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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Omissione e non evasione contributiva per tardivo invio dei modelli cd. Dm 10 – Cassazione ordinanza n. 3187 del 2014

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 3187 depositata il 12 febbraio 2014 intervenendo in materia di evasione contributiva ha chiarito che per configurarsi la  fattispecie di evasione contributiva e non la più lieve di omissione contributiva, l’Istituto Previdenziale è tenuto a provare la sussistenza dell’intento fraudolento connesso al comportamento del datore di lavoro. La vicenda ha avuto origine a seguito di una visita ispettiva a cui faceva seguito l'emissione del ruolo in relazione alle somme richieste per interessi e somme aggiuntive per i contributi dovuti dal gennaio 2001 al dicembre 2003 ed applicando il regime sanzionatorio non fosse quello di cui alla "evasione contributiva" e succesiva notifica della cartella di pagamento alla società di capitale contribuente. Avverso la certella di pagamento la società proponeva ricorso al Tribunale, nelle veste di giudice di lavoro, [...]

Va retribuito il tempo occorrente per indossare gli abiti di lavoro – Cassazione sentenza 2837 del 2014

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con sentenza n. 2837 depositata il 7 febbraio 2014 intervenendo in tema di retribuzione ha affermato che in relazione alla regola fissata dal R.D.L. 5 marzo 1923, n. 692, art. 3 al tempo impiegato dal lavoratore per indossare gli abiti da lavoro, tempo, quest'ultimo, estraneo a quello destinato alla prestazione lavorativa finale, il datore di lavoro deve corrispondere una retribuzione aggiuntiva. La vicenda ha avuto come protagonista un dipendente addetto alla lavorazione di gelati e surgelati, obbligato ad indossare una tuta, scarpe antinfortunistiche copricapo e indumenti intimi fomiti dall'azienda, e a presentarsi al lavoro 15/20 minuti prima dell'inizio dell'orario di lavoro aziendale; solo dopo aver indossato tali abiti ed essere passato da un tornello con marcatura del badge poteva entrare nel luogo di lavoro accedendo al reparto dove una macchina bollatrice rilevava [...]

Sicurezza sul lavoro ed obbligo del datore di prevenzione infortuni – Cassazione sentenza n. 4968 del 2014

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 4968 depositata il 31 gennaio 2014 intervenendo in materia di obblighi del datore di lavoro ha rammentato quanto già statuito, in plurime sentenze, che nelle imprese gestite da società di capitali, gli obblighi inerenti alla prevenzione degli infortuni ed igiene sul lavoro, posti dalla legge a carico del datore di lavoro, gravano indistintamente su tutti i componenti del consiglio di amministrazione. Infatti, anche di fronte alla presenza di una eventuale delega di gestione conferita ad uno o più amministratori, specifica e comprensiva dei poteri di deliberazione e spesa, tale situazione può ridurre la portata della posizione di garanzia attribuita agli ulteriori componenti del consiglio, ma non escluderla interamente, poiché non possono comunque essere trasferiti i doveri di controllo sul generale andamento della gestione e di [...]

Classamento e/o variazione catastali – cassazione sentenza n. 2709 del 2014

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 2709 depositata il 6 febbraio 2014 intervenendo in tema di classificazione catastali ha affermato che il classamento non è oggi disciplinato da precisi riferimenti normativi: la legge si limita, infatti, a prevedere la elaborazione di un reticolo di categorie e classi catastali e demanda la elaborazione di tali gruppi, categorie e classi all'Ufficio tecnico erariale (art. 9 D.P.R. 1 dicembre 1949, n.1142) L’ufficio tecnico erariale procede sulla base di istruzioni ministeriali anche piuttosto risalenti nel tempo (è tuttora utile in proposito la circolare n. 134 del 6 luglio 1941, integrata dalla istruzione II del 24 maggio 1942). Lo scenario attuale porta inevitabilmente ad andare incontro a un contenzioso per qualsiasi rettifica. La vicenda ha avuto come protagonista dei contribuenti che avevano, tramite il loro tecnico, [...]

