
Canoni di locazione soggetti alla tracciabilità dei pagamenti – Legge di Stabilità 2014
Con l'approvazione della legge di stabilità diventa obbligatorio effettuare il pagamento, di qualsiasi importo, del canone di locazione con mezzi tracciabili per tutte le tipologie di contratti, comprese le locazioni tranne per i contratti di locazione per gli alloggi residenziali pubblici. Il comma 50 della legge di stabilità 2014 ha introdotto una modifica all’articolo 12 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 inserendo il comma 1.1 con cui viene stabilito in deroga al comma 1 dello stesso articolo l'esclusione dell'uso del contante, qualunque sia l'importo del canone, per il pagamento degli stessi e l'obbligo di utilizzare solo strumenti validi ai fini della tracciabilità anche ai fini della asseverazione dei patti contrattuali per l’ottenimento delle agevolazioni e detrazioni fiscali da parte del locatore e del conduttore. [...]
DURC cause ostative – Interpello n. 33 del 2013
Con la risposta fornita con l'interpello n. 33 del 11 dicembre 2013 il Ministero del lavoro ha fornito chiarimenti in merito all’individuazione dell’arco temporale in cui il DURC non potrà essere rilasciato qualora vi siano violazioni, da parte del datore di lavoro, delle disposizioni penali e amministrative in materia di tutela delle condizioni di lavoro indicate nell’allegato A al DM 24 ottobre 2007, recante i contenuti analitici e le modalità di rilascio del Documento in oggetto. L'interpello è stato inoltrato dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro con cui ha chiesto di conoscere il parere sulla corretta interpretazione del D.M. 24 ottobre 2007 recante “le modalità di rilascio, i contenuti analitici del Documento Unico di Regolarità Contributiva”. L’articolo 9 del DM 24 ottobre 2007 stabilisce che la violazione, da parte del datore di lavoro o del dirigente responsabile, [...]
Cartella di pagamento nulla se notificata a società cancellata dal registro delle Imprese – Cassazione ordinanza n. 28187 del 2013
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 28187 depositata il 17 dicembre 2013 intervenendo i tema di accertamento e società cancellate ha statuito che il ricorso proposto dall'ex liquidatore della società cancellata avverso una cartella di pagamento è inammissibile. Il giudice deve dichiarare, rilevandolo d'ufficio, l' illegittimo l'atto notificato. La vicenda ha riguardato una società cancellata dal registro delle imprese a cui veniva notificata, dopo tre anni dell'avvenuta estinzione della società, una cartella di pagamento. L'ex liquidatore propose ricorso avverso la cartella di pagamento inanzi alla Commissione Tributaria Provinciale. Sia la CTP e CTR i giudici di merito non rilevavano l'inammissibilità dell'impugnazione, nonostante la carenza di legittimazione del liquidatore stante l'inesistenza della società in conseguenza della sua cancellazione dal Registro imprese. A tal proposito si rammenta che il vigente articolo 2495 del codice civile prevede [...]
Capitali all’estero: quadro RW chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate – Circolare n. 38/E del 2013
Con le modifiche introdotte dalla legge n. 97/2013 l'Agenzia delle Entrata ha diffuso i primi chiarimenti con la circolare n. 38/E del 23 dicembre 2013 con cui viene confermato l'eliminazione delle soglie minime di valore. Per cui nel quadro RW del modello Unico andranno indicati i capitali detenuti all'estero, anche quelli al di sotto dei 10 mila euro. Pertanto con il documento di prassi vengono analizzati gli adempimenti connessi al «monitoraggio fiscale». In altri termini riguarda l'obbligo di dichiarare al Fisco le proprie ricchezze oltreconfine. Infatti l'Amministrazione finanziaria ha pubblicato il provvedimento n. 151663 del 18 dicembre 2013 con cui sono state attuate le novità introdotte dalla legge europea 2013 (legge 97/2013) disciplinando ex novo la compilazione del quadro RW. Le innovazioni riguardano la semplificazione degli adempimenti a carico dei contribuenti che detengono investimenti all’estero ovvero [...]
