
Evasione IVA ed irrilevanza del Reverse charge – Cassazione sentenza n. 1812 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 1812 depositata il 17 gennaio 2014 intervenendo in tema di reati fiscali per evasione di imposta ha statuito che nel caso di associazione per delinquere finalizzata all’evasione dell’IVA, è irrilevante per la difesa degli indagati invocare l’applicazione del sistema del “reverse charge” negli scambi tra le “cartiere” e alcune società di San Marino. La vicenda ha visto protagonista alcuni soggetti accusati del reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati tributari, segnatamente di omessa presentazione della dichiarazioni dei redditi, e truffa aggravata in danno dell'Agenzia delle Entrate per mancato versamento dell'IVA. L'accusa riteneva che i predetti indagati reclutassero persone da utilizzare come prestanome nella qualità di rappresentanti legali delle società che venivano interposte nei fittizi passaggi delle merci. Nel caso di specie il GIP aveva [...]
Agevolazione prima casa non compete qualora abbiano una superficie superiore ai 240 mq – Cassazione sentenza n. 861 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 861 depositata il 17 gennaio 2014 intervenendo in tema di agevolazioni fiscali “prima casa” ha statuito che il giudice tributario non può mutuare dalle norme sul condono edilizio il concetto di “superficie utile abitabile”. La vicenda ha riguardato una coppia di contribuente a cui veniva notificato un avviso di liquidazione mediante il quale, l'Amministrazione Finanziaria, procedeva al recupero a tassazione le ordinarie imposte di registro, ipotecarie e catastali, sul presupposto che l’immobile acquistato, registrato con i benefici "prima casa", aveva caratteristiche "di lusso", ex DM 2.8.1969. I due coniugi avverso l'atto impositivo proponevano ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale i cui giudici rigettavano le doglianze dei ricorrenti. I due coniugi impugnavano la decisione del giudice di prime cure dinanzi alla Commissione Tributaria Regionale che in riforma della [...]
Condominio: legittima la clausola che limiti il parcheggio delle auto per singolo condomino – Cassazione sentenza n. 820 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione civile, con la sentenza n. 820 depositata il 16 gennaio 2014 intervenendo in tema di condominio ha statuito che è legittima la clausola o le clausole contenute nel regolamento di condominio che disciplinano l'uso della cosa comune mentre sono vietate le clausole che impongono sanzioni a carico dei trasgressori. Per cui è legittima la clausola del regolamento che stabilisce che ciascun condominio potrà parcheggiare una sola autovettura nel cortile condominiale. La vicenda ha riguardato alcuni condomini che avevano impugnato, inanzi al giudice di pace, la delibera condominiale nella parte in cui approvava il regolamento inerente al posteggio delle auto nel cortile condominiale chiedendo la nullità di tale clausola. Il giudice adito rigettava la domanda degli attori. Avverso la decisione i condomini ricorrevano al Tribunale, i cui giudici però, rigettava l'appello principale. [...]
IVA: aliquota IVA ordinaria per acqua in bottiglia – Risoluzione n. 11/E del 2014
L'Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 11/E del 17 gennaio 2014, ha fornito chiarimenti in ordine all'aliquota IVA da applicare per l'acqua destinata al consumo umano in bottiglia (acqua di sorgente o acqua da tavola). L'istanza tendente ad ottenere il chiarimento è stata inviata da una società del settore che riteneva applicabile l’aliquota IVA del 10% di cui al n. 81 della Tabella A, Parte III, allegata al D.P.R. n. 633 del 1972, in quanto l’acqua di sorgente o acqua da tavola non può considerarsi come sotto-categoria dell’acqua minerale (che sconta l’aliquota IVA ordinaria del 22%) che presenta caratteristiche chimiche del tutto differenti. Con il documento di prassi l'Agenzia ha puntualizzato la sostanziale differenze tra le acque minerali naturali e le acque di sorgente. In pratica le acque minerali naturali si differenziano dalle ordinarie [...]
