
Verifiche periodiche attrezzature – circolare 23 maggio 2013 n. 18
La verifica periodica delle attrezzature va eseguita dal tecnico che dovrà esibire sia copia della lettera di incarico sia evidenza documentale del suo inserimento nell’elenco dei verificatori La Circolare del Ministero del lavoro n. 18 del 23 maggio 2013ha illustrato gli obblighi in ordine alla verifica delle attrezzature in servizio da oltre 20 anni. All'atto dell'accesso per la verifica periodica, il tecnico verificatore, presso il datore di lavoro, dovrà esibire copia della lettera di incarico da parte del soggetto titolare della funzione o del datore di lavoro, ed evidenza documentale della sua appartenenza all'elenco dei verificatori del soggetto abilitato. A chiarirlo è il Ministero del Lavoro con la circolare n. 18/2013, fornendo alcuni passaggi contenuti nel D.M. 11 aprile 2011 recante la disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'Allegato VII del [...]
Lite temeraria – Cassazione sentenza n. 10749 del 2013
Nella sentenza della Cassazione n. 10749 del 08 maggio 2013 gli Ermellini hanno bacchettato l'Agenzia delle Entrate, la quale prima di procedere ad emanare atti impositivi basati sul convincimento che il comportamento del contribuente sia sempre doloso deve sempre accertare con attenzione la concretezza delle accuse che sta muovendo. Lo spirito della motivazione con cui la Corte Suprema con la sentenza in oggetto ha respinto il ricorso dell’Agenzia delle entrate in un caso di acquisti effettuati da una società italiana presso una Ltd residente in Liechtenstein dalla quale era controllata; a insospettire il Fisco, che riteneva indeducibili i costi di quegli acquisti, era stata anche la circostanza che i pagamenti fossero stati effettuati in Svizzera, ove risiedeva il socio di maggioranza della società. I giudici di legittimità hanno confermato la decisione d’appello, a favore del [...]
Fallimento e responsabilità civile dei sindaci – Cassazione sentenza n. 13081 dl 2013
La Corte di Cassazione – Prima Sezione Civile - con la sentenza n. 13081 de 27 maggio 2013, ha sancito la responsabilità civile dei sindaci che, se solo avessero accertato le incongruenze fra le operazioni commerciali effettive e quelle fatturate, avrebbero potuto evitare il dissesto societario dovuto alle truffe e alle frodi fiscali commesse dagli amministratori. La vicenza riguarda la condanna al risarcimento del danno per i componenti del collegio sindacale di una s.r.l., dopo il fallimento della stessa, venivano chiamati a rispondere avanti i giudici competenti dell’omessa vigilanza sull’osservanza degli obblighi legali e statutari degli amministratori, i quali avevano posto in essere condotte di false fatturazioni e truffa, continuando l’attività imprenditoriale malgrado lo stato di decozione in era venuta a trovarsi l’unica cliente. Il Tribunale condannava sindaci e amministratori al risarcimento del danno, e la Corte d’Appello confermava [...]
Fatti penali e Processo tributario – Cassazione sentenza n. 11490 del 2013
La Cassazione con la sentenza n. 11490 del 14 maggio 2013 ha deciso su un a vicenda inerente l'emissione dell’avviso di rettifica concernente IVA per l’anno 1996, avviso emesso (a seguito di PVC e verifiche fiscali) sul presupposto che il contribuente avesse indebitamente detratto IVA a fronte di operazioni inesistenti fatturate da ditte dall’Amministrazione considerate “cartiere” ed avesse omesso di fatturare la cessione di animali vivi. I giudici di merito, conformandosi a quanto stabilito dai giudici del Tribunale penale, non aveva rilevato reati negli stessi fatti qui oggetto di controversia, sicché anche la Commissione Regionale riteneva di doversi conformare al giudicato penale e dichiarare regolari le contestate operazioni, in difetto di elementi che valessero a farle considerare fittizie. L'Agenzia delle Entrate soccombente nei due gradi di giudizio ricorre in Cassazione per un solo motivo con cui [...]
