
Bilancio: fiscalità differita
La fiscalità differita è iscritta in bilancio sulle differenze temporanee tra il valore di attività e passività determinato con criteri di valutazione civilistici differenti da quelli fiscali. L'Organismo italiano di contabilità ha diffuso in consultazione il principio contabile nazionale Oic 25 relativo al trattamento contabile delle imposte sul reddito: termine per la consultazione 31 ottobre 2013. La fiscalità differita si iscrive, nel conto economico, alla voce 22, che accoglie sia le imposte differite e anticipate dell'esercizio sia quelle provenienti da esercizi precedenti, ma anche l'eventuale adeguamento effettuato in esercizi successivi. Le differenze temporanee tra il valore civilistico e fiscale di un'attività o di una passività, destinate ad annullarsi negli esercizi successivi, possono sorgere a seguito di operazioni che hanno effetto sul conto economico e operazioni che non hanno effetto sul conto economico. Le prime riguardano [...]
Tardiva presentazione telematica della sanatoria: Effetti nulli – Cassazione sentenza n. 17686 del 2013
La Corte di Cassazione sez. Tributaria con la sentenza n. 17686 del 19 luglio 2013 interviene in materia di condono e termini di presentazione stabilendo che perde i benefici della sanatoria fiscale di cui all’articolo 8 della Legge 289 del 2002 (Finanziaria 2003) il contribuente che presenta la dichiarazione integrativa in via telematica oltre il termine di legge. La vicenda ha riguardato u contribuente che aveva pagato quanto dovuto per aderire alla sanatoria fiscale ma non aveva inviato la dichiarazione integrativa entro il termine stabilito dalla legge. L'Agenzia delle Entrate provvedeva ad emettere il ruolo per il recupero di IVA per gli anni interessati dalla sanatoria fiscale. Il contribuente avverso al cartella di pagamento proponeva ricorso in Commissione tributaria Provinciale i cui giudici accoglievano le doglianze del contribuente . L'Amministrazione finanziaria avverso la decisione dei [...]
Regolarizzazione lavoratori stranieri procedura snellita per la sanatoria del sommerso prevista dal D.Lgs. 109/2012
Regolarizzazione anche senza l'idoneità alloggiativa e possibilità di giustificazione per i datori di lavoro. I ministeri dell'Interno e del Lavoro con la circolare congiunta del 10 luglio 2013 hanno fornito alcuni chiarimenti relativi alla procedura di emersione dal lavoro irregolare (decreto legislativo 109/2012), alla luce delle novità introdotte dal comma 10 dell'articolo 9 del decreto legge 76/2013 del 28 giugno. Peril buon esito delle domande di regolarizzazione è previsto il rispetto di determinati requisiti sia per il datore di lavoro che per il lavoratore straniero. Il comma 10 in esame ha stabilito che, in caso di rigetto della domanda di emersione per cause imputabili esclusivamente al datore di lavoro, il lavoratore straniero ha comunque titolo al rilascio di un permesso per attesa occupazione, valido un anno. I ministeri coinvolti (Interno d del Lavoro) con l'emanazione [...]
Bilancio d’esercizio: fatti intervenuti dopo la chiusura
Il periodo dedicato agli adempimenti di bilancio sta giungendo al termine, ma sarebbe bene volgere un ultimo sguardo ai primi mesi dell’esercizio in corso, durante i quali potrebbero essersi verificati degli eventi in grado di influenzare il bilancio dell’esercizio chiuso. Ci occuperemo, in questa sede, del principio contabile nazionale OIC n. 29, che definisce la modalità di contabilizzazione dei fatti, sia positivi che negativi, intervenuti tra la data di chiusura dell’esercizio e la data di formazione del bilancio. Nella generalità dei casi, tali fatti si verificano entro la data di redazione del progetto di bilancio da parte degli amministratori. Qualora, tuttavia, tali eventi si verificassero tra la data di formazione del bilancio e la data di approvazione da parte dell’assemblea e fossero di entità tale da pregiudicare l’attendibilità del bilancio nel suo complesso, gli amministratori dovranno opportunamente modificare il [...]
