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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

La data di emissione della fattura decide l’aliquota Iva nelle operazioni intracomunitarie

Nelle operazioni intracomunitarie, l'aliquota IVA da applicare viene determinato  in base al momento in cui l'operazione è effettuata. Infatti secondo la normativa vigente l'operazione si considera effettuata al momento dell'emissione della fattura, se questa avviene prima della partenza dei beni. Per cui,  anche se dal 1° ottobre l'aliquota Iva ordinaria è passata dal 21 al 22%, agli acquisti di merci fatturate a settembre ma spedite a ottobre si continua ad applicare l'aliquota del 21% al momento dell'integrazione della fattura. Discorso diverso vale per gli acconti pagati. Infatti per gli acconti pagati al fornitore senza fattura non incidono sul momento di effettuazione dell'operazione. Tale disposizione non trova applicazione  alle importazioni: il momento di effettuazione dell'operazione è fissato in quello dell'accettazione della dichiarazione doganale. L'aliquota IVA applicabile del 22% piuttosto che al 21% dipende dal momento in cui l'operazione [...]

Dichiarazioni: mancata presentazione e applicazione delle sanzioni – Cassazione sentenza n. 23123 del 2013

La Corte di Cassazione sez. tributaria con la sentenza n. 23123 depositata l' 11 ottobre 2013 intervenendo in materia di sanzioni fiscali ha statuito che nel caso di invio tardivo delle dichiarazioni da parte dell'intermediario, il cumulo giuridico si applica solo per le sanzioni relative alle dichiarazioni contenute nel medesimo file, ma non per i vari file trasmessi. La vicenda ha riguardato una società a cui erano state irrogate sanzioni per la ritardata presentazione di 70 dichiarazioni di sostituti di imposta. L'agenzia delle Entrate irrogava tante sanzioni per quanti erano i file, mentre ciascuna di queste sanzioni era calcolata applicando il cumulo giuridico con riferimento alle violazioni relative alle singole dichiarazioni. Avverso tale atto impositivo la società presentava ricorso inanzi alla Commissione Tributaria Provinciale a cui chiedeva l'applicazione del cumulo giuridico a tutte le sanzioni [...]

Demansionamento del dipendente laureato: illegittimo anche inidoneo – Cassazione sentenza n. 23170 del 2013

La Corte di Cassazione sez. lavoro con la sentenza n. 23170 depositata il giorno 11 ottobre 2013 intervenendo in materia di mansioni lavorative ha statuito che  il datore di lavoro non può richiedere al disabile una prestazione non compatibile con le sue minorazioni. Per cui l'azienda, datore di lavoro, che ritiene il lavoratore non sia in grado di svolgere mansioni di concetto avrebbe potuto concordare con il lavoratore un patto di demansionamento. Pertanto, per gli Ermellini, è sicuramente colpevole la condotta tenuta da un’Azienda sanitaria nei confronti di un dipendente, assunto, a conclusione di un periodo di prova, come impiegato di concetto, ma relegato a fare fotocopie e fax e, talora, a portare il caffè ai colleghi. Evidente il demansionamento del lavoratore, che ha diritto non solo a tornare alla collocazione originaria ma anche ad ottenere [...]

Zone Franche Urbane (Zfu): agevolazioni fiscali anche alle società tra professionisti?

Il Ministero dello Sviluppo Economico con la circolare 30 settembre 2013, n. 32024 ha chiarito che le agevolazioni per le zone franche urbane (Zfu) potranno essere richieste anche da particolari soggetti che esercitano l'attività professionale. La circolare 30 settembre 2013, n. 32024 del ministero dello Sviluppo economico  è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 236 dell'9 ottobre, con quello che sembrerebbe un riferimento implicito alle società tra professionisti (Stp). Nel documento del Mise è chiaramente riportato che «possono accedere alle agevolazioni anche gli studi professionali e, più in generale, i professionisti purché svolgano la propria attività in forma di impresa e siano iscritti, alla data di presentazione dell'istanza di agevolazione, al Registro delle imprese». Per cui sembrerebbe trattarsi proprio delle Stp, anche se è ancora dubbio che le medesime esercitino attività d'impresa. Infatti gli incentivi per le [...]

