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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Ispezioni sul lavoro: con il nuovo codice di comportamento devono essere trasparenti e svolte in tempi contenuti

Il Decreto del Ministero del Lavoro del 15 gennaio 2014 entrato in vigore il 21 gennaio 2014 riguardante il nuovo codice di comportamento degli ispettori del lavoro. Il decreto ministeriale codifica, in particolare, la programmazione e la preparazione dell'attività ispettiva, le modalità di accesso e di accertamento nonché il principio di collaborazione che, a sua volta, si accompagna alla corretta informazione sulla normativa lavoristica. La finalità cui è indirizzato il nuovo codice di comportamento risulta essenziale in quanto è improntato alla sostanzialità dell'azione di vigilanza piuttosto che «al mero adempimento formalistico, non sempre espressione del principio di buon andamento dell'azione amministrativa». Il decreto esclude quasi del tutto la discrezionalità del singolo ispettore in merito alla ispezione il quale è tenuto ad osservare il programma di lavoro predisposto dall'ufficio che, in tal modo, assume valore di [...]

Stabile organizzazione ed effettiva direzione – Omesso versamento IVA – Cassazione sentenza n. 1811 del 2014

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 1811 depositata il 17 gennaio 2014 intervenendo in tema commercio elettronico ha statuito che non può ritenersi sic et simpliciter residente in Italia ex art. 73 TUIR una società estera che ivi svolga attività di gioco on line, poiché «il dato formale della “nazionalità” della concessione o del mercato di riferimento non si concilia con la definizione di oggetto principale desumibile dal dettato della norma e dalla sua interpretazione giurisprudenziale», posto che «l’oggetto principale coincide con l’attività concretamente svolta». Gli Ermellini hanno chiarito che non è rilevante dove si trovi la piattaforma web sul quale si svolga attività di commercio elettronico ma il luogo in cui la società che la gestisce sia fiscalmente da considerarsi residente. Nel caso di specie, quindi, è risultato determinate il luogo [...]

Gratuito patrocinio ed estensione al regolamento incidentale di giurisdizione – Cassazione sentenza n. 1009 del 2014

La Corte di Cassazione, sezioni unite, con la sentenza n. 1009 depositata il 20 gennaio 2014 interviene in tema di gratuito patrocinio affermando che l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato ha effetto, ai sensi dell’articolo 75 del Dpr n. 115/2002, «per ogni grado e per ogni fase del processo e per tutte le eventuali procedure, derivate ed accidentali, comunque connesse». La vicenda ha visto protagonista un cittadino extracomunitario il quale aveva proposto una domanda diretta ad ottenere il risarcimento dei danni da detenzione illegittima, in relazione al periodo di proroga del restringimento presso il C.T.P. di Roma a seguito di richiesta del Questore di Roma. Gli Ermellini spiegano che nella fattispecie  "l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, certamente valida anche per il regolamento di giurisdizione, risultava dalla citazione introduttiva, che richiamava il relativo provvedimento del [...]

Professionista denuncia immotivata a un collega illegittima sanzione disciplinare – Cassazione sentenza n. 1002 del 2014

La Corte di Cassazione, sezioni unite, con la sentenza n. 1002 depositata il 20 gennaio 2014 intervenendo in tema di sanzioni disciplinari dei professionisti ha statuito che non è sanzionabile con  la censura o con avvertimento l’avvocato il quale esercitando l’azione penale nei confronti di un collega, per conto di un suo ex cliente, abbia fatto ‘soltanto’ i consueti approfondimenti sul fondamento dell’azione, senza prevedere ulteriori indagini per via del fatto che non si trattava di un quisque de populo ma di un legale. Per la Corte di Cassazione la norma deontologica non imponeva né impone una valutazione fattuale improntata ad un ben “maggiore approfondimento, dovendo agire contro dei colleghi. La vicenda nasce dal deposito un atto di denuncia querela nei confronti di un collega per conto di un cliente il COA ritenendola responsabile della violazione di cui all'art. [...]

IMU ultimi chiarimenti sulla mini IMU e Tares

Mancano pochi giorni alla scadenza, 24 gennaio 2014,  per il pagamento della mini Imu e della maggiorazione Tares  ed il ministero dell’Economia e delle Finanze ha fornito ulteriori chiarimenti in ordine ai tributi di cui sopra pubblica attraverso la pubblicazione di una serie di domande più frequenti poste dai professionisti e dai soggetti che realizzano i software per il calcolo dei tributi. Le domande poste più frequentemente hanno riguardato la mini imposta municipale sulla casa. Dalle prime risposte è subito chiaro come l'evoluzione normativa non ha comportato modifiche alle regole base di applicazione confermando criteri generali. I quesiti posti, essendo di natura procedurale,  hanno fornito soluzioni non complesse riferite  alle modalità di compilazione della delega di pagamento. Il primo precisa che i codici tributo da inserire nel modello F24 sono gli stessi già utilizzati negli anni 2012 e [...]

Accertamento IVA con PVC solo allegato – Legittimità – Cassazione ordinanza n. 1075 del 2014

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 1075 depositata il 20 gennaio 2014 intervenendo in tema di accertamento fiscale ha affermato che è legittimo l’avviso di accertamento emesso sulla base di un processo verbale di constatazione redatto nei confronti di un terzo, cliente o fornitore, e solo allegato all’atto impositivo. La vicenda ha riguardato un contribuente a cui veniva notificato avviso di accertamento per il recupero di IVA, IRAP e IRPEF  basato su un processo verbale di constatazione  redatto nei confronti di altro soggetto, non notificato e solo allegato all'avviso di accertamento perché non risultava provata la circostanza che il B. fosse amministratore di fatto della ditta individuale. Il contribuente avverso tale atto impositivo proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale i cui giudici, però, rigettavano le doglianze del ricorrente. La decisione del giudice di [...]

POS e bancomat: nessuna retromarcia sull’obbligo per commercianti e professionisti

Il Ministero dello Sviluppo Economico chiarisce le modalità con cui diverrà operativo l'obbligo del POS per commercianti e professionisti di accettare pagamenti anche con il bancomat. Pertanto nessuna retromarcia sul decreto «Pos». La precisazione del ministero si era resa necessaria a causa della circolazione di alcune bozze predisposte dai tecnici del ministero per l'invio alla Banca d'Italia a cui compete il parere, indispensabile per poi procedere al concerto con il ministero dell'Economia e alla pubblicazione. Il contenuto del testo contiene sostanzialmente i seguenti criteri: obbligo di accettare le carte di debito per i pagamenti si applica a tutte le transazioni di importo superiore ai 30 euro; fino al 30 giugno 2014 vale solo per le attività commerciali o professionali che abbiano avuto un fatturato  per l'anno precedente superiore a 200 mila euro. La sua entrata [...]

Aspi contributo per l’anno 2014

Con la determinazione da parte dell'Istat dell'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi) che, in media per il 2013, subisce un aumento pari all'1,1 per cento, è possibile procedere a rivalutare i minimali, i massimali, i tetti retributivi e ogni altro valore che in base alla normativa vigente deve essere annualmente indicizzato. Per l'anno 2014 presenta è presente un nuovo parametro che deve essere aggiornato, il contributo ASPI. Infatti lo stesso viene calcolato su un valore di base che serve a individuare il contributo, dovuto all'Inps, per la cessazione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, introdotto a partire dal 1° gennaio 2013 dalla riforma del mercato del lavoro. L'ammontare del predetto contributo o finanziamento è stabilito nella misura del 41% della soglia di riferimento utile al calcolo [...]

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