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News – Blog2026-09-05T14:45:47+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Leasing moratoria ed effetti sul bilancio

Effetti contabili e sul bilancio della moratoria (sospensione) Per le società che hanno o chiederanno la "moratoria" del contratto di locazione finanziaria (leasing) dovranno valutare per tale scelta i riflessi sul bilancio d'esercizio.  In situazioni non influenzate dalla  "moratoria" l’iscrizione in bilancio dei canoni di leasing  è indipendente dalla durata della vita utile economica del bene oggetto del contratto di locazione finanziaria, per questo motivo in caso di moratoria si avrà una rimodulazione della ripartizione dei costi dell’operazione, lungo il nuovo periodo di durata del contratto. Nel bilancio d’esercizio, rispettoso delle norme del codice civile e dei principi contabili  la rappresentazione del contratto di leasing è effettuata secondo il metodo patrimoniale, imputando i canoni di competenza dell’esercizio (quota capitale e interessi) al conto economico, alla voce B.8, tra i costi per godimento di beni di [...]

Accertamento ed inerenza, congruità e diretta imputazione dei costi

In base ad una recente sentenza la n. 7701 del 27 marzo 2013 della Cassazione in tema di accertamento induttivo del reddito d’impresa l'Agenzia delle Entrate può legittimamente procedere alla rettifica del reddito imponibile anche a prescindere dai dati e dalle notizie acquisiti con le risposte fornite dal contribuente a fronte di uno specifico questionario o invito. Allo stesso modo, l’ufficio può negare la deducibilità dei costi riportati in dichiarazione in quanto ritenuti non congrui, e ciò anche in assenza di irregolarità nella tenuta delle scritture contabili o di vizi degli atti d’impresa. In entrambi i casi, incombe esclusivamente sul contribuente l’onere di dimostrare l’inerenza, la congruità e la diretta imputazione dei costi portati in deduzione con le attività produttive di ricavi imponibili. La vicenda La controversia ha avuto inizio con il ricorso proposto da [...]

Trattamento della merce distrutta – CASSAZIONE N. 8604 DEL 9 APRILE 2013

La Corte di Cassazione con sentenza n. 8604 del 2013  ha esaminato e deciso sulla fattispecie della merce distrutta a causa di un incendio.  Da questa vicenda l'Amministrazione contestava al contribuente il comportamento tenuto per la deduzione della merce distrutta. Difatti il contribuente avveva dedotto la distruzione della merce mediante ammortamento. Per l'azienda tale evento rappresenta una grave perdita. Ma non si può parlare di “beni immateriali”, né, soprattutto, è possibile optare per l’“ammortamento”. Il contribuente  ricorreva avverso l'avviso di accertamento inanzi alla Commissione Tributaria Provinciale e successivamente, per ricorso dell'amministrazione finanziaria, alla Commissione Tributaria Regionale in cui i giudici di tutti e due i gradi avevano ritenuto corretto il comportamento del contribuente. L'Amministrazione ricorreva inanzi alla Corte di Cassazione.  I giudici della Suprema Corte, che così, ribaltando le valutazioni delle Commissioni tributarie, appaiono propensi per [...]

Compensazione, IMU, Tares – le altre novità contenute nel D.L. n. 35 del 2013

Nel decreto legge n. 35 dell' 08 aprile 2013 vi sono altre novità oltre alle norme che, finalmente, consentono il pagamento dei debiti arretrati (fino al 31/12/2012) della Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese. Analizziamo nel dettaglio le novità. Compensazione di crediti con somme dovute in base agli istituti definitori e deflativi L’articolo 9 introduce la possibilità di compensare i crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati al 31 dicembre 2012 nei confronti dello Stato, degli enti pubblici nazionali, delle Regioni, degli enti locali e degli enti del Servizio sanitario nazionale per somministrazione, forniture e appalti, con le somme dovute in base a istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi del contenzioso, vale a dire a seguito di accertamento con adesione, di adesione all’invito a comparire, di adesione ai verbali di constatazione, di acquiescenza, [...]

