
Esonero contributivo a favore dei lavoratori dipendenti passa dallo 0,80% al 2% per il periodo da luglio a dicembre 2022
Il comma 1 dell'articolo 20 del D.L. n. 115/2022 (decreto Aiuti-bis) ha stabilito che: “Per i periodi di paga dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2022, compresa la tredicesima o i relativi ratei erogati nei predetti periodi di paga, l'esonero sulla quota dei contributi previdenziali per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore di cui all'articolo 1, comma 121, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, è incrementato di 1,2 punti percentuali." Alla luce della suddetta norma per il periodo che va da luglio 2022 e fino al 31 dicembre 2022 l'esonero contributivo di cui al comma 121 dell'articolo 1 della legge n. 234/2021 a favore dei lavoratori dipendenti, con esclusione dei rapporti di lavoro domestico, viene aumentato di 1,2 punti percentuali. Portando l'esonero sulla quota dei contributi previdenziali per l'invalidità, [...]
Il contratto scritto è assimilabile alla fattura ai fini della detrazione IVA
La Corte di giustizia UE nella sentenza di cui alla causa C-235/21 del 29 settembre 2022 è intervenuta in tema di detrazione IVA chiamata in causa dal giudice del rinvio Sloveno il quale ha chiesto se un contratto possa essere considerato una fattura ai sensi dell’articolo 203 della direttiva 2006/112 solo quando da esso emerga oggettivamente l’intenzione, chiaramente espressa dalle parti, di assimilarlo a una fattura relativa a un’operazione specifica, essendo tale contratto in grado di far sorgere nell’acquirente la ragionevole aspettativa di poter detrarre l’IVA a monte sulla base di esso. I giudici UE hanno confermato che, alla luce del principio di neutralità dell'IVA, la sostanza prevale sulla forma. I giudici unionali dopo aver ricordato che: l’articolo 219 della direttiva recita «Sono assimilati a una fattura tutti i documenti o messaggi che modificano e fanno [...]
Impignorabilità nuovo limite per le pensioni: modifiche introdotte dal D.L. n. 115/2022
Con l'articolo 21-bis rubricato “Modifiche al limite di impignorabilità delle pensioni” del Decreto Legge n. 115 del 9 agosto 2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 142/2022, ha modificati il settimo comma dell’articolo 545 del codice di procedura civile stabilendo un limite minimo vitale di 1.000,00 euro che non consente il pignoramento delle pensioni. In particolare il nuovo comma 7 dell'art. 545 c.p.c. prevede che "Le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, di indennita' che tengono luogo di pensione o di altri assegni di quiescenza non possono essere pignorate per un ammontare corrispondente al doppio della misura massima mensile dell'assegno sociale, con un minimo di 1.000 euro. La parte eccedente tale ammontare e' pignorabile nei limiti previsti dal terzo, dal quarto e dal quinto comma nonche' dalle speciali disposizioni di legge" In particolare l'ultimo [...]
Onere della prova a carico del Fisco nel processo tributario dopo la riforma della legge n. 130 del 2022
Con l'articolo 6 della legge n. 130/2022 (legge di riforma del processo tributario) viene introdotto il comma 5-bis all'articolo 7 del D.Lgs. n. 546/1992, stabilendo in tal modo una nozione propria di onere probatorio tributario, il quale statuisce che «... L'amministrazione prova in giudizio le violazioni contestate con l'atto impugnato. Il giudice fonda la decisione sugli elementi di prova che emergono nel giudizio e annulla l'atto impositivo se la prova della sua fondatezza manca o e' contraddittoria o se e' comunque insufficiente a dimostrare, in modo circostanziato e puntuale, comunque in coerenza con la normativa tributaria sostanziale, le ragioni oggettive su cui si fondano la pretesa impositiva e l'irrogazione delle sanzioni. Spetta comunque al contribuente fornire le ragioni della richiesta di rimborso, quando non sia conseguente al pagamento di somme oggetto di accertamenti impugnati» Sulla [...]
