
Perdite su crediti ulteriori precisazioni dell’Agenzia – Circolare 26/E del 01 agosto 2013
In seguito delle modifiche apportate al comma 5 dell’art. 101 del TUIR, dall’art. 33, comma 5, del D.L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 2012, n. 134, l’Agenzia delle Entrate fornisce nella circolare n. 26/E del 01 agosto 2013 i necessari chiarimenti riguardanti il trattamento fiscale applicabile alle nuove ipotesi di deducibilità fiscale delle perdite su crediti. Le novità introdotte dal legislatore e le implicazione che determinano sull’intera disciplina dei crediti hanno richiesto, inoltre, la necessità da parte dell’Amministrazione di effettuare alcune considerazioni di carattere generale, anche con riferimento al regime applicabile prima delle modifiche normative in esame.Le due norme di riferimento che regolano l'aspetto fiscale delle perdite su crediti e che introducono dei criteri ad hoc per regolare le modalità con cui gli oneri derivanti dalla gestione dei crediti devono concorrere al [...]
La lavoratrice in maternità non va in mobilità a meno che l’azienda non chiude del tutto – Cassazione sentenza n. 18363 del 2013
La Corte di Cassazione sez. lavoro con la sentenza n. 18363 del 31 luglio 2013 interviene in tema di tutela della lavoratrice madre, la deroga al divieto di licenziamento dettato dall’art. 54 del d.lgs. n. 151 del 2001 - secondo cui è vietato il licenziamento della lavoratrice dall’inizio del periodo di gravidanza fino al termine del periodo di interdizione dal lavoro, nonché fino al compimento di un anno di età del bambino - prevista dall’art. 54, coma terzo, lettera b), del medesimo decreto, opera nell’ipotesi di cessazione di attività dell’azienda alla quale la lavoratrice è addetta ed è insuscettibile di interpretazione estensiva ed analogica, per ipotesi come la soppressione di un ramo d’azienda o di un reparto autonomo: ne consegue che, per la non applicabilità del divieto devono ricorrere entrambe le condizioni previste dalla citata [...]
Redditometro: accertamento illegittimo se non si considera il reddito familiare – Cassazione ordinanza n. 18388 del 2013
La Corte di Cassazione sez. Tributaria con l'ordinanza n. 18388 del 31 luglio 2013 intervenendo in tema di accertamento sintetico ha statuito che è illegittimo l'accertamento basato sul redditometro notificato alla contribuente a carico del marito che dichiara al fisco un reddito elevato. Fra l'altro a queste condizioni è del tutto irrilevante che la donna, negli anni in cui non ha dichiarato redditi, abbia acquistato un immobile e iniziato a pagare le rate del mutuo. Gli Ermellini hanno quindi accolto il ricorso di una contribuente alla quale era stato notificato un accertamento. Ribaltato il verdetto espresso dalla Commissione Tributaria Regionale che aveva invece ritenuto legittimo l'atto impositivo. I giudici della Commissione Tributaria Regionale pronunciandosi sull’impugnativa di un avviso di accertamento IRPEF ex art. 38 D.P.R. n. 600/73, che aveva determinato in 27 mila euro il [...]
Contrasto all’evasione: stabiliti gli indirizzi per gli anni 2013-2015 – Circolare n. 25/E/2013
Con la circolare n. 25/E del 31 luglio 2013 l'Agenzia delle Entrate ha stabilito gli indirizzi operativi per il rafforzamento della lotta all’evasione e all’elusione fiscale. A fronte dell’atto di indirizzo del conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per gli anni 2013-2015. Pertanto dal contenuto della circolare 25/E viene confermato anche per il 2013, l’azione di prevenzione e di contrasto all’evasione fiscale è sviluppata sulla base delle seguenti azioni: - mappatura delle diverse macro-tipologie di contribuenti (grandi contribuenti e medie imprese, piccole imprese e lavoro autonomo, persone fisiche, enti non commerciali); - utilizzo di metodologie di intervento differenziate per ciascuna categoria di contribuente; - contrasto dei fenomeni di evasione più diffusi; - selezione delle posizioni soggettive con situazioni di rischio elevate; - miglioramento qualitativo dei controlli con la partecipazione dei contribuenti stessi. Nella lotta all’evasione, l’agenzia [...]