IRAP: applicabilità dell’imposta a cooperativa di facchini – Cassazione sentenza n. 23114 del 2013

La Suprema Corte sez. tributi con la sentenza n. 23114 depositata l'11 ottobre 2013 intervenendo in tema di IRAP ha affermato che anche i piccoli lavoratori autonomi pagano l’Irap quando si organizzano in cooperative nell’ambito di un’amministrazione per conto della quale svolgono un lavoro, in quanto l’assoggettamento al potere direttivo dell’ente non fa scattare il vincolo di subordinazione. La cooperativa, caratterizzata da una gestione tipicamente imprenditoriale, è un organismo distinto dal soggetto pubblico Amministrazione Doganale, che ha il fine mutualistico di ripartire il lavoro tra i facchini soci. L’attività svolta per conto dell’Amministrazione, dunque, deve essere assoggettata ad Irap. La vicenda ha riguardato un cooperativa di facchini che in seguito ad un controllo ex art. 36-bis, DPR n. 600/73, si vedeva notificare una cartella di pagamento l’Agenzia delle Entrate ha notificato alla Carovana dei Facchini [...]

Nuove causali per gli Enti bilaterali

L'Agenzia delle Entrate, a seguito  della richiesta dell’Inps, con la risoluzione n. 64/E del 11 ottobre 2013 ha provveduto alla eliminazione di alcune causali contributo istituendone altre due. Le motivazioni si trovano nella convenzione del 18 giugno 2008 (con i suoi vari rinnovi), stipulata tra l’Agenzia e l’Istituto di previdenza, con la quale vengono definite le regole per la riscossione dei contributi di pertinenza dell’ente e di quelli previsti dalla Legge 311/1973 – che estende il servizio di riscossione dei contributi associativi tramite gli enti previdenziali – versati mediante il modello F24. Con la risoluzione 64/E, dell’11 ottobre, l’Agenzia delle Entrate ha istituito la causale contributo: - EBIL denominata “Ente Bilaterale Nazionale Imprese e Lavoratori – EBIL”. Tale causale deve essere indicata dai datori di lavoro nella delega di pagamento per dirottare i contributi spettanti all’Ente bilaterale [...]

Trattamento economico accessorio solo se previsto dal CCNL – Cassazione sentenza n. 22961 del 2013

La Corte di Cassazione sez. lavoro con la sentenza n. 22961 depositata il 9 ottobre 2013 intervenendo in materia  di trattamento economico ha statuito che Addio all’indennità prevista dall’accordo decentrato se non c’è un fondo ad hoc nel Ccnl applicabile. Nel pubblico impiego privatizzato l’attribuzione di trattamenti economici accessori è riservata alla contrattazione collettiva. Non retroattive le norme. La vicenda ha riguardato un dipendente di un Azienda USL che aveva le mansioni di operatore agli sportelli di cassa e che con con delibera n.1046 del 26/4/99 era stata disposta l'informatizzazione delle Casse CUP-SIAS. riconoscendo ad ogni operatore di cassa una indennità per ogni turno di sei ore di apertura al pubblico; che l'Azienda a decorrere dall'1/6/99 aveva disposto la sospensione di detta indennità. Il dipendente avverso tale sospensione ricorreva al Tribunale, in funzione di Giudice del lavoro, che [...]

ASpI e miniASpI: anticipazioni del trattamento per intraprendere un’attività di lavoro autonomo

L'INPS con la circolare n. 145 del 9 ottobre 2013 ha illustrato quali sono i soggetti interessati, le procedure di presentazione delle domande, ed i termini  ed ha inoltre fornito delucidazioni su come accedere alla liquidazione in una unica soluzione del trattamento di ASpI e Mini-ASpI al fine di intraprendere un’attività di lavoro autonomo, ovvero per avviare un’attività in forma di auto impresa o di micro impresa, o per associarsi in cooperativa. L'attuazione al contenuto dell'art. 2 comma 19 della legge n. 92/2012 (legge Fornero) è stata adempiuta con l'emanazione del  Decreto n. 73380 del 29 marzo 2013  il quale – in via sperimentale e nel limite massimo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015 – prevede che il lavoratore avente diritto alla corresponsione dell’indennità di disoccupazione ASpI o mini-ASpI possa [...]

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