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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Dichiarazione IVA 2023: soggetti esonerati

Con l'approssimarsi della scadenza per l'invio telematico della dichiarazione IVA 2023 relativa al periodo di imposta 2022 del 30 aprile 2023 (il 30 aprile 2023 cadendo di domenica ed il 1° maggio 2023 è giorno festivo la scadenza viene spostato al 2 maggio 2023) necessita individuare i soggetti, titolari di partita IVA, titolari di lavoro autonomo o di impresa che sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione IVA. I contribuenti esonerati da tale obbligo sono: i contribuenti che per l’anno d’imposta hanno registrato esclusivamente operazioni esenti (articolo 10 del Dpr n. 633/1972), nonché coloro che essendosi avvalsi della dispensa dagli obblighi di fatturazione e di registrazione (articolo 36-bis del Dpr n. 633/1972) hanno effettuato soltanto operazioni esenti. Questo esonero non si applica se il contribuente: ha effettuato operazioni imponibili anche se riferite a attività gestite con [...]

Registrazione del contratto preliminare di compravendita: registrazione on line dal sito dell’Agenzia delle Entrate

A partire dal 7 marzo 2023 è possibile procedere alla registrazione telematica del contratto preliminare di compravendita (c.d. compromesso). Infatti l'Agenzia ha reso disponibile la procedura online nell'area riservate del sito www.agenziaentrate.gov.it. La procedura può essere utilizzata sia da tutti i contribuenti che dagli intermediari. La procedura consente la redazione del modello ed il calcolo sia delle imposte di registro e/o bollo, oltre che delle sanzioni e gli interessi qualora dovuti con addebito dell’importo dovuto direttamente sul conto corrente del contribuente. Per la registrazione occorre allegare la documentazione necessaria, compresi il contratto preliminare che le eventuali planimetrie dell'immobile.   Il termine per la registrazione dell'atto è statuito entro 30 giorni dalla data della stipula dell’atto. Con il provvedimento n. 56766 del 1° marzo 2023 dell'Agenzia delle Entrate sono stati approvato il modello moduli aggiuntivi del [...]

Bonus dei 200 euro per gli autonomi senza partita IVA: la domanda va presentata entro il 30 aprile 2023

  Bonus 200 euro per gli autonomi e professionisti senza partita IVA iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS al via la presentazione della domanda, infatti l'INPS con la circolare n. 30 del 16 marzo 2023 ha stabilito le modalità per richiedere e indennità una tantum da 200 e 150 euro previste dai decreti Aiuti del 2022 e disciplinata dal decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali del 7 dicembre 2022. Nella suddetta circolare viene specificato che “Nel caso (…) in cui il lavoratore sia iscritto contemporaneamente a una delle gestioni previdenziali dell’INPS e a uno degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al decreto legislativo n. 509/1994 e al decreto legislativo n. 103/1996, la domanda di accesso all’indennità una tantum dovrà essere presentata esclusivamente all’INPS”. I requisiti per l'ottenimento [...]

FAQs per interventi ammessi a Superbonus 110%

FAQs per interventi ammessi a Superbonus 110% Faq del 17 febbraio 2023 In caso di lavori, di importo superiore a 516.000 euro, che beneficiano degli incentivi fiscali di cui agli articoli 119 e 121 del d.l. n. 34 del 2020, affidati con contratti sottoscritti tra il 21 maggio 2022 e il 31 dicembre 2022, è necessario che le imprese abbiano acquisito la certificazione SOA o abbiano sottoscritto un contratto finalizzato al rilascio della predetta certificazione (“condizione SOA”), prevista dall’articolo 10-bis del d.l. n. 21 del 2022, già al momento della sottoscrizione del contratto? L’articolo 10-bis, comma 1, del d.l. n. 21 del 2022, in vigore dal 21 maggio 2022, ha previsto che, ai fini del riconoscimento degli incentivi fiscali di cui agli articoli 119 e 121 del d.l. n. 34 del 2020, a decorrere dal [...]

Split Payment : sanzioni e rimedi per gli errori in fattura

Nei casi di emissione di fatture senza indicazione l’indicazione “scissione dei pagamenti” o “split payment”  trova applicazione la sanzione amministrativa da € 1.000 a € 8.000 prevista dall’art. 9, comma 1, del Dlgs. n. 471 del 18 dicembre 1997 (cfr. Circolari n. 15/E del 2015 e n. 27/E del 2017 - interpello n. 111 del 18 dicembre 2018 ed interpello numero 109/2020 dell’Agenzia delle Entrate e ). Per regolarizzare l'errore si dovrà procedere ad emettere, ai sensi articolo 26, comma 3 D.P.R. 633/1972, una nota di variazione “a storno” della fattura precedente ed un nuovo documento contabile che dovrà riportare correttamente l’operazione di scissione dei pagamenti. La predetta norma dispone, infatti, che “Se un’operazione per la quale sia stata emessa fattura, successivamente alla registrazione di cui agli articoli 23 e 24, viene meno in tutto [...]

Flat tax incrementale: requisiti soggettivi ed oggettivi

Con la legge di bilancio 2023 (legge n. 197/2022) con il comma comma 55 viene stabilito che: Per il solo anno 2023, i contribuenti persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni, diversi da quelli che applicano il regime forfetario di cui all’articolo1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n.190, possono applicare, in luogo delle aliquote per scaglioni di reddito stabilite dall’articolo 11 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986,n.917, un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e relative addizionali, calcolata con l’aliquota del 15 per cento su una base imponibile, comunque non superiore a 40.000 euro, pari alla differenza tra il reddito d’impresa e di lavoro autonomo determinato nel 2023 e il reddito d’impresa e di lavoro autonomo [...]

Regime forfettario: i nuovi requisiti a seguito della legge n. 192 del 2022

Il regime forfettario introdotto dalla legge n. 190/2014 art. 1 commi dal 54 all' 89, trova applicazione per tutti i  contribuenti persone fisiche, senza limiti di età, che svolgano attività d’impresa, arti o professioni. La normativa trova applicazione anche alle imprese familiari e coniugali non gestite in forma societaria (vedasi circ. dell'Agenzia delle Entrate n. 9 del 10 aprile 2019 punto 2.2). Pertanto il regime forfettario non si applica alle società. La legge di bilancio 2023 (legge 197/2022 comma 54 art. 1) ha previsto che: Il regime forfetario cessa di avere applicazione dall’anno stesso in cui i ricavi o i compensi percepiti sono superiori a 100.000 euro. In tale ultimo caso è dovuta l’imposta sul valore aggiunto a partire dalle operazioni effettuate che comportano il superamento del predetto limite. Alla luce delle modifiche apportate dal [...]

Onere probatorio nel processo tributario alla luce della riforma prevista dalla legge 130/2022

Con la riforma del processo tributario, disposta con la legge n. 130/2022, tra le novità più rilevanti sicuramente è quella introdotta dall'art. 6 con cui è stato inserito il comma 5 bis all'art. 7 del D.Lgs. n. 546/1992. Il comma in commento prevede espressamente che << L'amministrazione prova in giudizio le violazioni contestate con l'atto impugnato. Il giudice fonda la decisione sugli elementi di prova che emergono nel giudizio e annulla l'atto impositivo se la prova della sua fondatezza manca o e' contraddittoria o se e' comunque insufficiente a dimostrare, in modo circostanziato e puntuale, comunque in coerenza con la normativa tributaria sostanziale, le ragioni oggettive su cui si fondano la pretesa impositiva e l'irrogazione delle sanzioni. Spetta comunque al contribuente fornire le ragioni della richiesta di rimborso, quando non sia conseguente al pagamento di [...]

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