
Legge di Stabilità 2014 e novità in materia di occupazione
Analizziamo le principali novità in materia di occupazione e lavoro introdotte dalla legge n. 147 del 27 dicembre 2013, pubblicata sul Supplemento ordinario della G. U. n. 302 del 27 dicembre 2013, (c.d. Legge di stabilità 2014). Elenchiamo brevemente le più interessanti: la riduzione dei premi Inail; la proroga delle norme per la stabilizzazione degli associati in partecipazione; le deduzioni Irap per le nuove assunzioni; il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga; il recupero del contributo ASPI in caso di trasformazione a tempo indeterminato dei contratti a termine; l’aumento delle aliquote per la gestione separata. Sinteticamente si illustrano i contenuti delle novità sopra elencate: continuità occupazionale nel settore dei servizi di call center (co. 22) - Per cercare di garantire la continuità occupazionale nel settore dei servizi di call center, in favore delle aziende che hanno [...]
Detrazioni IRPEF per lavoro dipendente
Con effetto dal 1° gennaio 2014 il comma 127 dell'articolo 1 della legge 147/2013 (legge di stabilità 2014) dispone un aumento delle detrazioni Irpef per i redditi di lavoro dipendente e assimilati. In particolare viene modificato il contenuto dell'articolo 13 del T.U.I.R., con decorrenza dal 1° gennaio 2014, ed il nuovo contenuto dispone che a coloro che percepiscono redditi di lavoro dipendente (con esclusione delle pensioni di ogni genere e degli assegni equiparati) e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, spetta una detrazione dall'imposta lorda, rapportata al periodo di lavoro nell'anno, pari a: 1.880 euro, qualora il reddito complessivo non supera 8.000 euro. L'ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 690 euro. Per i rapporti di lavoro a tempo determinato, l'ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 1.380 [...]
Irretroattività dell’articolo 18 statuto dei lavoratori riformato dalla legge cd. “Fornero” – Cassazione sentenza n. 301 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 301 depositata il 9 gennaio 2014 intervenendo in materia di articolo 18 nelle altre novità introdotte dalla legge n. 92/2012 ha stabilito che le predette innovazioni non sono retroattive. In particolare rilevano la circostanza che la legge disponga che le sole norme processuali debbano essere applicate ai licenziamenti intimati dopo l'entrata in vigore della legge non porta, per esclusione, alla conseguente applicazione delle misure di natura sostanziale ai licenziamenti verificatisi prima della legge. La vicenda ha riguardato un dipendente a cui era stato intimato il provvedimento di licenziamento dalla società datrice di lavoro. Il dipendente impugnava il provvedimento di espulsione inanzi al Tribunale, in veste di giudice di lavoro, la cui sentenza rigettava la domanda del ricorrente ritenendo quindi legittimo il licenziamento. Avverso la decisione del giudice di prime [...]
Mancata regolarizzazione del premio INAIL dei dipendenti e valore di prova del verbale ispettivo – Cassazione sentenza n. 166 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 166 depositata l' 8 gennaio 2014 intervenendo in tema di omissione dei versamenti assicurativi ha statuito che la cartella di pagamento notificata al datore di lavoro per il mancato pagamento dei contributi previdenziali ed assicurativa si può basare sul verbale ispettivo dell’INAIL che ha valore di prova piena fino a querela di falso. La vicenda ha riguardato un datore di lavoro a cui in seguito ad una verifica ispettiva da parte dell'organo di vigilanza dell'Istituto veniva redatto il relativo verbale ispettivo in cui si dava atto che del mancato pagamento di contributi assicurativi obbligatori. Successivamente sulla base del predetto verbale ispettivo veniva emesso e notificato una cartella di pagamento per mancata regolarizzazione dei dipendenti addetti ad attività protette (impiantisti). Ai sensi dell'articolo 1 del Dpr 1124/1965, viene rammentato, rientrano tra le [...]
