
Visto di conformità e trasmissione delle dichiarazioni fiscali – Obbligo di identità soggettiva tra chi appone il visto di conformità e chi trasmette la dichiarazione
Visto di conformità e trasmissione delle dichiarazioni fiscali - Obbligo di identità soggettiva tra chi appone il visto di conformità e chi trasmette la dichiarazione
Dichiarazioni di intento: dal 1° gennaio 2020 non vi è più l’obbligo di consegnare la dichiarazione d’intento al fornitore
Dichiarazioni di intento: dal 1° gennaio 2020 non vi è più l’obbligo di consegnare la dichiarazione d’intento al fornitore
Fatture a cavallo d’anno e detrazione dell’IVA
Sulla base del sistema normativo fiscale vigente per le fatture “a cavallo d’anno”, non trova applicazione, anzi viene esclusa, la regola generale che consente l’esercizio del diritto alla detrazione per i documenti di acquisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione. Per cui particolare attenzione va posta per le fatture datate dicembre 2019 è pervenute nel 2020. Infatti il comma 1 dell'articolo 1 del D.P.R. n. 100 del 1998 come modificato dall'articolo 14 del D.L. n. 119 del 2018 stabilisce che "Entro il giorno 16 di ciascun mese, il contribuente determina la differenza tra l'ammontare complessivo dell'imposta sul valore aggiunto esigibile nel mese precedente, risultante dalle annotazioni eseguite o da eseguire nei registri relativi alle fatture emesse o ai corrispettivi delle operazioni imponibili, e quello dell'imposta, risultante dalle [...]
La notifica dell’avviso di accertamento presso il domicilio fiscale, non rettificato, al coniuge separato è legittima
La notifica dell'avviso di accertamento presso il domicilio fiscale, non rettificato, al coniuge separato è legittima
Indeducibili i canoni di locazione finanziaria se l’immobile non ha uso aziendale e non è arredato come ufficio
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 34068 depositata il 19 dicembre 2019 intervenendo in tema di deducibilità, dal reddito di impresa, dei costi per immobili ha affermato che "In tema di imposte sui redditi, il riconoscimento del carattere strumentale di un immobile presuppone la prova della funzione strumentale del bene non già in senso oggettivo, bensì in rapporto all'attività dell'azienda, non contemplando tale disposizione una categoria di beni la cui strumentalità è "in re ipsa", e potendosi prescindere (ai fini dell'accertamento della strumentalità) dall'utilizzo diretto del bene da parte dell'azienda soltanto nel caso in cui risulti provata l'insuscettibilità (senza radicali trasformazioni) di una destinazione del bene diversa da quella accertata in relazione all'attività aziendale" La vicenda ha riguardato una società per azione, esercente l'attività di fabbricazione di prodotti chimici, a cui veniva notificato un [...]
Illegittimità della cartella di pagamento se l’atto prodromico viene annullato a seguito di sentenza
Illegittimità della cartella di pagamento se l'atto prodromico viene annullato a seguito di sentenza (anche non passato in giudicato), determina il difetto del presupposto per procedere esecutivamente, anche a titolo provvisorio
Per il reato di indebita compensazione occorre, oltre al superamento della soglia prevista, la presentazione del modello F24
Per il reato di indebita compensazione occorre, oltre al superamento della soglia prevista, la presentazione del modello F24
IRAP, soggetto all’imposta il professionista con alle dipendenze un ingegnere per informatizzare lo studio
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 33547 depositata il 18 dicembre 2019 intervenendo in tema di assoggettabilità ad IRAP del reddito derivante dall'esercizio di arte e professioni ha affermato che "si ha sussistenza dell'autonoma organizzazione allorquando il contribuente si avvalga "in modo non occasionale di lavoro altrui che superi la soglia dell'impiego di un collaboratore che esplichi mansioni di segreteria ovvero meramente esecutive» La vicenda ha riguardato un cardiologo a cui veniva notificata una cartella di pagamento relativa all'IRAP che il contribuente impugnava negando di disporre di una autonoma organizzazione. La controversia giunge inanzi alla Corte di Cassazione che con la sentenza n. 23599 del 2016 cassava la sentenza impugnata dal professionista rinviando alla Commissione Tributaria Regionale che doveva riesaminare il ricorso sulla base del principio secondo cui "l'IRAP coinvolge una capacità produttiva "impersonale [...]