
Aspi: contributo forfetario per il licenziamento indipendentemente dalla tipologia contrattuale
Con l'entrata in vigore della legge 92/2012 ed in particolare dell'art. 2 comma 1-45 che prevede con effetto dal 1° gennaio 2013 la nuova Assicurazione sociale per l'impiego (Aspi) che sostituisce, la disoccupazione ordinaria e la disoccupazione con i requisiti ridotti ed, a regime (dal 2017 - licenziamenti dal 31.12.2016), sostituirà la mobilità e alla disoccupazione speciale nell'edilizia (cfr. circ. Inps, n. 140, n. 142/2012 e n. 2/2013). A tal proposito l'Inps, con la circolare n. 44 del 22.3.2013, ha fornito le istruzioni operative per il calcolo e il versamento del "contributo di licenziamento", dovuto per le interruzioni dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, oltre a chiarire alcuni aspetti sulla contribuzione di finanziamento da calcolarsi sulle retribuzioni dei lavoratori, non affrontati nelle precedenti circolari. Alla luce delle predette disposizioni, di seguito si evidenziano in [...]
Notifica degli atti all’indirizzo del destinatario ma …. – Cassazione ordinanza n. 9982 del 2013
Gli Ermellini, con l'ordinanza della Cassazione n. 9982 del 24 aprile 2013, si sono pronunciati nella fattispecie inerente la notifica effettuata sì “all’indirizzo del destinatario”, però “con consegna dell’atto” a persona diversa dal destinatario. In tale circostanza, in cui non è dato sapere se il soggetto che ha ritirato l'atto sia legittimato alla sua ricezione, si può parlare di “notifica nulla, non già inesistente”, quindi è possibile la “rinnovazione”. In tal modo viene riaperto il contenzioso tra Agenzia delle Entrate e contribuente: relativo alle “cartelle” inerente ad Iva, Irpef ed Irap. Smentita completamente l’ottica adottata dalla Commissione tributaria regionale, che aveva dichiarato “inammissibile l’appello dell’Agenzia delle Entrate, opinando per la nullità della relativa notifica, nella considerazione che la stessa non potesse essere considerata valida ed efficace, atteso che l’avviso di ricevimento del plico postale, contenente [...]
Durc per aziende in concordato preventivo in continuità e per società di capitali
Durc per aziende in concordato preventivo in continuità e per società di capitali L'Inps, con proprio messaggio, illustra i due interpelli del Ministero del lavoro n. 41/2012 e n. 2/2013, rispettivamente inerenti al rilascio del Durc regolare ad imprese in concordato preventivo in continuità e al rilascio del Durc a società di capitali in caso di irregolarità della posizione contributiva dei singoli soci Il Ministero nel rispondere a due istanze di interpelli riguardante la regolarità contributiva ai fini del rilascio del DURC . Nel primo viene chiesto se vi sia la possibilità di vedersi rilasciare il Durc per un'azienda sottoposta al concordato preventivo con continuazione dell'attività aziendale ed in presenza di debiti contributivi pendenti precedenti all'omologa da parte del Tribunale. Questo nell'ottica che la crisi in atto sia reversibile e pertanto non strutturale. Il secondo interpello [...]
Obbligo di Equitalia di produrre l’originale della relata e della Cartella di pagamento
Commissione Tributaria Provinciale di Bari, sentenza n. 27 del 5 Aprile 2013. Obbligo di Equitalia di produrre originale della notifica e copia della Cartella di Pagamento. Analizziamo una interessante sentenza della Commissione tributaria Provinciale di Bari emessa il 05 aprile 2013 n. 27. Infatti nella predetta sentenza ha accolto la richiesta del ricorrente di annullamento delle cartelle esattoriali per mancata produzione in giudizio delle stesse e della relata di notifica in originale da parte di Equitalia. Si tratta di un principio di rilevante importanza poiché il giudice ritenuto di attribuire al comportamento omissivo del convenuto come violazione del disposto di cui all'art. 2697 cod. civ., principio generale in tema di onere della prova. Infatti nel caso di specie Equitalia si è limitata a produrre in giudizio soltanto "copia conforme delle relate di notifica delle cartelle di pagamento" senza provvedere alla [...]