Evasione e confisca estendibilità all’ente persona giuridica – Cassazione sentenza n. 32944 del 2013
La Corte di Cassazione sez. penale con la sentenza n. 32944 del 30 luglio 2013 intervenendo in tema di sequestro preventivo e confisca per equivalente ha affermato che l’azione illecita posta in essere dal rappresentante legale della società e commessa nel suo interesse e a suo vantaggio, fa sì che la responsabilità per il reato si estenda anche all’ente-persona giuridica. Per questo, non è possibile che il soggetto fisico autore dell’illecito commesso a vantaggio della società non sia esente da responsabilità, avendo egli stesso partecipato alla commissione dell’illecito: uno degli effetti derivanti dalla natura sanzionatoria della confisca è la riconducibilità dell’azione delittuosa e degli effetti che a essa conseguono a tutti i soggetti che abbiano partecipato a vario titolo al reato. Il principio “solidaristico” che lega la responsabilità dell’autore materiale dell’illecito al soggetto a cui [...]
Redditometro le istruzioni operative agli Uffici – Circolare n. 24/E/2013
Pubblicata la circolare n. 24/E del 31 luglio 2013 dell’Agenzia delle Entrate. La circolare contiene le istruzioni operative del nuovo redditometro e trova conferma che le medie Istat non verranno utilizzate nella fase di selezione del contribuente da controllare e l’accertamento si basa sul confronto con il contribuente chiamato a raffrontarsi con l’Agenzia delle Entrate per ben due volte. L’Agenzia delle Entrate nella circolare riepiloga il funzionamento del nuovo redditometro sulla base di quanto previsto dall’art. 38 del D.P.R. 600/73 e dal D.M. 24 dicembre 2012. Nel documento che stiamo esaminando vengono dettate le istruzioni operative a cui dovranno attenersi gli Uffici e dettando i criteri da utilizzare per selezionare i contribuenti da controllare. In particolare, l’Agenzia sottolinea che saranno selezionate le posizioni di quei contribuenti per i quali è emerso un significativo scostamento tra [...]
Reati tributari: Omessa presentazione dichiarazione ed occultamento o distruzione scritture contabili – Cassazione sentenza n. 32054 del 2013
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 32054 del 24 luglio 2013 interviene in materia di reati tributari affermando che il delitto di omessa presentazione della dichiarazione concorre con quello di occultamento o distruzione di scritture contabili in quanto i due reati sanzionano condotte del tutto diverse. La pronuncia trae origine dalla condanna, da parte del tribunale penale, confermata dalla Corte di appello, di un imprenditore sia per il reato previsto dall'articolo 10 del decreto legislativo n. 74 del 2000, poiché, in veste di legale rappresentante di una ditta individuale, occultava e/o distruggeva le scritture contabili obbligatorie non consentendo la ricostruzione del volume degli affari e dei redditi, sia per il delitto di omessa presentazione della dichiarazione annuale delle imposte sui redditi e dell'Iva (articolo 5 del decreto legislativo 74/2000) L'imprenditore ricorreva, allora, in [...]
Reati tributari ed illegittima la confisca dei beni della società – Cassazione sentenza n. 32958 del 2013
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 32958 del 30 luglio 2013 interviene in tema di reati tributari e relativa confisca statuendo che in caso di reati tributari commessi dall’amministratore di una Srl, il sequestro finalizzato alla confisca per equivalente, che abbia a oggetto beni appartenenti alla società medesima, è illegittimo per l’inapplicabilità della confisca nei confronti di soggetto diverso dall’autore del fatto. Gli Ermellini hanno annullato l’ordinanza che disponeva il sequestro di somme di denaro depositate sui conti correnti bancari nella disponibilità dell’indagata oltreché di beni mobili e immobili riconducibili alla medesima, in relazione al mancato versamento dell’Iva, per il periodo di imposta 2009 da parte della stessa indagata, nella sua qualità di legale rappresentante della società. La Corte Suprema ricorda fra l’altro che “gli artt. 24 e seguenti del decreto legislativo n. [...]