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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Processo tributario: Il requisito della specificità dei motivi del ricorso tributario e la legittimità del ricorso sintetico

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 5161 depositata il 26 febbraio 2020 intervenendo in tema di specificità dei motivi di appello nel processo tributario e mutuando principi dal settore processual-civilistico ha statuito che "Nel processo tributario il requisito della specificità dei motivi di appello è soddisfatto ove le argomentazioni svolte, correlate con la motivazione della sentenza impugnata, contestino il fondamento logico-giuridico di quest'ultima, mentre non è richiesta una rigorosa enunciazione delle ragioni invocate, quando siano evincibili, anche implicitamente, dall'atto di impugnazione considerato nel suo complesso." La vicenda ha riguardato un contribuente a cui l'Agenzia delle Entrate aveva notificato un avviso di accertamento con cui veniva rideterminato il reddito di impresa. Avverso tale atto impositivo il contribuente proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale. I giudici di prime cure accolsero parzialmente le doglianze del ricorrente. Il [...]

Assunzione agevolate dei dipendente beneficiari dell’assegno di ricollocazione, di cui al comma 6 dell’articolo 24-bis del D.lgs 14 settembre 2015, n. 148

L'esonero contributivo per l'assunzione di dipendente beneficiari dell’assegno di ricollocazione, di cui al comma 6 dell'articolo 24-bis del D.lgs 14 settembre 2015, n. 148, introdotto dall’articolo 1, comma 136, della legge n. 205/2017 è stato oggetto della circolare INPS n. 77 del 27 giugno 2020. Il beneficio pari al 50% degli oneri contributivi a carico dei datori di lavoro privati, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per un importo massimo pari a 4.030 euro annui. Il beneficio a favore del datore di lavoro privato prescinde dalla natura di imprenditore con esclusione delle pubbliche amministrazioni come definito dal comma 2 dell'articolo 1 del D.Lgs. n. 165 del 2001. Inoltre il beneficio contributivo spetta per le assunzioni, anche a scopo di somministrazione, sia a tempo determinato che indeterminato, compresi i rapporti di apprendistato ed a [...]

Il lavoratore illegittimamente licenziato e reintegrato ha il diritto alla indennità sostitutiva delle ferie non godute

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea con la sentenza nelle cause riunite C-762/18 e C-37/19 depositata il 25 giugno 2020 intervenendo in tema di diritto alle ferie non godute del lavoratore reintegrato a seguito di licenziamento illegittimo ha statuito che il periodo compreso tra il licenziamento illegittimo e la reintegrazione del lavoratore nel suo posto di lavoro deve essere assimilato a un periodo di lavoro effettivo ai fini della determinazione dei diritti alle ferie annuali retribuite. Pertanto per i giudici unionali  un lavoratore che sia stato illegittimamente licenziato ed in seguito all’annullamento del suo licenziamento a mezzo di una decisione giudiziaria sia stato reintegrato nel suo posto di lavoro, conformemente al diritto nazionale, ha diritto alle ferie annuali retribuite maturate durante tale periodo. La vicenda ha riguardato con la causa C-762/18 un ex dipendente di [...]

La proroga al 20 luglio dei versamenti per i contribuenti soggetti agli ISA e regime forfettari è ufficiale

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 29 giugno 2020 del Decreto del Presidente del Consiglio (DPCM) del 27 giugno 2020 è stata ufficializzata la proroga dei versamenti delle imposte sui redditi, per i contribuenti a cui si applica il regime forfettario ed ai soggetti cui si applicano gli ISA, che possono essere effettuati: entro il 20 luglio 2020 senza maggiorazione; dal 21 luglio al 20 agosto 2020, con la maggiorazione dello 0,40% sulle somme da versare. Va evidenziato che in caso di rateizzazione il pagamento della prima rata al 20 agosto crea una sovrapposizione con la seconda rata. Contribuenti titolari di partita IVA RATA VERSAMENTO INTERESSI % VERSAMENTO (*) INTERESSI % 1ª 30 giugno (20 luglio per soggetti ISA e forfettari) 30 luglio (20 agosto per soggetti ISA e forfettari) 2ª 16 luglio 0,18 20 agosto 0,18 [...]

