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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Notifica a persona estranea qualificatasi come parente: effetti – Cassazione ordinanza n. 18492 del 2013

La Corte di Cassazione sez. Tributaria con l'ordinanza n. 18492 del 01 agosto 2013 intervenendo in tema di notifiche affermato che la notifica dell’avviso di accertamento è valida anche quando il contribuente dimostra che la persona che ha preso in consegna l’atto, contrariamente da quanto dichiarato all’ufficiale giudiziario, non è il coniuge convivente. Per gli Ermellini “Il giudice del merito ha dato prevalenza alla documentazione depositata in giudizio e dalla quale risultava che la F. non fosse in rapporto di coniugio né convivente con lo S., senza curarsi del fatto che la F. medesima (con dichiarazione resa all’ufficiale che aveva curato la notifica, e perciò dotata di fede privilegiata ai sensi dell’art.2700 c.c.) si era qualificata moglie convivente ed aveva accettato di ricevere la notifica”.  “Di tanto - prosegue la sentenza - il giudice del [...]

Reato anche senza Sistri – Cassazione sentenza n. 28909 del 2013

La Corte di Cassazione sez. penale con la sentenza n. 28909 del 08 luglio 2013 interviene in tema di reati ambientali precisando che pur in assenza del sistema Sistri non c’è depenalizzazione. Lo chiariscono i giudici di legittimità che con la sentenza in esame con la quale è stato accolto il ricorso del pubblico ministero contro la sentenza del tribunale di Verona con la quale era stato dichiarato il non doversi procedere per la fattispecie di smaltimento di rifiuti eterogenei non pericolosi con un formulario Cer diverso da quello di trasporto. I giudici del tribunale hanno ritenuto di un caso ormai depenalizzato per effetto del decreto legislativo n. 205 del 2010 e considerato illecito amministrativo. Per cui in base all’interpretazione del tribunale la sostituzione del Cer da parte del Sistri ha come effetto quello di [...]

Licenziamento per giustificato motivo oggettivo ed esternalizzazione – Cassazione sentenza n. 18416 del 2013

La Corte di Cassazione sez. lavoro con la sentenza n. 18416 del 01 agosto 2013 interviene in tema di licenziamenti ed afferma che il datore di lavoro che decide di affidare il funzionamento di un reparto d’azienda ad un soggetto esterno, è legittimato a licenziare il personale ivi occupato, a condizione che non effettui nuove assunzioni e che possa dimostrare l’utilità di tale scelta aziendale. Pertanto la Corte annovera tra i motivi di giustificato licenziamento l’esternalizzazione di un servizio. La Corte d'Appello nel  riformare la decisione del giudice di prime cure che aveva accolto parzialmente la domanda proposta da alcuni lavoratori , con cui si era dichiarando illegittimo il licenziamento per giustificato motivo oggettivo disposto nei loro confronti ed ordinandone la reintegra nel posto di lavoro, con il pagamento delle retribuzioni globali di fatto a [...]

Redditometro e famiglia fiscale – Circolare Agenzia delle Entrate n. 24/E del 2013

In riferimento all'applicazione del nuovo redditometro l'Agenzia delle Entrate, con la circolare n.24/E/2013 esamina anche la situazione della famiglia fiscale.  Viene affrontato dalle Entrate nella circolare 24/E  il tema di come ripartire le spese Istat riferibili al nucleo familiare e quelle sostenute dai familiari a carico, per rispettare la regola dell'imposizione tributaria che è strettamente personale. Si parte preliminarmente dal definire il concetto di nucleo familiare in quanto alla tipologia e all'area geografica di appartenenza del nucleo, sono connessi i delicati meccanismi di individuazione degli elementi di capacità contributiva a contenuto induttivo previsti dal decreto del 24 dicembre scorso (spese Istat). Il contenuto della circolare evidenzia  nella prima fase di selezione e analisi che  la ricostruzione della cosiddetta "famiglia fiscale" dovrà avvenire sulla base delle informazioni ottenibili dai prospetti dei familiari a carico presenti nei [...]