Dichiarazione tramite modello Iva 74-bis: validità – Cassazione sentenza n. 28283 del 2013
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 28283 depositata il 18 dicembre 2013 intervenendo in tema di rimborso IVA ha statuito che il modello IVA 74 - bis contenente tutti i dati non risultanti dalla dichiarazione annuale e presentato nel termine di legge dà diritto alla detrazione del credito d’imposta. La vicenda ha riguardato un curatore di una società fallita a cui veniva notificata una cartella di pagamento emessa in seguito a controllo automatizzato ex artt. 36 bis D.P.R. n. 600/73 e 54 D.P.R. n. 633/72 per il recupero di IVA oltre sanzioni ed interessi per aver omesso la presentazione della dichiarazione IVA annuale. Per l'Ufficio tale omissione non poteva essere sanata dalla dichiarazione resa dal curatore del fallimento sul modello IVA 74 – bis. Avverso tale atto il curatore proponeva ricorso alla Commissione [...]
Accertamento induttivo legittime le medie di settore e validità delle dichiarazioni solo se provate – Cassazione sentenza n. 28254 del 2013
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 28254 depositata il 18 dicembre 2013 intervenendo in tema di accertamento induttivo ha statuito che il dato della regolarità formale della contabilità di impresa, ove sussistente, non è "ex se" in ogni caso preclusivo dell'accertamento di tipo "analitico- induttivo" (od analitico-extracontabile), atteso che ben possono essere state semplicemente omesse annotazioni relative ad operazioni che, altrimenti, sarebbero destinate a non venire mai accertate se non per diversa risultanza documentale (cfr. Corte cass. Sez. 5, Sentenza n. 7653 del 16/05/2012, in motivazione; id. Sez. 5, Sentenza n. 7871 del 18/05/2012; id. Sez, 5, Sentenza n. 3197 del 11/02/2013), ed è pertanto legittimo l’impiego da parte della Amministrazione finanziaria, ai fini della determinazione dei maggiori ricavi, "dei dati e delle notizie comunque raccolti o venuti a sua conoscenza, tra [...]
Sequestro per equivalente solo sulla parte delle fatture sovrafatturate o inesistenti – Cassazione sentenza n. 1820 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 1820 depositata il 17 gennaio 2014 intervenendo in tema di sequestro per equivalente ha statuito che nelle ipotesi di utilizzo di fatture solo in parte inesistenti, il sequestro preventivo deve riguardare l'imposta relativa agli importi ritenuti fittizi e non all'intera fattura. In caso contrario è violato il principio di proporzionalità tra la misura cautelare e l'entità del fatto. La vicenda ha riguardato due contribuenti a cui, in seguito a verifiche fiscali, gli veniva contestato il reato di cui all'articolo 2 del Dlgs 74/2000 relativo all'utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti. Dalla verifica, infatti, era risultato che alcuni documenti riportavano importi superiori al reale (sovrafatturazioni). Per cui il GIP , su richiesta del PM, disponeva, con ordinanza, il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente di beni [...]
Transfer pricing applicabile all’ IRAP: sanzioni solo dal 2013
A seguito delle modifiche alla base imponibile dell'IRAP introdotte dalla legge 244/2007 ha alimentato il dibattito sull'applicabilità al sistema impositivo dell'Irap delle disposizioni in materia di transfer pricing (prezzi di trasferimento). In particolare si è affermata la tesi che la separazione delle variazioni rilevanti ai fini IRES consegue la irrilevanza delle rettifiche in materia di prezzi di trasferimento all'Irap. La legge n. 147 del 27 dicembre 2013 articolo 1 comma 281 è intervenuto sul dibattito e dispone che: «La disciplina prevista in materia di prezzi di trasferimento (...) deve intendersi applicabile alla determinazione del valore della produzione netta ai fini dell'imposta sulle attività produttive anche per i periodi d'imposta successivi a quelli in corso alla data del 31 dicembre 2007». Pertanto con la legge di stabilità il legislatore ha introdotto la rilevanza ai fini IRAP della disciplina sui prezzi [...]