Firma elettronica e decreto attuativo
La firma elettronica consentirà l'equiparazione ai documenti su carta sotto il profilo della validità legale Con l'approvazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 febbraio 2013 e la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 117 del 21 maggio 2012 viene data attuazione il codice dell’amministrazione digitale (CAD). Grazie al decreto in oggetto sono diventate operative le regole tecniche sulla firma elettronica, con cui sono state individuate le modalità di sottoscrizione di un documento informatico con l’utilizzo anche di soluzioni di firma elettronica avanzata. Le nuove regole, a partire dal 05 giugno 2013, adeguano la disciplina delle firme elettroniche alle modifiche apportate al Codice dell’Amministrazione Digitale dal decreto legislativo n. 235 del 2010, dopo un iter per l’approvazione complesso, laborioso e tardivo rispetto al termine di attuazione individuato in dodici mesi dall'entrata in vigore del [...]
Riposo settimanale limitazione – Cassazione sentenza n. 11727 del 2013
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 11727 del 15 maggio 2013 stabilisce che il servizio di reperibilità svolto nel giorno destinato al riposo settimanale va soltanto a limitare, senza del tutto escludere, il godimento del riposo stesso; comporta invece il diritto ad un particolare trattamento economico aggiuntivo stabilito dalla contrattazione collettiva o, in mancanza, determinato dal Giudice. La vicenda ha riguardato un dipendente dell'ASL che aveva fatto ricorso giudiziario per far valere alcuni diritti ritenuti violati in materia di riposo settimanale. Il lavoratore soccombente davanti alla Corte d'Appello propone ricorso in Cassazione basato su due doglianze. Gli Ermellini ritengono infondato il ricorso del lavoratore. Nelle motivazioni della sentenza della Cassazione si legge "che il servizio di reperibilità è stato richiesto alla parte ricorrente in giornate domenicali, che il lavoro in detto giorno festivo non è [...]
Prestito tra parenti ed amici – violazione del TUF
IL CONTRATTO DI MUTUO - aspetti civilistici Il contratto di mutuo vine disciplinato dal Libro Quarto, Delle Obbligazioni (Contratti), Capo XV c.c. Secondo quanto previsto dell’art. 1813 il mutuo è il contratto col quale una parte consegna all’altra una determinata quantità di danaro o di cose fungibili, e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità. L’art. 1815 prevede, salvo diversa volontà delle parti, la corresponsione di interessi al mutuante, da parte del mutuatario, determinati in misura pari al saggio di interesse legale (art. 1284 c.c.). Se sono convenuti interessi usurai, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi. Il termine per la restituzione si presume stipulato, ai sensi dell’art. 1816 c.c. a favore di entrambe le parti e, se il mutuo è a titolo gratuito, a favore del mutuatario. [...]
IRAP e studi associati – Cassazione sentenza n. 11179 del 2013
Per la Corte di Cassazione, in presenza di autonoma organizzazione, l’intermediario del commercio e gli studi associati sono soggetti ad Irap (Corte di Cassazione - sentenza n. 11179/2013 e n. 12507/2013). Si ha autonoma organizzazione qualora il contribuente: - sia sotto qualsiasi forma, il responsabile dell'organizzazione e non sia, quindi, inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità ed interesse; - impieghi beni strumentali eccedenti, secondo l' "id quod plerumque accidit", il minimo indispensabile per l'esercizio dell'attività in assenza dell'organizzazione, oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui. Per cui, in presenza di tali condizioni, l’attività esercitata è soggetta ad Irap. Con la sentenza della Cassazione n. 11179 del 10 maggio 2013, gli Ermellini nel rigettare il ricorso dell’Agenzia delle Entrate, secondo la quale per l’intermediario di commercio il requisito dell’autonoma organizzazione sarebbe [...]