Dati desunti dalla navigazione internet abusiva no utilizzabili – Cassazione sentenza n. 18443 del 2013

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 18443 del 01 agosto 2013 interviene in tema di dati sensibili affermando che i dati contenuti nel computer utilizzato dal dipendente non possono essere utilizzati dal datore di lavoro per contestare una violazione disciplinare. Il computer contiene, infatti, dati sensibili il cui tracciamento viola la riservatezza del lavoratore e l'attività di scandagliamento a strascico, inoltre, travalica la «proporzionalità» che deve comunque essere rispettata tra l'infrazione commessa e la tutela della privacy della persona. Gli Ermellini hanno respinto il ricorso di una casa di cura siciliana contro l'addetto alle  accettazione della struttura. Il lavoratore, durante l'orario di lavoro e dalla sua postazione, si collegava abitualmente alla rete internet (attività peraltro non prevista per la mansioni cui era applicato) visitando siti sindacali, religiosi e anche pornografici. I predetti ambiti [...]

Attestato energetico pena nullità dell’atto – obbligo per tutti gli atti traslativi

Le nuove norme sulla prestazione energetica degli edifici introdotte dal decreto legge 63/2013, hanno un significativo impatto anche sulla contrattualistica relativa ai trasferimenti immobiliari. Le norme non riguardano solo i contratti definitivi (cioè quelli con i quali si trasferisce la proprietà), ma anche la contrattazione preliminare, ovvero quella con la quale i contraenti programmano un futuro trasferimento immobiliare, obbligandosi alla stipula del contratto definitivo. Nullità per i contratti di «vendita», per gli «atti di trasferimento di immobili a titolo gratuito» e per i «nuovi contratti di locazione» se l'attestato di prestazione energetica (Ape) non sia «allegato al contratto»: è questa la novità, dirompente, della legge di conversione del Dl 63/2013, in tema di prestazione energetica nell'edilizia (il cosiddetto dl "ecobonus"), la quale introduce, con tale tenore letterale, il nuovo comma 3-bis all'articolo 6 del decreto [...]

Plusvalenza aree edificabili: momento impositivo – Cassazione sentenza n. 17960 del 2013

La Corte di Cassazione sez. tributaria con la sentenza n. 17960 del 24 luglio 2013 interviene in tema di determinazione del momento impositivo affermando che in caso di cessione di aree edificabili, la plusvalenza non può definirsi imponibile, ai fini Irpef (ai sensi degli articoli 67 e 68 del Tuir), sino a quando non è stato stipulato l'atto che determina il trasferimento del bene. Solo da questo momento trova applicazione il principio di cassa, che guida l'assoggettamento a imposizione dei redditi diversi. La fattispecie riguarda una problematica piuttosto comune a tutte le plusvalenze che costituiscono redditi diversi, sia che derivino da cessioni immobiliari, sia che provengano da disinvestimenti di natura finanziaria. Le norma che regolano a materia, articoli 67 e 68 Tuir, hanno una struttura che  prevede l'assoggettamento a tassazione del reddito nel momento in [...]

Elusione fiscale: omessa dichiarazione per eludere controlli automatizzati – Cassazione sentenza n. 33184 del 2013

La Corte di Cassazione sez. penale con la sentenza n. 33184 del 31 luglio 2013 interviene in tema di reati tributari ed in particolare sull'abuso del diritto affermando che  il contribuente non è punibile in assenza di una violazione di norma antielusiva che vieta il raggiro posto in essere dal contribuente. Quindi, chi dichiara pochissimo pur avendo un rilevante giro d'affari, al fine di eludere il controllo automatizzato sulla dichiarazione, non risponde di omessa presentazione della dichiarazione stessa né di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Al più può essere condannato per dichiarazione infedele e sempre che venga superata la soglia di punibilità. Pertanto, per gli Ermellini, Il contribuente  non è punibile penalmente per l’abuso del diritto se non viola una delle norme antielusive codificate nell’ordinamento italiano I giudici di legittimità nelle motivazioni della sentenza [...]

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