
Si all’utilizzo del credito di imposta derivante da una dichiarazione omessa senza applicazione degli interessi e delle sanzioni da omesso versamento ex art. 13 del DLgs. 471/97
Si all'utilizzo del credito di imposta derivante da una dichiarazione omessa senza applicazione degli interessi e delle sanzioni da omesso versamento ex art. 13 del DLgs. 471/97
Legittimo il sequestro per equivalente per utilizzo di crediti IVA inesistenti al professionista abilitato alla trasmissione dei modelli F24 – Cassazione sentenza n. 36383 del 2019
Legittimo il sequestro per equivalente per utilizzo di crediti IVA inesistenti al professionista abilitato alla trasmissione dei modelli F24 - Cassazione sentenza n. 36383 del 2019
Iper ammortamento per le scaffalature dei magazzini automatizzati – Risposta all’interpello n. 408 del 2019
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la risposta all'istanza di interpello n. 408 del 10 ottobre 2019 presentata da una società che aveva chiesto se era applicabile, per gli investimenti per la realizzazione di un magazzino automatizzato per lo stoccaggio di prodotti, il cosiddetto "iper ammortamento" introdotto dalla legge 11 dicembre 2016, n. 232. Con tale documento è stato affermato, dall'Amministrazione finanziaria, l'applicabilità del cd. iper ammortamento alle scaffalature del magazzino autoportante deve essere ripartita lungo la durata dell’ammortamento dell’immobile, trattandosi di un elemento avente una funzione immobiliare senza allegare una nuova perizia ma con una semplice dichiarazione del legale rappresentante Le scaffalature portanti concorrono alla determinazione della stima catastale dell’immobile. Si rammenta che l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 62/2018, in linea con il contenuto della circolare n. 4 del 2017, aveva escluso dall'applicazione [...]
Forfettari: tassazione dei contributi INPS portati prima in deduzione e poi compensati
L'Agenzia delle Entrate con la risposta all'interpello n. 400 del 9 ottobre 2019 è intervenuta sulle modalità di tassazione delle eccedenze dei contributi previdenziali che siano stati previamente dedotti dal reddito da parte del soggetto che aderisce al regime forfetario e poi utilizzate in compensazione negli anni successivi. Si rammenta che in base al comma 1 dell'articolo 17 del DPR 917/86 (TUIR) vanno sottoposti al regime della tassazione separata tutti gli importi rimborsati o compensati (ai sensi dell'articolo 17 del D.Lgs. n 241/1997) che siano stati dedotti, quali oneri deducibili, nelle precedenti dichiarazioni dei redditi. La vicenda ha riguardato un contribuente che si era avvalso del c.d. regime forfettario di cui alla legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificata dall'articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (in [...]
E’ irregolare e non ne comporta l’inammissibilità la copia del ricorso, notificato all’Amministrazione finanziaria, privo di sottoscrizione
E' irregolare e non ne comporta l'inammissibilità la copia del ricorso, notificato all'Amministrazione finanziaria, privo di sottoscrizione
Fatturazione elettronica: come procedere nei casi di invio per errore delle fatture allo SDI
L'Agenzia delle Entrate a seguito di un quesito proposto da un contribuente in tema di invio per mero errore di fatture elettroniche allo SDI ha disposto, con la risposta n. 395 del 7 ottobre 2019 ha chiarito come procedere qualora si verifichi una tale ipotesi. In particolare il quesito proposto riguardava la trasmissione telematica, per mero errore, di fatture già regolarmente emesse inerenti gli anni precedenti. L'evento riguardava l'invio a causa di un’anomalia tecnica del software impiegato per la fatturazione elettronica venivano erroneamente trasmesso al Sistema di Interscambio varie fatture emesse in formato cartaceo negli anni addietro e per le quali aveva già provveduto ad eseguire tutti i relativi adempimenti Iva. Il Sistema di Interscambio (SDI) non è in grado di individuare e procedere al relativo scarto il rinvio in formato elettronico delle fatture già emesse in modalità [...]
Contratti collettivi di II livello obbligo del deposito telematico
Con la nota n. 2761/2019 del 29 luglio 2019 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha introdotto, con effetto dal 15 settembre 2019, l’obbligo di deposito in modalità telematica per tutti i contratti collettivi di II livello. In precedenza l'obbligo di cui all’articolo 14 D.Lgs. 151/2015 era già contemplato per i contratti collettivi di II livelli (aziendali o territoriali) per l’accesso ad agevolazioni contributive, fiscali o di altra natura. Inoltre è stato escluso, sempre con effetto dal 15 settembre 2019, il ricorso alla modalità di deposito tramite inoltro dei contratti a mezzo Pec alla sede territoriale competente dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.Pertanto l'unico canale ammesso per il deposito dei contratti in commento rimane l'invio telematico a mezzo dell'apposita area riservata. Prima della nota 2761 del 29 luglio 2019 la procedura telematica veniva utilizzata per [...]
Elenchi INTRASTAT: obblighi, scadenze, novità, sanzioni e ravvedimento operoso
In tema di obbligo d comunicazione all'Agenzia delle Entrate delle operazioni intracomunitarie a mezzo dei modelli INTRASTAT il provvedimento del 25 settembre 2017 del direttore dell'Agenzia delle Entrate ha introdotto una serie di semplificazioni, mentre nulla è cambiato con l'introduzione dell'obbligo generalizzato della fattura elettronica a partire dal 1° gennaio 2019 e dell'esterometro. I modelli Intra vanno presentati dai soggetti passivi IVA che eseguono operazioni nei confronti di soggetti passivi IVA stabiliti in un altro Stato appartenente all'Unione Europea oppure procedono all'acquisto di beni e servizi presso soggetti passivi IVA stabiliti in un altro Stato UE. L'invio dei modelli va presentato esclusivamente per via telematica e la periodicità varia in base al superamento di determinate soglie. Modelli INTRA e relativi limiti tabella riepilogativa Modello Motivo Tipologia Obbligo presentazione a fini fiscali Obbligo presentazione a fini statistici MODELLI INTRA-2 [...]