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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Il comportamento elusivo delle operazioni e gli atti, privi di valide ragioni economiche legittimano il loro disconoscimento con emissione di accertamento ed applicazione delle sanzioni

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 15533 depositata il 21 luglio 2020 intervenendo in tema di elusione ed abuso del diritto ribadendo il seguente principio di diritto: “in materia tributaria, il divieto di abuso del diritto si traduce in un principio generale antielusivo, che trova fondamento nell'art. 37 bis del  d.P.R. n. 600 del 1973, secondo il quale l'Amministrazione finanziaria disconosce e dichiara non opponibili le operazioni e gli atti, privi di valide ragioni economiche, diretti solo a conseguire vantaggi fiscali, in relazione ai quali gli organi accertatori emettono avviso di accertamento, applicano ed iscrivono a ruolo le sanzioni di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 471 del 1997, comminate dalla legge per il solo fatto di avere il contribuente indicato in dichiarazione un reddito imponibile inferiore a quello accertato, rendendo così [...]

Risponde delle sanzioni tributarie l’amministratore di fatto nel caso di società fittizia

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 14875 depositata il 13 luglio 2020 intervenendo in tema accertamento e di sanzioni tributarie ha ribadito che "nel caso di rapporti fiscali facenti capo a persone giuridiche le sanzioni possono essere irrogate nei soli confronti dell'ente, in quanto detta norma "intende regolamentare le ipotesi in cui vi sia una differenza tra trasgressore e contribuente, e, in particolare, l'ipotesi di un amministratore di una persona giuridica che, in forza del proprio mandato, compie violazioni nell'interesse della persona giuridica medesima"  ciò in quanto "l'applicazione della norma eccezionale introdotta dal citato art. 7 presuppone che la persona fisica, autrice della violazione, abbia agito nell'interesse e a beneficio della società rappresentata o amministrata, dotata di personalità giuridica, poiché solo la ricorrenza di tale condizione giustifica il fatto che la sanzione pecuniaria, in deroga [...]

Agevolazione prima casa: decorre dalla scrittura privata registrata il termine dei 18 mesi per il trasferimento della residenza

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 15181 depositata il 16 luglio 2020 intervenendo in tema di agevolazione prima casa ha statuito che il termine dei diciotto mesi entro cui trasferire la residenza decorre "con il trasferimento della proprietà del bene immobile. E tale effetto può ritenersi prodotto anche con la scrittura privata registrata" La vicenda ha riguardato due contribuente a cui l'Agenzia delle Entrate notificava un avviso di liquidazione concernente l'imposta di registro nel suo importo ordinario, per decadenza dai benefici riservati alla prima abitazione, relativamente all'atto stipulato con scrittura privata registrata. I due contribuenti avverso avverso tale atto impositivo presentarono ricorso in Commissione Tributaria Provinciale. I giudici di prime cure accolgono la doglianza dei due ricorrenti, ritenendo che non si era realizzato il superamento del termine di 18 mesi per stabilire la residenza [...]

Valore delle quote societarie l’Agenzia delle Entrate è legittimata a rideterminarlo sul valore normale

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 16366 depositata il 30 luglio 2020 intervenendo in tema determinazione del valore delle quote societarie, trova applicazione l'articolo 9 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, ai fini della tassazione delle plusvalenze derivante dalla cessione ha affermato che la predetta norma " impone il riferimento al normale valore di mercato per corrispettivi e altri proventi presi in considerazione dal contribuente, trattandosi di clausola antielusiva, costituente esplicazione del generale divieto di abuso del diritto in materia tributaria, essendo precluso al contribuente di conseguire vantaggi fiscali - come lo spostamento dell'imponibile presso soggetti appartenenti al medesimo gruppo societario - mediante l'uso distorto, pur se non contrastante con alcuna specifica disposizione di legge, di strumenti giuridici idonei ad ottenere vantaggi in difetto di ragioni diverse dalla mera aspettativa di quei [...]

Il ravvedimento operoso della fattura errata e diritto di rivalsa e detrazione

L'Agenzia delle Entrate con la risposta n. 267 del 21 agosto 2020 è intervenuto in tema del ravvedimento operoso della fattura errata e del diritto di rivalsa del cedente e diritto a detrazione del cessionario della maggiore IVA. L'Amministrazione finanziaria ha chiarito che al contribuente che abbia ricevuto, oltre il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno in cui il diritto alla detrazione è sorto, una nota di variazione in aumento ex articolo 26, comma 1, del d.P.R. n. 633 del 1972, per correggere errori nella qualificazione della operazione originaria, non possa essere precluso il diritto alla detrazione della maggiore IVA addebitatagli. Pertanto, si ritiene, che, in assenza di elementi di frode, il cessionario possa esercitare il diritto alla detrazione delle maggiore IVA addebitata dal cedente mediante la nota di variazione in aumento. In particolare il [...]

Differimento dei termini per i pagamenti di cartelle, avvisi di addebito e accertamento disposti dal “Decreto di Agosto” (D.L. n. 104/2020)

Il Decreto Legge n. 104 del 14 agosto 2020 recante “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia” con l'articolo 99 ha differito al 15 ottobre 2020 il termine “finale” di sospensione dell’attività di riscossione, differimento precedentemente fissato al 31 agosto 2020 dal  decreto legge n. 34/2020 (c.d. "Decreto Rilancio"). Vediamo nel dettaglio le misure già introdotte dai provvedimenti normativi emanati nel periodo di emergenza sanitaria in materia di riscossione (DL n. 18/2020 “Decreto Cura Italia” e DL n. 34/2020 “Decreto Rilancio”), aggiornate con i nuovi termini definiti nel “Decreto Agosto”. Pagamento cartelle, avvisi di addebito e accertamento L'articolo 99 del D.L. n. 104/2020 ha dispoto il differimento al 15 ottobre 2020 del termine di sospensione del versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito [...]

Avviso Bonario: proroga al 16 settembre 2020 delle rate scadute tra l’8 marzo ed il 31 maggio 2020

L'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 25/E del 20 agosto 2020 ha fornito una serie di chiarimenti con le numerose risposte ai quesiti ricevuti in tema di proroghe e delle agevolazioni contenute nel decreto legge n. 34 del 2020. Nella circolare in commento l'Amministrazione finanziaria ha chiarito alcuni aspetti riguardante gli avvisi bonari, derivanti da liquidazione automatica, controllo formale o da tassazione separata. Il paragrafo 3.5 della circolare n. 25/E è dedicato all'articolo 144 del Decreto prevede la remissione in termini e la proroga dei termini per il versamento, anche rateale, delle somme dovute a seguito delle attività di controllo  automatizzato e formale delle dichiarazioni (Avvisi Bonari di cui agli articoli 36-bis e 36-ter del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e 54-bis del decreto del Presidente della  Repubblica 26 [...]

Bilancio: valutazione titolo in base al valore di iscrizione anche per il 2020

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze con il Decreto del 17 luglio 2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 203 del 14 agosto 2020, ha esteso per l'esercizio del 2020 l'applicazione dell’articolo 20-quater del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136. La norma in commento prevede la sospensione temporanea delle minusvalenze nei titoli non durevoli per i soggetti che non adottano i princìpi contabili internazionali. Per cui nella redazione del bilancio relativo all'esercizio relativo all'anno 2020 si potrà procedere alla valutazione dei predetti titoli in base al loro valore di iscrizione così come risultante dall’ultimo bilancio annuale regolarmente approvato anziché al valore desumibile dall’andamento del mercato, fatta eccezione per le perdite di carattere durevole. Il suddetto decreto consente agli Oic adopter la facoltà di derogare al criterio di [...]

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