
Compensazioni: modalità, nuove limitazioni e cambiamenti introdotti con il decreto Rilancio
La compensazione dei crediti fiscali relative ad IVA, IRPEF, IRES ed IRAP è possibile, per importi superiori a 5.000,00 euro per tipologia di imposta è possibile solo dopo la presentazione della relativa dichiarazione e che siano trascorsi almeno 10 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione. La disposizione, già in essere per il credito IVA, è stata estesa alle imposte sui redditi ed IRAP dall’art.3 co.1 DL 124/2019. E' previsto l'esonero dal visto di conformità per il regime premiale, aver ottenuto un punteggio pari almeno ad 8, ai fini ISA: per la compensazione di crediti per un importo non superiore a 50.000 euro annui relativamente all’Iva per un importo non superiore a 20.000 euro annui relativamente alle imposte dirette e all’Irap Si ricorda che per le compensazioni indebita e scarto della delega di pagamento, si applica la sanzioni fino a un massimo di [...]
Modello ISA 2020: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
L'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 16/E del 16 giugno 2020 ha fornito numerosi chiarimenti, oltre che nella parte finale alla risposta di quesiti, in tema di ISA per il periodo d’imposta 2019. La struttura dei modelli è sostanzialmente analoga a quella dei precedenti anni anche se vi sono delle novità da tenere in considerazione per una corretta compilazione degli ISA, si elencano alcune di tali novità: la riduzione delle variabili precalcolate e degli indicatori di anomalia; le semplificazioni dei modelli ISA; il regime premiale; l’utilizzo del punteggio di affidabilità ai fini dell’accertamento. In particolare sono state rimosse dalle variabili precalcolate, tra le altre: le informazioni desumibili dalle Certificazioni Uniche; i dati relativi ai redditi di ciascuno dei sette periodi precedenti e quello sul numero di periodi d’imposta in cui è stata presentata una [...]
Contributo a fondo perduto per COVID-19: trattamento contabile e fiscale
Con l’art. 25 del Decreto legge n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio) è stato istituito, al fine di sostenere i soggetti colpiti dall’emergenza epidemiologica COVID-19, a favore delle imprese e lavoratori autonomi e ai titolari di reddito agrario, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta 2019 un contributo a fondo perduto qualora il fatturato e i corrispettivi del mese di aprile 2020 siano inferiori ai due terzi del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. Il calcolo dell'importo è determinato applicando una specifica percentuale che vari a secondo dei ricavi dichiarati per il 2019 (20%, 15% o 10%) alla differenza tra tali due valori con un minimo di euro 1.000 per le persone fisiche e euro 2.000 per gli altri soggetti. Il contribuente che voglia ottenere il contributo in esame deve [...]
Delitto di indebita compensazione: le due fattispecie previste dall’articolo 10-quater
Con l'articolo 35 del Decreto legge n. 223/2006 , convertito con modificazioni dalla L. 4 agosto 2006, n. 248, è stato introdotto nel nostro ordinamento l'articolo 10-quater del D.Lgs. n. 74/2000 che punisce con sanzione penale coloro procedono alla compensazione dei debiti tributari con crediti tributari vantati dal contribuente. La norma che consente tale procedura di pagamento dei tributi è contenuta nell'articolo 17 del D.Lgs n. 241/1997. Tale ultima norma consente ai contribuenti eseguono versamenti unitari delle imposte, dei contributi dovuti all'INPS e delle altre somme a favore dello Stato, delle regioni e degli enti previdenziali, con eventuale compensazione dei crediti, dello stesso periodo, nei confronti dei medesimi soggetti, risultanti dalle dichiarazioni e dalle denunce periodiche presentate successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto. Tale compensazione deve essere effettuata entro la data [...]