Le cessioni sottocosto costituisco elemento sintomatico di una possibile frode erariale

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 12590 depositata il 25 giugno 2020 intervenendo in tema di operazioni soggettivamente inesistenti ha affermato che "la vendita di autovetture sottocosto costituisce elemento sintomatico di una possibile frode erariale che, a prescindere dall'entità della percentuale applicata dal venditore, avrebbe dovuto comunque insospettire l'acquirente ed indurlo ad accertarsi della regolarità dell'operazione commerciale" La vicenda ha riguardato una società di persona ed i suoi soci nei cui confronti l'Agenzia delle Entrate aveva emesso un avviso di accertamento per recupero a tassazione dei costi relativi ad operazioni intercorse con una srl che l'amministrazione finanziaria riteneva inesistenti. I contribuenti avverso tale atto impositivo depositavano ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale. I giudici di prime cure accolsero parzialmente le doglianze dei ricorrenti riducendo la pretesa fiscale. I contribuenti proponevano, avverso la decisione della CTP, [...]

Cassa integrazione con richiesta dell’anticipo del 40%: scadenza del 3 luglio

Il termine per la presentazione delle domande di cassa integrazione, qualora si richieda l’anticipo del 40 per cento è fissato al 3 luglio 2020. La circolare dell'INPS n. 78 del 27 giugno 2020 ha precisato i termini di scadenza per la presentazione delle domande di CIG alla luce del D.L. n. 18 del 2020 e successive modifiche. Nella circolare, ai fini del termine di scadenza, si distinguono due tipologie la richiesta di CIG senza anticipo del 40% e quella con la richiesta di anticipo del 40% delle ore di cassa integrazione. Pagamento diretto con richiesta di anticipo Ai sensi del comma 4 dell’articolo 22-quater del decreto Cura Italia, nonché del richiamo operato al comma 1 dell’articolo 22-quinquies, la presentazione delle domande di CIGO, di CIG in deroga e di assegno ordinario, a pagamento diretto con [...]

Autotutela tributaria: non deve necessariamente essere annullato l’accertamento privo del presupposto impositivo

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 12468 depositata il 24 gennaio 2020 intervenendo in tema di diniego, espresso o tacito, di procedere ad un annullamento in autotutela ha statuito che "in tema di imposte sui redditi, avverso l'accertamento definito per adesione è preclusa ogni forma d'impugnazione e, pertanto, devono ritenersi improponibili anche le istanze di rimborso in quanto esse costituirebbero una surrettizia forma d'impugnazione dell'accertamento in questione che, invece, in conformità alla "ratio" dell'istituto, deve ritenersi intangibile" La vicenda ha riguardato una contribuente a cui veniva notificato un avviso di accertamento con cui l'amministrazione finanziaria recuperava a tassazione la quota di plusvalenza realizzata a seguito di vendita di un terreno edificabile e che la stessa aveva definito con atto di adesione. La contribuente successivamente presentava una istanza in autotutela sulla premessa che l'adesione all'accertamento [...]

Nuovo limite del contante dal 1° luglio 2020

Il comma 3-bis dell'articolo 49 del D.Lgs. n. 231 del 2007, inserito dal comma 1 lettera a) dell'articolo 18 del Decreto Legge n. 124 del 2009, ha disposto la graduale riduzione dell'uso del contante nei pagamenti. Infatti la norma recita che con effetto "dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021, il divieto di cui al comma 1 e la soglia di cui al comma 3 sono riferiti alla cifra di 2.000 euro. A decorrere dal 1° gennaio 2022, il predetto divieto e la predetta soglia sono riferiti alla cifra di 1.000 euro." Pertanto il limite di utilizzo del contante con effetto dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021 si abbasserà da 2.999,99 euro a 1.999,99 euro. Dal 1° gennaio 2022 il limite per l'utilizzo del contante passera ad euro 999,99. [...]

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