
IMU ultimi chiarimenti sulla mini IMU e Tares
Mancano pochi giorni alla scadenza, 24 gennaio 2014, per il pagamento della mini Imu e della maggiorazione Tares ed il ministero dell’Economia e delle Finanze ha fornito ulteriori chiarimenti in ordine ai tributi di cui sopra pubblica attraverso la pubblicazione di una serie di domande più frequenti poste dai professionisti e dai soggetti che realizzano i software per il calcolo dei tributi. Le domande poste più frequentemente hanno riguardato la mini imposta municipale sulla casa. Dalle prime risposte è subito chiaro come l'evoluzione normativa non ha comportato modifiche alle regole base di applicazione confermando criteri generali. I quesiti posti, essendo di natura procedurale, hanno fornito soluzioni non complesse riferite alle modalità di compilazione della delega di pagamento. Il primo precisa che i codici tributo da inserire nel modello F24 sono gli stessi già utilizzati negli anni 2012 e [...]
Accertamento IVA con PVC solo allegato – Legittimità – Cassazione ordinanza n. 1075 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 1075 depositata il 20 gennaio 2014 intervenendo in tema di accertamento fiscale ha affermato che è legittimo l’avviso di accertamento emesso sulla base di un processo verbale di constatazione redatto nei confronti di un terzo, cliente o fornitore, e solo allegato all’atto impositivo. La vicenda ha riguardato un contribuente a cui veniva notificato avviso di accertamento per il recupero di IVA, IRAP e IRPEF basato su un processo verbale di constatazione redatto nei confronti di altro soggetto, non notificato e solo allegato all'avviso di accertamento perché non risultava provata la circostanza che il B. fosse amministratore di fatto della ditta individuale. Il contribuente avverso tale atto impositivo proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale i cui giudici, però, rigettavano le doglianze del ricorrente. La decisione del giudice di [...]
POS e bancomat: nessuna retromarcia sull’obbligo per commercianti e professionisti
Il Ministero dello Sviluppo Economico chiarisce le modalità con cui diverrà operativo l'obbligo del POS per commercianti e professionisti di accettare pagamenti anche con il bancomat. Pertanto nessuna retromarcia sul decreto «Pos». La precisazione del ministero si era resa necessaria a causa della circolazione di alcune bozze predisposte dai tecnici del ministero per l'invio alla Banca d'Italia a cui compete il parere, indispensabile per poi procedere al concerto con il ministero dell'Economia e alla pubblicazione. Il contenuto del testo contiene sostanzialmente i seguenti criteri: obbligo di accettare le carte di debito per i pagamenti si applica a tutte le transazioni di importo superiore ai 30 euro; fino al 30 giugno 2014 vale solo per le attività commerciali o professionali che abbiano avuto un fatturato per l'anno precedente superiore a 200 mila euro. La sua entrata [...]
Aspi contributo per l’anno 2014
Con la determinazione da parte dell'Istat dell'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi) che, in media per il 2013, subisce un aumento pari all'1,1 per cento, è possibile procedere a rivalutare i minimali, i massimali, i tetti retributivi e ogni altro valore che in base alla normativa vigente deve essere annualmente indicizzato. Per l'anno 2014 presenta è presente un nuovo parametro che deve essere aggiornato, il contributo ASPI. Infatti lo stesso viene calcolato su un valore di base che serve a individuare il contributo, dovuto all'Inps, per la cessazione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, introdotto a partire dal 1° gennaio 2013 dalla riforma del mercato del lavoro. L'ammontare del predetto contributo o finanziamento è stabilito nella misura del 41% della soglia di riferimento utile al calcolo [...]
Elusione fiscale ed esenzione sull’imposta di registro – Cassazione sentenza n. 860 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 860 depositata il 17 gennaio 2014 intervenendo in tema di esenzione dall'imposta di registro ha affermato che l’esenzione da imposta di registro, di bollo e da ogni altra tassa, applicabile agli atti ed i provvedimenti relativi al procedimento di separazione o di divorzio, opera esclusivamente per gli atti stipulati effettivamente dai coniugi e non per gli atti stipulati da uno dei coniugi con una società di cui l’altro coniuge sia amministratore e rappresentante legale. La vicenda ha visto protagonista due coniugi che procedevano alla loro separazione ed uno dei due costituiva un usufrutto vitalizio stipulato in favore di C.C. dalla Società semplice T. L. Il Fisco disconosceva, ai fini dell’imposta di registro, l’esenzione di cui all’art. 19 della L. n. 74 del 1987 notificava avviso di liquidazione [...]
Licenziamento lavoratore disabile legittimo se non può essere diversamente impiegato – Cassazione sentenza n. 28426 del 2013
La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 28426 depositata il 19 dicembre 2013 intervenendo in tema di licenziamento ha statuito che è legittimo il licenziamento del lavoratore disabile qualora vi è prova che l’aggravamento della sua malattia non ha più consentito al datore di lavoro di impiegarlo nelle ordinarie mansioni o anche in mansioni differenti. Pertanto la tutela del lavoratore disabile non può compromettere le esigenze di produttività aziendali. La vicenda ha riguardato un disabile assunto da una società in quanto rientrante tra le categorie protette ricevette dal datore la comunicazione di licenziamento per sopravvenuta inidoneità a svolgere la mansione per la quale era sempre stato impiegato nella struttura aziendale e della impossibilità di affidargli incarichi diversi. Il lavoratore impugnava il provvedimento di espulsione dinanzi al Tribunale, in veste di giudice del lavoro, chiedendo che [...]
Ritenute d’acconto operate su compensi dei professionisti e non versate: scomputo
La Commissione tributaria Provinciale di Sondrio con la sentenza 27/03/2013 ha precisato che il professionista che ha percepito il compenso al netto della ritenuta d'acconto del 20% operata ma non versata dal committente è legittimato a detrarla non potendo «pagare due volte, e certamente non per sua colpa», l'imposta dovuta. I giudici della CTP hanno aderito alla tesi della risoluzione 68/E/2009 che non viene condivisa dai giudici di legittimità. La vicenda ha riguardato un professionista a cui l'Amministrazione Finanziaria dopo il controllo formale ai sensi dell'articolo 36-ter del Dpr 600/1973 iscriveva a ruolo l'importo della ritenuta perché non risultava versata dal sostituto d'imposta. L'Agenzia delle Entrate basava la sua pretesa sulla vigenza della «totale solidarietà per il pagamento tra sostituito e sostituto». Il commercialista produceva in contenzioso la documentazione sull'assoggettamento a ritenuta del compenso e [...]
SRL semplificate ed inderogabilità dell’atto costitutivo
La nota del 15 gennaio 2014, n. 6404 del Ministero dello Sviluppo Economico ha chiarito che il modello standard di atto costitutivo e statuto della srl semplificata non può essere modificato, salvo quelle indispensabili per renderlo coerente con la legge notarile. Per un più semplice accesso dei giovani alla costituzione di società di capitali, il Decreto legge n. 1/2012, convertito con modificazione dalla legge n. 27/2012 ha istituito una nuova forma societaria: la società a responsabilità limitata semplificata (art. 2463-bis, modificato dall’art. 9, co. 13, D.L. n. 76/2013). La nuova Srls può essere costituita con contratto o atto unilaterale da persone fisiche. Il Ministero ha precisato che l'atto costitutivo della società a responsabilità semplificata deve essere redatto per atto pubblico in conformità al modello standard tipizzato con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il [...]