Condomini e la legge di riforma n. 220 del 2012

Con l'approvazione della legge 11 dicembre 2012, n. 220 pubblicata in Gazzetta Ufficiale 17 dicembre 2012, n. 293 recante "Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici" che prevede la modifica della disciplina degli immobili in condominio così come disciplinata dal codice civile del 1942. La legge di riforma recepisce e consolida in norme le decisioni più recenti della Suprema Corte in materia condominiale ma ha anche l’ambizione di creare qualcosa di totalmente nuovo. L’art. 1 della legge riformula l’articolo 1117 c.c. specificando ed elencando meglio le parti comuni dell’edificio; elencazione non esaustiva stante la numerosa varietà di tipologie edilizie e di situazioni concrete, ma che costituisce un importante sforzo che tiene conto anche delle elaborazioni giurisprudenziali affermatesi nel tempo. L’art. 2 introduce l’articolo 1117-bis c.c., di nuova formulazione, che consente di ampliare la nozione di condominio, includendovi espressamente anche i [...]

La deducibilità delle spese promozionali – corte di cassazione n. 8072 del 2013

Corte di Cassazione sez. tributaria, sentenza n. 8072 del 3 aprile 2013 Le spese catalogate come spese di natura promozionale – pubblicitaria sono sempre deducibili. Spetta all’Amministrazione Finanziaria che le disconosce dimostrare la non inerenza all’attività d'impresa. È quanto emerge dalla sentenza n. 8072 del 2013, depositata ieri, presso la Sezione Tributaria Civile della Cassazione. La Commissione Tributaria Regionale di Torino, in riforma della sentenza del giudice di prime cure, accoglieva l’appello della società contribuente, annullando l’avviso di accertamento IVA, per l’anno d’imposta 1998, oggetto del contendere. Di qui il ricorso per cassazione dell’Agenzia delle Entrate, che si è però concluso con un nulla di fatto. Gli Ermellini hanno sostenuto che spetta al contribuente la dimostrazione dell’inerenza dell’acquisto alle finalità d’impresa allorquando non risulti implicitamente dalla natura del bene acquistato. Tuttavia, “una volta collocato tale [...]

Iva al 4% sulle insalate miste pronte

L'Agenzia delle Entrate, su richiesta del contribuente, interviene sulla tipologia dei pranzi rapidi già pronti formati da insalate miste. Sono classificate come  prodotti ortofrutticoli di IV gamma: un settore in continua espansione, particolarmente innovativo, grazie all’evoluzione tecnologica applicata alla conservazione dei vegetali e non, pronti per essere consumati o cucinati, però non di facile classificazione. Per tali tipologia di alimenti  la risoluzione n. 23/E dell'8 aprile 2013 stabilisce l’applicazione dell’Iva agevolata al 4 per cento. Una volta in commercio era possibile trovare prodotti alimentari, di generi diversi, venduti insieme, ma conservati in contenitori che mantenevano separato il prodotto fresco. Oggi, invece, il mercato offre un’ampia gamma di insalate “assortite”, che contengono, oltre ai prodotti vegetali, anche altri ingredienti, della stessa natura (non freschi o secchi, ad esempio crostini, noci, olive, eccetera) e/o di natura non vegetale (formaggi, [...]

Pagamento debiti della Pubblica Amministrazione – Compensazioni

Finalmente il Governo ha approvato il decreto legge n. 35 del 08 aprile 2013 che consente il pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione alle imprese creditrici. Il decreto prevede il pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione  già da oggi (09/04/2013). Infatti Comune e Provincie  possono iniziare ad effettuare i pagamenti in attesa del decreto ministeriale che disciplinerà le deroghe al patto di stabilità interno. Il decreto legge statuisce per gli enti locali e le Regioni che non hanno liquidità a  chiedere le necessarie anticipazioni per effetuare i pagamenti alle imprese per debiti maturati al 31 dicembre 2012. Attenzione nell'ultima versione vi è l'obbligo, per gli enti con carenza di cassa, di chiedere il prestito al Tesoro. Il Fondo Unico e lo strumento che sarà utilizzato per far pervenire agli enti altri 26 miliardi di euro; [...]

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