Mobbing e provvedimenti disciplinari e trasferimenti illegittimi – Risarcimento danno – Cassazione sentenza n. 172 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 172 depositata il 8 gennaio 2014 intervenendo in tema di mobbing ha affermato che nei casi di mobbing, l’accertamento del danno alla salute del dipendente non comporta necessariamente anche il riconoscimento del danno alla professionalità. Infatti il danno alla professionalità non può essere considerato in re ipsa nel semplice demansionamento, essendo invece onere del dipendente provare tale danno dimostrando, ad esempio, un ostacolo alla progressione di carriera. La vicenda ha riguardato un dipendente comunale il quale ritenendo di essere stato oggetto ad attività di mobbing si rivolgeva al Tribunale, in veste di giudice del lavoro, che accoglieva la tesi del ricorrente condannando il Comune convenuto. Avverso la sentenza del giudice di prime cure il Comune impugnava la stessa inanzi alla Corte di Appello che riformava solo parzialmente [...]
Conversione in contratto a tempo indeterminato di un contratto di somministrazione di lavoro – Cassazione sentenza n. 161 del 2014
La Corte di Cassazione,sezione lavoro, con la sentenza n. 161 depositata il 8 gennaio 2014 intervenendo in tema di lavoro interinale ha affermato che "in materia di contratto di lavoro interinale, la mancata o la generica previsione, nel contratto intercorrente tra l'impresa fornitrice ed il singolo lavoratore, dei casi in cui è possibile ricorrere a prestazioni di lavoro temporaneo, in base ai contratti collettivi dell'impresa utilizzatrice, spezza l'unitarietà della fattispecie complessa voluta dal legislatore per favorire la flessibilità dell'offerta di lavoro nella salvaguardia dei diritti fondamentali del lavoratore e fa venir meno quella presunzione di legittimità del contratto interinale, che il legislatore fa discendere dall'indicazione nel contratto di fornitura delle ipotesi in cui il contratto interinale può essere concluso. Pertanto, trova applicazione il disposto di cui alla legge 24 giugno 1997, n. 196, art. 10 e dunque quanto previsto [...]
Danni all’abitazione del socio prenotatario immesso in godimento del bene – Cassazione sentenza n. 28808 del 2013
La Corte di Cassazione, sezione civile, con la sentenza n. 28808 depositata il 31 dicembre 2013 intervenendo in tema di controversia tra socio e cooperativa ha affermato che il socio prenotatario dell’alloggio immesso in possesso dell’immobile, in quanto titolare di un diritto personale di godimento su porzione del suddetto fabbricato, in caso di difetti e manchevolezze dell’immobile può domandare nei confronti della società, in base al rapporto organico che la lega agli amministratori rimasti inerti nel pretendere l’esatta esecuzione del contratto da parte dell’appaltatore, il risarcimento del danno subito dal suo patrimonio per la lesione di quel diritto di godimento. La vicenda ha riguardato una società cooperativa citata in giudizio da due soci per ottenere il risarcimento per il danno che avevano subito per prenotato l'appartamento nel quale abitano, la causa di tali danni era causata da [...]
Fallimento e nozione di ricavi lordi ex art. 1, comma 2, lett. b), legge fall. – Cassazione sentenza n. 28667 del 2013
La Corte di Cassazione, sezione civile, con la sentenza n. 28667 depositata il 27 dicembre 2013 intervenendo in tema di procedure concorsuali ha statuito che nella nozione “ricavi lordi”, indicata dall’art. 1, secondo comma, lett. b), legge fall., quale limite alla fallibilità dell’imprenditore, i quali non devono superare l’importo di euro duecentomila annui nei tre esercizi precedenti al deposito dell’istanza di fallimento, vanno ricomprese le voci di cui all’art. 2425, lettera A, nn. 1 e 5 cod. civ., mentre devono esserne escluse le voci di cui ai nn. da 2 a 4, ed in particolare le variazioni delle rimanenze. La vicenda ha riguardato una società di persona dichiarata fallita con sentenza del Tribunale che veniva impugnata da uno dei soci con ricorso alla Corte di Appello. I giudici territoriali hanno rilevato in merito al requisito di [...]