Infortunio sul lavoro e responsabilità del datore di lavoro per mancato uso dei DPI – Cassazione sentenza n. 9167 del 2013
La Cassazione con la sentenza n. 9167 del 16 aprile 2013 pronunciandosi sulla vicenda di un infortunio di lavoro ha ribadito alcuni importanti principi. Gli Ermellini hanno osservato che "le norme dettate in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, tese ad impedire l'insorgenza di situazioni pericolose, sono dirette a tutelare il lavoratore non solo dagli incidenti derivanti dalla sua disattenzione, ma anche da quelli ascrivibili ad imperizia, negligenza ed imprudenza dello stesso; ne consegue che il datore di lavoro è sempre responsabile dell'infortunio occorso al lavoratore, sia quando ometta di adottare le idonee misure protettive, sia quando non accerti e vigili che di queste misure venga fatto effettivamente uso da parte del dipendente, non potendo attribuirsi alcun effetto esimente, per l'imprenditore che abbia provocato un infortunio sul lavoro per violazione delle relative prescrizioni, all'eventuale concorso [...]
Black list:obbligo e modalità della comunicazione
Con il D.L. Semplificazioni fiscali 16/2012 sono state introdotte modifiche importante alla disciplina sulle operazioni con paesi a fiscalità privilegiata cd Black list. L’elenco comprende circa 70 paesi individuati dal DM 4/5/1999 e DM 21/11/2001. Pertanto, in virtù delle predette semplificazioni, risultano esclusi dall’obbligo di comunicazione all’Agenzia tutte le operazioni di importo inferiore a 500 euro. La norma introdotta dalla legge 448/98 e modificata con il decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73010, aveva assoggettato all’obbligo di comunicazione le operazioni registrate o soggette a registrazione ai sensi della disciplina IVA (cessione di beni e prestazione di servizi) ma il decreto di attuazione aveva esteso l’obbligo anche alle prestazioni di servizi non rilevanti ai fini iva ( ad es. le spese di trasferta intestate al dipendente) Oggi l’obbligo sorge per tutte le [...]
POS ( piano operativo di sicurezza ) – elementi essenziali per la Cassazione Penale Sezione III – Sentenza n. 28136 del 13 luglio 2012
La Suprema Corte, con sentenza n. 28136 del 13 luglio 2012 della III sezione penale, ha affermato nella sentenza in commento che "il piano operativo di sicurezza costituisce uno strumento di prevenzione dei rischi connessi allo svolgimento dell'attività e, pertanto, deve contenere disposizioni specifiche in relazione alle diverse attività che vengono svolte nel luogo di lavoro, tali da rendere attuabili gli obiettivi del piano di sicurezza e coordinamento, non potendo costituire la mera riproduzione di quest'ultimo. Orbene, il giudice di merito ha accertato che il piano operativo di sicurezza si limitava a fornire indicazioni generiche, integranti mere ripetizioni del piano di sicurezza e coordinamento, senza precisare neppure il numero dei lavoratori presenti nel cantiere e senza alcuna indicazione del tipo e del modello delle attrezzature usate, di qui la dichiarazione di responsabilità dell'imputato in ordine [...]
Notificazione con fax e PEC – cassazione ordinanza n. 6752 del 2013
La Cassazione ha dovuto spesso pronunciarsi in materia di notificazione per chiarire se e quando queste potevano considerarsi regolarmente effettuate. Prima ancora di tale ordinanza vi era stata un recentissima sentenza che riguardava le comunicazioni inviate tramite la Posta Certificata con cui la Suprema Corte chiariva quale sia il valore della PEC all'interno del processo civile considerando tale forma di comunicazione come pienamente efficace ed operativa. Si sottolinea, inoltre, che a partire dal 2013 è intervenuta un'importante modifica alla legge 53/1994 introdotta dalla c.d. legge di stabilità (l. 24 dicembre 2012, n. 228) che elimina ogni perplessità circa la possibilità per l'avvocato (previamente autorizzato dal proprio Consiglio dell'Ordine) di notificare in proprio via posta elettronica certificata nei confronti di chiunque abbia una casella PEC risultante da pubblici registri. Nella fattispecie esaminata dalla Corte Suprema, nell'ordinanza [...]