Videocontrolli, presenze false – truffa aggravata e peculato – Cassazione sentenza n. 30177 del 2013
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 30177 del 12 luglio 2013 intervenendo in materia di videosorveglianza afferma che il divieto di utilizzo di apparecchiature per il controllo a distanza dell'attività dei lavoratori, così come previsto dall'art. 4 della L. n. 300/1970 (c.d. Statuto dei lavoratori), trova applicazione anche con riferimento ai c.d. controlli difensivi soltanto quando questi siano unicamente diretti a verificare l'esatto adempimento, da parte del lavoratore, delle obbligazioni nascenti dal rapporto di lavoro; al contrario, il medesimo divieto non trova applicazione in tutte quelle ipotesi in cui i controlli siano posti in essere da parte del datore di lavoro al fine di accertare eventuali condotte del lavoratore lesive di beni e/o diritti esulanti dallo stretto ambito del rapporto di lavoro, quali per esempio il patrimonio e l'immagine aziendale, la cui tutela è [...]
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo – Scarso rendimento – onere della prova – Cassazione sentenza n. 17371 del 2013
La Corte di Cassazione sez. lavoro con la sentenza n. 17371 del 16 luglio 2013 è intervenuta in materia di licenziamenti affermando che in merito alla giustificazione del licenziamento per scarso rendimento, come già affermato da costante giurisprudenza, che "il rendimento lavorativo inferiore al minimo contrattuale non integra "ex se" l'inesatto adempimento che, a norma dell'art. 1218 cod. civ., si presume, fino a prova contraria, imputabile a colpa del debitore, dato che, nonostante la previsione di minimi quantitativi, il lavoratore è obbligato ad un "facere" e non ad un risultato e l'inadeguatezza della prestazione resa può essere imputabile alla stessa organizzazione dell'impresa o, comunque, a fattori non dipendenti dal lavoratore. Pertanto in relazione al cosiddetto scarso rendimento, il datore di lavoro che intenda farlo valere quale giustificato motivo soggettivo di licenziamento non può limitarsi - [...]
Fatture per operazioni inesistenti e dichiarazioni rese alla Guardia di Finanza – cassazione sentenza n. 17674 del 2013
La Corte di Cassazione sez. Tributaria con la sentenza n. 17674 del 19 luglio 2013 interviene in materia di accertamento e fatture per operazioni inesistenti affermando che le dichiarazioni raccolte dalla Guardia di finanza nel verbale possono provare le fatture false. Inoltre ha statuito che Il vizio di omessa o insufficiente motivazione, deducibile in sede di legittimità ex art. 360, n. 5, cod. proc. civ., sussiste qualora il giudice di merito non abbia tenuto conto alcuno delle inferenze logiche che possono essere desunte degli elementi dimostrativi addotti in giudizio ed indicati nel ricorso con autosufficiente ricostruzione, e si sia limitato ad assumere l’insussistenza della prova, senza compiere una analitica considerazione delle risultanze processuali (v.Cass. n. 3370 del 02/03/2012 in fattispecie di omessa contabilizzazione di ricavi ed indebita detrazione IVA, in conseguenza di operazioni ritenute inesistenti). Per [...]
Accertamento del maggiore reddito d’impresa e Finanziamenti dei soci sproporzionati rispetto al volume d’affari – Cassazione Ordinanza n. 16797 del 2013
La Corte di Cassazione sez. tributaria con l'ordinanza n. 16797 del 05 luglio 2013 interviene in tema di accertamento basato sui finanziamenti dei soci affermando che costituiscono un indizio sufficiente per il Fisco a far scattare un accertamento analitico-induttivo (ipotizzando maggior ricavi non dichiarati) i versamenti in contanti effettuati dai soci alla società senza neppure una previa delibera che li preveda e ne motivi le ragioni. La Corte Suprema accoglie il ricorso depositato dell'Agenzia delle Entrate avverso la decisione della Commissione Tributaria Regionale i cui componenti togati non aveva ritenuto sufficienti, quali presunzioni di maggiori ricavi occulti, le operazioni insolite messe in opera da una società a responsabilità limitata. Oltre ai cospicui finanziamenti per contanti effettuati dai soci erano state riscontrate anche le erronee valutazioni delle rimanenze contabilizzate e, non ultimo, uno scostamento significativo tra [...]