Credito di imposta energia: misura, modalità di utilizzo e di cessione per imprese energivore, gasivore e non
Il Governo Draghi al fine di contrastare il fenomeno degli aumenti del costo dell'energia elettrica e del gas ha emanato il Decreto Legge n. 144/2022 con cui all'articolo 1 ha confermato anche per i mesi del II trimestre 2022 (previsto dall'art. 6 del D.L. n. 115/2022) e di ottobre e novembre 2022 il credito di imposta in favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale. Novità del D.L. n. 144/2022 Il nuovo Decreto Legge n. 144 del 23 settembre 2022 ha previsto alcune variazioni rispetto alla precedente misura stabilità dal D.L. n. 115/2022. Le principali novità sono: l'entità del credito di imposta per le quattro le tipologie di bonus sono state incrementata di 15 punti percentuali l'ampliamento dei soggetti interessati. Infatti il requisito della potenza minima disponibile del contatore con il D.L. [...]
Lavoro agile o smart working: le procedure ed adempimenti di cui alla legge n. 81 del 2017
Si ricorda che in ottemperanza al comma 1° dell'art. 23 della Legge n. 81 22 maggio 2017 (come modificato dall'art. 41 bis del D.L. 21 giugno 2022, n. 73, c.d. Decreto Semplificazioni, convertito con modificazioni in Legge 4 agosto 2022, n. 122), i datori di lavoro sono obbligati a comunicare telematicamente dal 1° settembre 2022 al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali i nominativi dei lavoratori e la data di inizio e di cessazione delle prestazioni di lavoro in modalità agile, secondo le modalità individuate con il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 149 del 22 agosto 2022 e relativi Allegati aventi ad oggetto il modello di "Comunicazione Accordo di Lavoro agile (Articolo 23, comma 1, della L. n. 81/2017)" e le "Regole di compilazione della comunicazione dell'accordo per lo svolgimento dell'attività lavorativa [...]
Distribuzioni di utili: tassazione dal 1 gennaio 2023 addio al regime transitorio anche per utili ante 2017 e deliberati entro il 2022
L'Agenzia delle Entrate con la risposta all'interpello n. 454 del 16 settembre 2022 in tema di distribuzione dei dividendi e del regime transitorio di cui al comma 1006 dell'art. 1 della legge 205/20017 ha chiarito la posizione dell'Ente su tale problematica. Per l'Agenzia delle Entrate l’interpretazione del regime transitorio disciplinato dall’articolo 1, comma 1006, della legge 205/2017 relativo alla distribuzione dei dividendi a persone fisiche derivanti da partecipazioni qualificate in società ed enti soggetti all’imposta sul reddito delle società (IRES), costituiti con utili prodotti fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2017 e che siano stati deliberati entro il 31 dicembre 2022, richiede che anche l’erogazione dei dividendi avvenga entro il termine del 31 dicembre 2022, in applicazione del principio di cassa. Per cui l'Amministrazione ha concluso che «l’individuazione normativa dell’arco temporale di vigenza del [...]
Contratto di lavoro: introdotti nuovi obblighi informativi a carico del datore di lavoro introdotti dal D.Lgs. n. 104 del 2022
Con l'entrata in vigore, dal 13 agosto 2022, del D.Lgs. n. 104 27 giugno 2022 (decreto trasparenza) che ha attuato la direttiva UE 2019/1152 relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell’Unione Europea, sono stati introdotti nuovi obblighi informativi da inserire nel contratto di lavoro a carico del datore di lavoro o del committente. In particolare lo scopo della direttiva attuata con il D.lgs. n. 104/2022 riguardano: a) il miglioramento delle condizioni di lavoro promuovendo un’occupazione più trasparente e prevedibile, pur garantendo nel contempo l’adattabilità del mercato del lavoro. b) stabilire diritti minimi che si applicano a tutti i lavoratori nell’Unione che hanno un contratto di lavoro o un rapporto di lavoro quali definiti dal diritto, dai contratti collettivi o dalle prassi in vigore in ciascuno Stato membro, tenendo conto della giurisprudenza della Corte [...]