Contratto di lavoro interinale e volazione della legge n. 1369/60 – Cassazione sentenza n. 2763 del 2014

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la Sentenza n.2763 depositata il 6 febbraio 2014 intervenendo in tema di contratti di somministrazione ha statuito che il datore di lavoro è obbligato ad assumere a tempo indeterminato il lavoratore somministrato, con il quale siano intercorsi più rapporti di somministrazione comunque nel rispetto dei meccanismi di proroga previsti dal CCNL applicato. In altri termini non è sufficiente rispettare il mero criterio temporale di proroghe previsto dalla contrattazione collettiva applicata. La vicenda è originata dalla verifica degli organi ispettivi in materia di tutela delle norme del lavoro. Con il primo verbale ispettivo, si riteneva che una Spa utilizzando lavoratori con contratto interinale in misura superiore e per finalità diverse da quelle previste dalla legge 24.6.1997 n. 196, fosse incorsa nella violazione della legge n. 1369/60, con la conseguenza che i lavoratori utilizzati con contratto interinale andavano "considerati dipendenti" [...]

Legge Sabatini: termini e modalità di presentazione

Il decreto legge n. 69/2013 convertito con modificazione dalla legge n. 98/2013 ha istituito un fondo presso la Cassa Depositi e Prestiti di 2,5 miliardi di euro che banche ed intermediari che hanno aderito alla convenzione possono utilizzare per concedere finanziamenti alle piccole e medie imprese. Dopo l'emanzione del decreto interministeriale 27 novembre 2013 e la sottoscrizione della convenzione da parte dellìAbi, la Cassa depositi e prestiti e il ministero dello Sviluppo economico che dà attuazione alla cosiddetta "nuova Sabatini" viene pubblicata la circolare del Ministero dello sviluppo economico n. 4567 del 10 febbraio 2014, che stabilisce i termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione del contributo per l'acquisto o il leasing di macchinari e impianti da parte delle Pmi. Pertanto per la "nuova Sabatini" le imprese potranno presentare le [...]

Contrattazione di secondo livello e diritto al buoni pasto – Cassazione sentenza n. 2757 del 2014

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la Sentenza n. 2757 depositata il 6 febbraio 2014 intervenendo in tema di elementi della retribuzione ha statuito che l'interpretazione degli accordi aziendali è riservata all'esclusiva competenza del giudice di merito, le cui valutazioni soggiacciono, in sede di legittimità, ad un sindacato limitato alla verifica del rispetto dei canoni legali di ermeneutica contrattuale ed al controllo della sussistenza di una motivazione coerente e logica. La vicenda ha visto protagonista un dipendente di un consorzio che gestisce un’attività di vigilanza che aveva citato in giudizio il datore di lavoro per il diritto ai buono pasto. Il datore di lavoro aveva sottoscritto un contratto di secondo livello con cui anziché scegliere di corrispondere il buono pasto, si impegna mediante a mettere a disposizione dei lavoratori un locale mensa, ovvero facilitare l’accesso a [...]

IVA esclusa l’esenzione per le aziende che gestiscono magazini per l’export – Cassazione sentenza n. 2697 del 2014

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n.2697, depositata il 6 febbraio 2014 intervendo in tema di esenzioni IVA ha statuito che l'attività di gestione di un magazzino (pulizie e servizi) in cui transitano merci destinate all'import/export comunitario non può essere assimilata ad attività di importazione ed esportazione, pertanto non è applicabile l'esenzione IVA. Per cui, per la Corte, l'esenzione vale quando vi è attività di consegna della merce comunitaria in senso stretto La vicenda nasce dalla notifica di un avviso di accertamento ad una società che gestiva i magazzini per l'import e l'export, fornendo servizi di pulizia e affitto locali, al fine di rettificare l'IVA, l'IRPEG e l'IRAP che la società non aveva versato avvalendosi dell'esenzione. La società contribunente avverso l'atto impositivo ricevuto propone ricorsoinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale i cui giudici [...]

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