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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Appaltatore responsabile anche per i vizi inerenti le opere di manutenzione – Cassazione sentenza Sezione Unite n. 7756 del 2017

La Corte di Cassazione a Sezioni Unite con la sentenza n. 7756 del 27 marzo 2017 interviene in tema di responsabilità dell'appaltatore cercando di dirimere anche il contrasto giurisprudenziale sull'applicazione dell’art. 1669 c.c.. Le Sezioni Unite hanno statuito l'applicazione ed i limiti  della norma sulla responsabilità dell’appaltatore debba applicarsi anche nel caso in cui i vizi si siano manifestati a seguito di opere edilizie o di ristrutturazione eseguite su fabbricati preesistenti. L’art. 1669 cod. civ. stabilisce la responsabilità dell’appaltatore per la rovina o i gravi difetti di edifici o immobili di lunga durata, che si manifestano nel corso di dieci anni dal loro compimento, l'appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta. La vicenda ha riguardato due società  che su incarico del [...]

Esenzione IVA per le prestazioni sanitarie erogate in farmacia – Risoluzione n. 60/E del 2017

L'Agenzia delle Entrate rispondendo ad un quesito, sulle prestazioni sanitarie rese dalle farmacie, con la Risoluzione n. 60/E del 12 maggio 2017 ha ritenuto che per le prestazioni sanitarie inerenti la diagnosi, cura e riabilitazione trova applicazione l'esenzione IVA qualora siano erogati da soggetti abilitati all’esercizio della professione. Inoltre, le farmacie in ordine  alla certificazione dei corrispettivi,  possono documentare le prestazioni con lo scontrino fiscale parlante. Affinché tali prestazioni possono essere ritenute essenti occorre che vi sussistono i seguenti  requisiti: la natura della prestazione (diagnosi, cura e riabilitazione) che costituisce la condizione oggettiva;  per la condizione soggettiva occorre che colui che la rende sia abilitato all’esercizio della professione) Per cui risulterebbero esenti le prestazioni rese nelle farmacie attraverso la messa a disposizione di operatori socio-sanitari quando queste sono richieste da un medico o da un pediatra. Egualmente sono esenti da IVA [...]

Reverse charge: la riforma delle sanzioni dell’inversione contabile – Circolare n. 16/E del 11 maggio 2017 dell’Agenzia delle Entrate

L'Agenzia delle Entrate, a seguito delle modifiche previste dall'articolo 15 del D. Lgs. n. 158/2015 con cui sono stati introdotti  i comma 9-bis.1, 9-bis.2 e 9-bis.3 e riscritto il comma 9 bis dell’articolo 6, comma 9-bis del D.Lgs. n. 471/1997, per chiarire e dirimere alcune problematiche ha emanato la circolare n. 16/E del 11 maggio 2017. Il predetto sistema sanziona le omissione degli adempimenti connessi all’applicazione del reverse charge.  In particolare i i nuovi commi prevedono un trattamento sanzionatorio più lieve.  Le nuove disposizioni trovano  applicazione  dal 1° gennaio 2016.  Inotre in base al principio del favor rei le nuove sanzioni trovano applicazione anche per quelle commesse fino al 31 dicembre 2015 per le quali non siano stati emessi atti che si sono resi “definitivi” anteriormente al 1° gennaio 2016. (cfr. circolare 4 marzo 2016, n. 4) Il nuovo sistema sanzionatorio [...]

Accertamento nullo per le start-up se basato sull’antieconomicità – Cassazione ordinanza n. 10984 del 2017

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 10984 del 5 maggio 2017 intervenendo in tema di accertamento standardizzato ha affermato che è illegittimo l’accertamento fondato sull'applicazione degli studi di settore basato sull’antieconomicità quando il contribuente è in fase di start-up. La vicenda, come sopra indicato, ha riguardato una società esercente attività editrice di giochi da tavolo a cui l'Agenzia delle Entrate notificava l'avviso di accertamento basato sull'applicazione degli studi di settore. La società contribuente avverso tale atto impositivo alla Commissione Tributaria Provinciale, i cui giudici respingevano le doglianze della ricorrente. La contribuente impugnava la decisione dei giudici di prime cure innanzi alla Commissione Tributaria Regionale. I giudici di appello respingevano il ricorso proposto dalla società precisando che l'atto impugnato era adeguatamente motivato. In particolare in ordine alla applicabilità dello studio di settore che a confutazione delle [...]

