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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Diritto annuale: importi per l’anno 2014 – Circolare Ministero dello Sviluppo Economico n. 201327 del 2013

La circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 201327 del 5 dicembre 2013 ha determinato le misure del diritto annuale  di iscrizione al Registro delle Imprese per l'anno 2014 che le imprese sono tenute a versare. La misura prevista, per il 2014, di tale tributo risulta analoga a quella dell'anno 2013. Infatti nella circolare si da atto che non risultano variazioni particolarmente significative di fabbisogno né, soprattutto, tenuto conto anche della perdurante difficile situazione congiunturale e della disponibilità del sistema camerale di continuare a farsene carico, motivi per aggiornare le misure di tale diritto rispetto a quelle stabilite a decorrere dal precedente esercizio con il decreto interministeriale 21 aprile 2011, nonostante la riduzione di gettito nel frattempo rilevata. Nella circolare del Ministero dello Sviluppo vengono riassunte le misure del diritto annuale che le imprese devono versare a partire [...]

Accertamento induttivo basato su buoni di consegna – Cassazione ordinanza n. 28107 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 28107 depositata il 16 dicembre 2013 intervenendo in materia di accertamenti fiscali ha stabilito che la documentazione extrcontabile, quali ad esempio i buoni di consegna della merce ai clienti, può legittimare il ricorso all'accertamento induttivo, incombendo eventualmente al contribuente l'onere di fornire la prova contraria, al fine di contestare l’atto impositivo con cui il Fisco ha rideterminato l’imponibile. La vicenda ha riguardato un contribuente sottoposto ad un controllo fiscale da parte delle autorità fiscale conclusosi con la sottoscrizione di un  PVC con cui veniva contestato al contribuente l’omessa contabilizzazione di ricavi, sulla scorta di documentazione extra-contabile rappresentata da buoni di consegna su cui era riportato il nome della ditta destinataria, la data di consegna e la firma per ricevuta dei prodotti consegnati,  dalla quale poteva [...]

Regole contributive privatistiche per le società a partecipazione pubblica – Cassazione sentenza n. 27929 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n.  27929 depositata il 13 dicembre 2013 torna a pronunciarsi di nuovo in tema di esenzione contributiva previste per le imprese degli enti pubblici confermando l'orientamento emerso e consolidatosi con le sentenze n. 19087, n. 20818, n. 20819, n. 22318, del 2013, con riguardo ad analoga fattispecie, confermando, con articolate motivazioni, l’orientamento secondo cui la società partecipata non può identificarsi con "le imprese industriali degli enti pubblici, trattandosi di società di natura essenzialmente privata nella quale l’amministrazione pubblica esercita il controllo esclusivamente attraverso gli strumenti di diritto privato, dovendosi altresì escludere, in mancanza di una disciplina derogatoria rispetto a quella mera partecipazione - per maggioranza , ma non propria dello totalitaria, da parte dell’ente pubblico sia idonea a determinare la natura dell’organismo attraverso cui la gestione del [...]

Locali adibiti ad uso promiscuo limiti alle ispezioni e verifiche – Cassazione ordinanza n. 28068 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 28068 depositata il 16 dicembre 2013 intervenendo in tema di verifiche fiscali ha statuito che l’autorizzazione della competente Procura della Repubblica per l’accesso ai locali del contribuente adibiti promiscuamente ad attività commerciale o professionale e ad abitazione non deve essere motivata con l’individuazione e l’enunciazione di gravi indizi che inducono a ritenere violate le norme tributarie. La vicenda ha riguardato un contribuente esercente l'attività di officina meccanica per la riparazione di veicoli con l'ausilio di un dipendente, a cui veniva notificato un avviso di accertamento per maggior imposte ai fini IRPEF, IRAP e IVA. Avverso tale atto impositivo il contribuente proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale che accoglieva le doglianze del ricorrente. L'Agenzia delle Entrate impugnava la decisione del giudice di prime cure inanzi alla Commissione Tributaria Regionale [...]