Sicurezza sul lavoro e responsabilità del datore anche in presenza del RSPP – Cassazione sentenza n. 50605 del 2013
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 50605 depositata il 16 dicembre 2013 intervenendo in tema di sicurezza sul lavoro ha statuito che in caso di incidente sul lavoro, la nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione non solleva da responsabilità del datore. La vicenda ha riguardato un imprenditore che veniva accusato del reato di cui agli artt. 589 co. 1 e 2 c.p. (capo A), artt. 48 co. 3 e 89 co. 2 lett. a D.L.vo 626/94 (capo B), artt. 49 co. 1 e 2 e 89 co. 2 lett. a D.L.vo 626/94 (capo C), artt. 22 co. 1 e 89 co. 2 lett. a D.L.vo 626/94 (capo D) per aver provocato la morte di un suo dipendente. La colpa consistita in negligenza, imprudenza ed imperizia ed in violazione delle norme [...]
Detrazione IVA per ristrutturazione di un immobile finalizzata ad alloggi dipendenti – Cassazione sentenza n. 27908 del 2013
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 27908 depositata il 13 dicembre 2013 intervenendo in tema di detrazione IVA ha statuito che le spese di ristrutturazione di un immobile va, dipoi, osservato che, poiché in base alla disciplina dettata dagli artt. 1, 4, 17 e 19 del d.P.R. n. 633/72, la qualità di imprenditore societario è condizione unicamente per rendere assoggettabili ad IVA le operazioni attive, la compatibilità con l'oggetto sociale di spese relative alla compravendita e/o alla ristrutturazione di immobili costituisce - per contro - rispetto alla detraibilità del tributo assolto sulle operazioni passive, elemento puramente indiziario della loro inerenza all'effettivo esercizio dell'impresa. Siffatto elemento deve, pertanto, essere valutato dal giudice di merito unitamente alle altre circostanze, idonee a formarne il convincimento circa l'effettiva inerenza delle medesime operazioni passive all'espletamento della progettata [...]
Rivalutazione immobili e test società di comodo – Risoluzione n. 101/E del 20 dicembre 2013
La risoluzione n. 101/E del 20 dicembre 2013 interviene fornendo alcuni importanti chiarimenti in merito alla problematica connesse alla normativa sul test delle società di comodo, previsto dall'articolo 30 della legge 724/1994, della rivalutazione degli immobili(art. 15, D.L. n. 185 del 2008). In particolare, ci si concentra sui conteggi da effettuarsi per il calcolo dei ricavi minimi. L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione in commento ha chiarito che l'importo rivalutato degli immobili rileva ai fini dei calcoli previsti dalla disciplina delle società di comodo soltanto dal momento nel quale il valore diviene fiscalmente rilevante. La norma contenuta nell'articolo 15 del Dl 185/2008, aveva ad oggetto la rivalutazione dei beni immobili che risultavano iscritti nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2007 ed in quello successivo, detenuti da soggetti che operano in regime d'impresa. Inoltre la rivalutazione andava [...]
Imposta di bollo nell’ambito del Mercato elettronico della Pubblica amministrazione – Risoluzione n. 96/E del 2013
L'Agenzia delle entrate con risoluzione 96/E del 16 dicembre 2013 ha fornito chiarimenti in ordine alla "Imposta di bollo nell'ambito del Mercato elettronico della Pubblica amministrazione" (MEPA). Per l'Amministrazione finanziaria viene puntualizzato che "In merito alle dette transazioni scambiate nel mercato elettronico si evidenzia che l'articolo 328 del DPR 5 ottobre 2010, n. 207, prevede espressamente al quinto comma che "Il contratto è stipulato per scrittura privata, che può consistere anche nello scambio dei documenti di offerta e accettazione firmati digitalmente dal fornitore e dalla stazione appaltante". Pertanto il contratto tra la pubblica amministrazione ed un fornitore abilitato viene stipulato per scrittura privata e lo scambio di documenti digitali tra i due soggetti concretizza una particolare procedura prevista per la stipula di detta scrittura privata. L'Agenzia delle Entrate in riferimento ai documenti di accettazione evidenzia [...]