Antiriciclaggio rinvio al 30 settembre per il questionario da inviare al CNDCEC
Il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili ha disposto, con la nota n. 75 del 25 giugno 2020, la proroga al 30 settembre per l'invio, da parte dei propri iscritti che siano stai selezionati a campione, il termine per la compilazione del questionario antiriciclaggio Il CNDCEC sottolinea che la proroga si è resa necessaria a causa dello stato di emergenza sanitaria senza precedenti tuttora in corso e le note difficoltà operative con le quali gli iscritti quotidianamente si stanno confrontando, unitamente alla prolungata chiusura degli uffici degli Ordini territoriali, rendono problematica, da un lato, la compilazione dei questionari da parte degli iscritti per l’assolvimento degli obblighi di controllo di cui all’art. 11 del D.Lgs. 231/2007 e, dall’altro, lo svolgimento delle attività di raccolta dei dati da trasmettere al Ministero dell’economia e delle finanze [...]
Valida la notifica dell’atto di accertamento dell’Agenzia delle Entrate eseguito direttamente a mezzo del servizio postale, anche se al momento della consegna del plico il destinatario non venga temporaneamente rinvenuto e si perfeziona decorsi dieci giorni dal deposito dell’avviso nella cassetta postale
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 10131 depositata il 28 maggio 2020 intervenendo in tema di notifica di atti tributari ha statuito che "nella notifica degli atti tributari, effettuata ex art. 14 L. n. 890 del 1982, in caso di mancato recapito della raccomandata all'indirizzo del destinatario, la notificazione si ha per eseguita decorsi dieci giorni dalla data del rilascio dell'avviso di giacenza e di deposito presso l'Ufficio Postale (o dalla data di spedizione dell'avviso di giacenza, nel caso in cui l'agente postale vi abbia provveduto, sebbene non tenuto a tanto - cfr. Cass. sent. n.,2047/2016), in quanto, per il procedimento notificatorio suddetto, si applicano le norme del regolamento del servizio di recapito postale, che non prevedono la spedizione di una raccomandata contenente l'avviso di giacenza" La vicenda ha riguardato una contribuente a cui era [...]
Proroga dei versamenti di giugno 2020 per i contribuenti soggetti agli ISA e per i forfettari
Con il "consueto" comunicato stampa (n. 147 del 22 giugno 2020) il il Ministero dell’Economia e delle finanze ha informato che è prossima l'emanazione del DPCM che prevede la proroga dal 30 giugno al 20 luglio il termine di versamento del saldo 2019 e del primo acconto 2020 ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA per i contribuenti interessati soggetti all'applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), compresi quelli aderenti al regime forfetario. Il Ministero dell'Economia e Finanze informa che il rinvio dei versamenti in scadenza il 30 giugno sarà prorogato al 20 luglio, senza applicazione degli interessi, tiene conto dell’impatto dell’emergenza COVID-19 sull’operatività dei contribuenti di minori dimensioni e, conseguentemente, sull’operatività dei loro intermediari. Il comma 5 dell'articolo 12 del DLgs. 241/1997 consente il rinvio o la modifica, per un periodo non [...]
Riaddebito delle spese riferite ad oneri retributivi e previdenziali riguardanti contratti di somministrazione di lavoro temporaneo nel mandato senza rappresentanza
L'Agenzia delle Entrate con il principio di diritto n. 7 del 19 giugno 2020 ha ribadito che l'applicazione, ai fini IVA, del principio, nel mandato senza rappresentanza, che il riaddebito delle spese anticipate assumono la stessa natura delle spese sostenute dal mandatario. Il predetto principio è esteso alle spese siano riferite ad oneri retributivi e previdenziali riguardanti contratti di somministrazione di lavoro temporaneo per cui il riaddebito non deve essere soggetto ad Iva. Nel documento pubblicato dall'Agenzia delle Entrate rammenta che l'articolo 26-bis della legge n. 196 del 1997 dispone che “I rimborsi degli oneri retributivi e previdenziali che il soggetto utilizzatore di prestatori di lavoro temporaneo è tenuto a corrispondere ai sensi dell’articolo 1, comma 5, lettera f), all’impresa fornitrice degli stessi, da quest’ultima effettivamente sostenuti in favore del prestatore di lavoro temporaneo, devono intendersi non compresi [...]