dei dati da fornire all'ENEA alla conclusione dei lavori ai sensi dell'articolo 16, comma 2-bis, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, i soggetti di cui al comma 3 che sostengono spese per gli interventi di efficientamento energetico agevolabili ai sensi dell'articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, trasmettono all'ENEA le informazioni inerenti agli interventi agevolati, quali: a) i dati catastali relativi [...]

Processo Tributario: rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia dell’Unione europea

Il rinvio pregiudiziale, previsto e regolamentato dal Regolamento di Procedura della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, è una procedura attraverso la quale una giurisdizione nazionale può sottoporre alla Corte Europea sulla interpretazione o sulla validità del diritto europeo nell’ambito di una causa pendente. Con il rinvio pregiudiziale, si intende favorire, oltre alla cooperazione attiva tra le giurisdizioni nazionali e la Corte di giustizia, soprattutto l'applicazione uniforme del diritto europeo in tutta l'Unione Europea. Risulta chiaro che tale istituto non è un ricorso contro un atto europeo o nazionale, bensì un quesito sull’applicazione del diritto europeo. Tra i principali presupposti per il rinvio pregiudiziale alla Corte Europea si rinvengono: la sua rilevanza, ossia indispensabilità alla soluzione della controversia: la controversia sia pendente.  Inoltre l'articolo 267 del TFUE, ai comma secondo e terzo,  prevede il ricorso al rinvio [...]

Finanziamenti intercompany ed applicazione della disciplina del transfer pricing internazionale

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 7361 depositata il 19 marzo 2024, intervenendo in tema di tassazione degli interessi sui finanziamenti intercompay (società delle stesso gruppo), ha ribadito, anche in tema di mutui e finanziamenti, che "... la disciplina in materia del transfer pricing internazionale deve trovare applicazione sia quando il prezzo pattuito sia inferiore a quello mediamente praticato nel comparto economico di riferimento, sia quando sia nullo (Cass. 30/06/2016, n. 13387); che sono soggetti alla medesima disciplina i finanziamenti infruttiferi internazionali tra imprese controllate e controllanti, attesa l'esigenza, in funzione dell'unitaria ratio dell'istituto, di oggettivare il valore delle operazioni ai soli fini fiscali, senza che ne siano alterati gli equilibri civilistici tra i contraenti (Cass. 15/11/2017, n. 27018); che detta disciplina opera anche nell'ipotesi di prestito ad una società del gruppo, [...]

Le risultanze delle indagini bancarie sono, di per sé, sufficienti a sorreggere un avviso di accertamento; tuttavia le operazioni bancarie di prelevamento hanno valore presuntivo nei confronti dei soli titolari di reddito di impresa, mentre quelle di versamento nei confronti di tutti i contribuenti

Le risultanze delle indagini bancarie sono, di per sé, sufficienti a sorreggere un avviso di accertamento; tuttavia le operazioni bancarie di prelevamento hanno valore presuntivo nei confronti dei soli titolari di reddito di impresa, mentre quelle di versamento nei confronti di tutti i contribuenti

Processo tributario: travisamento oggettivo della prova e revocazione per errore di fatto

La Corte di Cassazione, sezioni unite, con la sentenza n. 5792 depositata il 5 marzo 2024, intervenendo in tema di ricorso in cassazione e revocazione, ha stabilito il seguente principio di diritto secondo cui "... Il travisamento del contenuto oggettivo della prova, il quale ricorre in caso di svista concernente il fatto probatorio in sé, e non di verifica logica della riconducibilità dell’informazione probatoria al fatto probatorio, trova il suo istituzionale rimedio nell’impugnazione per revocazione per errore di fatto, in concorso dei presupposti richiesti dall’art. 395, n. 4, c.p.c., mentre, ove il fatto probatorio abbia costituito un punto controverso sul quale la sentenza ebbe a pronunciare, e cioè se il travisamento rifletta la lettura del fatto probatorio prospettata da una delle parti, il vizio va fatto valere, in concorso dei presupposti di legge, ai sensi [...]

Legittimo il licenziamento per giusta causa di un dipendente che durante le assenze di malattia ha condotte che compromette la sua guarigione

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 5002 depositata il 26 febbraio 2024, intervenendo in tema di licenziamento per giusta causa, ha statuito che non rileva che il destinatario del provvedimento di espulsione disconosca il dossier realizzato su di lui dall’investigatore privato, poiché è soltanto una scrittura privata che proviene da terzi; diversamente risulta decisiva la deposizione dell'investigatore privato, incaricato dal datore di lavoro, con cui conferma sia la paternità che il contenuto della relazione. La vicenda ha riguardato un dipendente con mansioni di operaio addetto allo scarico dei bagagli, inquadrato nel livello 8 del ccnl personale di terra del trasporto aereo Assaeroporti, il quale veniva licenziato per giusta causa per aver tenuto, durante l’assenza per malattia, condotte incompatibili con lo stato di salute e comunque pregiudizievoli per la pronta guarigione. Il [...]

L’avviso di accertamento tributario è un atto amministrativo munito di efficacia dichiarativa, ma non anche certificativa

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 5721 depositata il 4 marzo 2024, intervenendo i tema di atti impositivi, ha statuito il seguente principio di diritto secondo cui "... L’avviso di accertamento tributario è un atto amministrativo espressione della potestà impositiva dell’Amministrazione finanziaria munito di efficacia dichiarativa, ma non anche certificativa, e il suo contenuto non dev’essere impugnato dal destinatario della sua notifica con la querela di falso dell’art.221 cod. proc. civ. di fronte al giudice ordinario, bensì entro 60 giorni ex art.18 d.lgs. n.546 del 31 dicembre 1992 davanti al giudice tributario, autorità indicata come competente all’interno dell’atto ricevuto insieme alle informazioni su come proporre ricorso. ..." La vicenda ha riguardato un professionista a cui veniva notificato un avviso di accertamento relativo ad II.DD., IVA e accessori emesso in dipendenza di operazioni [...]

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