Deducibilità fiscale dei costi e principio di inerenza – Cassazione sentenza n. 28072 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 28072 depositata il 16 dicembre 2013 intervenendo in tema di imposte sul reddito ha statuito che la deducibilità delle spese per la riparazione e manutenzione di automezzi destinati all'esercizio dell'impresa, ai sensi dell'art. 75 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, è subordinata alla dimostrazione, da parte del contribuente, della inerenza di tali spese a beni da cui derivano ricavi o altri proventi che concorrono a formare il reddito stesso. La vicenda ha riguardato una società di capitate che ha ricevuto un avviso di accertamento in rettifica dell'IVA inerente a due attività: quella principale, prevista dallo Statuto, di estrazione, frantumazione e composizione di conglomerati cementizi, e quella diversa, non prevista dallo Statuto, di riparazione di autoveicoli. Infatti in seguito ad una verifica fiscale veniva rilevato che la [...]

Prescrizione dei contributi previdenziali in ipotesi di recupero in base ad accertamento – Cassazione sentenza n. 23237 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 23237 depositata il 14 ottobre 2013 intervenendo in materia di prescrizione dei contributi previdenziali ha statuito che il termine di prescrizione dei contributi dovuti all’Inps si allunga a dieci anni purché l’atto interruttivo - consistente nella denuncia del lavoratore (o dei suoi superstiti) - intervenga prima dell’estinzione del diritto alla contribuzione (cioè prima del decorso del nuovo termine di cinque anni). La sentenza in commento risulta di particolare interesse, occupandosi del termine per la presentazione della denuncia da parte del lavoratore e della relativa prescrizione in rapporto al cd. termine breve introdotto dalla legge 335/95. Il fatto ha riguardato una società a cui veniva notificata una cartella di pagamento, da parte del concessionario, concernente il recupero contributi previdenziali dovuti all’INPS in riferimento al rapporto di lavoro [...]

IVA: nessuna detrazione per la società che non registra la nota di variazione – Cassazione sentenza n. 27698 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n.27698 depositata il giorno 11 dicembre 2013 intervenendo in tema di detrazione IVA ha statuito che è legittimo il recupero dell’IVA di rivalsa detratta da un soggetto passivo che abbia acquistato immobili in virtù di un contratto poi risolto per inadempimento del venditore, in mancanza della registrazione della variazione conseguente alla risoluzione nel registro delle fatture, al fine di neutralizzare la detrazione in precedenza operata.  La vicenda ha riguardato una società che ha acquistato tre appartamenti versando metà del prezzo in contanti e la restante parte in gioielli. La venditrice, un’altra società, non contabilizzava la vendita né versava all’Erario l’IVA regolarmente corrisposta dall’acquirente. In seguito la compravendita si risolveva per inadempimento del venditore, ma l’acquirente non registrava la variazione dell’imposta, procedendo comunque a detrarre l’IVA. A seguito [...]

Nesso causale tra patologia e lavoro per il risarcimento del danno biologico e prescrizione – Cassazione sentenza n. 27519 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 27519 depositata il 10 dicembre 2013 intervenendo in tema di danno biologico e sua prescrizione ha statuito che il peggioramento del processo morboso di una patologia pregressa non sposta il termine iniziale di decorrenza della prescrizione del diritto al risarcimento del danno biologico. La vicenda ha riguardato un dipendente di una società ferroviaria che si era rivolto al Tribunale, in veste di giudice del lavoro, per azionare la domanda di risarcimento del danno sia sotto il profilo della responsabilità extracontrattuale ex art. 2947, 1° comma. Cod. Civ., sia sotto il profilo di quella contrattuale ex art. 2946 Cod. Civ. Il Tribunale adito accogliendo l'eccezione di prescrizione della società datrice, in quanto il termine decorre dal giorno in cui l’attore è stato ricoverato in ospedale per patologie di [...]

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