Dichiarazione dei redditi: deducibilità delle erogazioni liberali, donazioni per gli strumenti di tutela delle persone disabili

A partire dalla dichiarazione dei redditi del periodo di imposta 2016 le erogazioni liberali e/o le donazioni e gli altri atti a titolo gratuito, sono deducibili dal reddito, se eseguite a favore dei trust o dei fondi e vincoli la cui finalità e quella dell’assistenza e la cura delle persone affette da grave disabilità (art. 6 legge 112/2016). La legge introduce nuove forme di sostegno all’inclusione sociale delle persone con limitazioni funzionali e invalidità grave, attraverso strumenti finalizzati ad assicurare la protezione di tali soggetti, anche in un periodo successivo alla morte dei genitori. La deducibilità di dette somme è stata istituita con la legge n. 112/2016 (meglio conosciuta come “Dopo di noi”) che contiene alcune disposizioni che hanno come fine oltre al benessere ed autonomia anche la piena inclusione sociale delle persone diversamente abili. Per agevolare la [...]

ICI si applica agli immobili dell’ente ecclesiastico adibito a scuola paritaria – Cassazione ordinanza n. 10754 del 2017

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 10754 del 3 maggio 2017 intervenendo in tema di imposta comunale sugli immobili ha affermato che gli immobili di proprietà degli enti ecclesiastici qualora siano adibiti a scuola paritaria sono da assoggettare all’ICI, se risulta che l’attività didattica è esercitata con modalità commerciali. La vicenda ha riguardato un ente ecclesiastico a cui il comune aveva notificato un avviso di accertamento ai fini ICI per degli immobili venivano utilizzati, oltre che per dimora dei religiosi anche per attività didattiche. L'Ente avverso l'atto impositivo proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale, i cui giudici respinsero le doglianze del ricorrente. L'Ente avverso la decisione dei giudici di prime cure proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Regionale. I giudici di secondo grado respinsero l'appello del ricorrente. Avverso detta pronuncia la contribuente ha proposto ricorso per [...]

Codice tributo per versamenti IVA post controlli (Avvisi bonari per dichiarazione IVA autonome) – Risoluzione n. 58/E del 2017

L'Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n° 58/E del 9 maggio 2017 istituisce il codice tributo per eseguire il versamento con l'utilizzo del modello F24  di quanto dovuto a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 54-bis del D.P.R. n. 633/1972 inerente i controlli automatici per le dichiarazioni Iva. Le comunicazioni di irregolarità emesse a seguito dei controlli automatici da cui emerga l’eventuale presenza di errori, permettono al contribuente di pagare le somme indicate, con sanzioni in misura ridotta, oppure di precisare all’Agenzia le ragioni per cui ritiene infondati gli addebiti. Il nuovo codice è utilizzabile nell’eventualità in cui il contribuente, destinatario della comunicazione inviata ai sensi dell’articolo 54-bis del D.P.R. n. 633/1972, intenda versare solo una quota dell’importo complessivamente ivi richiesto. Per cui al fine di predisporre la corretta compilazione del modello F24 va compilato [...]

Cedolare secca per le locazioni brevi

Con l'articolo 4 del D.L. n. 50/2017  è stato introdotto la cedolare secca, con l'aliquota del 21%, per i contratti di locazione brevi con effetto dal 1° giugno 2017. Da tale data gli intermediari immobiliari sono obbligati ad operare la ritenuta connessa all'opzione esercitato dal locatore per la cedolare secca, tale obbligo trova diretta applicazione dalla norma in commento senza dover attendere alcun provvedimento attuativo. La cedolare secca è stata estesa anche ai contratti “che prevedono la prestazione di servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali“. Al fine di contrastare l’evasione fiscale la norma introduce  obblighi a carico dei soggetti esercenti attività di intermediazione immobiliare, anche mediante la gestione di portali on-line. Rientrano tra gli intermediari immobiliare: gli agenti immobiliare tutti coloro che di fatto mettono in contatto persone in ricerca di un immobile [...]

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