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News – Blog2026-09-05T14:45:47+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Iva al 4% sulle insalate miste pronte

L'Agenzia delle Entrate, su richiesta del contribuente, interviene sulla tipologia dei pranzi rapidi già pronti formati da insalate miste. Sono classificate come  prodotti ortofrutticoli di IV gamma: un settore in continua espansione, particolarmente innovativo, grazie all’evoluzione tecnologica applicata alla conservazione dei vegetali e non, pronti per essere consumati o cucinati, però non di facile classificazione. Per tali tipologia di alimenti  la risoluzione n. 23/E dell'8 aprile 2013 stabilisce l’applicazione dell’Iva agevolata al 4 per cento. Una volta in commercio era possibile trovare prodotti alimentari, di generi diversi, venduti insieme, ma conservati in contenitori che mantenevano separato il prodotto fresco. Oggi, invece, il mercato offre un’ampia gamma di insalate “assortite”, che contengono, oltre ai prodotti vegetali, anche altri ingredienti, della stessa natura (non freschi o secchi, ad esempio crostini, noci, olive, eccetera) e/o di natura non vegetale (formaggi, [...]

Pagamento debiti della Pubblica Amministrazione – Compensazioni

Finalmente il Governo ha approvato il decreto legge n. 35 del 08 aprile 2013 che consente il pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione alle imprese creditrici. Il decreto prevede il pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione  già da oggi (09/04/2013). Infatti Comune e Provincie  possono iniziare ad effettuare i pagamenti in attesa del decreto ministeriale che disciplinerà le deroghe al patto di stabilità interno. Il decreto legge statuisce per gli enti locali e le Regioni che non hanno liquidità a  chiedere le necessarie anticipazioni per effetuare i pagamenti alle imprese per debiti maturati al 31 dicembre 2012. Attenzione nell'ultima versione vi è l'obbligo, per gli enti con carenza di cassa, di chiedere il prestito al Tesoro. Il Fondo Unico e lo strumento che sarà utilizzato per far pervenire agli enti altri 26 miliardi di euro; [...]

Accertamento induttivo con contabilità corretta ma irragionevole – cassazione ordinanza 2486

La Corte di Cassazione con ordinanza n. 2486 del 01 febbraio 2013 confermano che “in tema di accertamento delle imposte sui redditi, la presenza di scritture formalmente corrente non esclude la legittimità dell’accertamento” sempre che la contabilità “possa considerarsi complessivamente inattendibile in quanto configgente con i criteri della ragionevolezza, anche sotto il profilo della antieconomicità del comportamento del contribuente”. La vicenda Un imprenditore sottoposto a verifica fiscale, pur riconoscendo la correttezza formale della contabilità, l'amministrazione finanziaria deduce un maggior reddito d'impresa evaso utilizzando l'accertamento analitico-induttivo. Le obbiezione mosse all'imprenditore dall'amministrazione finanziaria sono considerate fondate. L'imprenditore promuoveva ricorso avverso l'accertamento in Commissione Tributaria i giudici sia in primo che in secondo grado emettevano sentenza favorevole al contribuente. L’Amministrazione finanziaria, conseguentemente, proponeva ricorso in Cassazione, eccependo la piena legittimità del proprio operato in aderenza al dettato normativo di cui [...]

Crowdsourcing – Esternalizzazione

La Confindustria ha avanzato istanza di interpello al Ministero del lavoro per sapere se anche le società aventi ad oggetto la gestione di siti internet mediante l'attività cd. di crowdsourcing debbano richiedere l'autorizzazione preventiva, come previsto per le agenzie per il lavoro per l'espletamento dell'attività di somministrazione, intermediazione, ricerca e selezione del personale. Infatti, ai sensi di quanto disposto dall'articolo 4 del Dlgs n. 276/2003, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali è istituito un apposito albo (articolato in cinque sezioni) delle agenzie per il lavoro ai fini dello svolgimento delle attività di somministrazione, intermediazione, ricerca e selezione del personale, supporto alla ricollocazione professionale. Il Ministero, verificata la sussistenza dei requisiti giuridici e finanziari previsti dalle legge, provvede a rilasciare l'autorizzazione entro sessanta giorni dalla richiesta, provvedendo contestualmente all'iscrizione delle agenzie nel predetto albo. Ai [...]

Premio di produttività – detassazione sulle retribuzioni

Con l’approvazione, avvenuta il 22 gennaio 2013, ed emanazione del decreto in materia detassazione sul salario di produttività DPCM del 22 gennaio 2013 n. 66 le aziende possono programmare le attività per ottenere la tassazione separata su una parte delle retribuzioni erogate ai lavoratori. Al fine di poter utilizzare tali benefici fiscali si dovrà stipulare un apposito accordo sindacale che rispetti quanto contenuto all’interno del decreto. La detassazione delle retribuzioni riguarderà tutti i lavoratori che percepiscono meno di 40 mila euro e potrà essere applicata a massimo 2.500 euro percepiti all’anno. Il contratto siglato avrà validità a livello territoriale e pertanto riguarderà una singola regione o un singola provincia oppure potrà anche essere stipulato a livello aziendale. Non saranno comunque detassabili le somme ancorate alla produttività aziendale ma che hanno come fonte un contratto collettivo di livello nazionale o un accordo [...]

Costi da reato deducibili anche retroattivamente – corte costituzionale sent. 190 del 2012

Anche la Corte Costituzionale con la sentenza n. 190 del 16 luglio 2012 si allinea alle decisioni già espresse da diverse Commissioni Tributarie Provinciale e Commissioni Tributarie Regionali oltre a quanto stabilito anche dalla Corte di Cassazione in 3 sentenze “gemelle” e conferma la retroattività della deducibilità dei costi da reato, retroattività che può essere fatta valere dai contribuenti anche in corso di causa. In particolare i giudici della Corte, disponendo la restituzione degli atti al giudice, ha stabilito nelle conclusioni della sentenza che “il comma 3 dell’art. 8 del decreto-legge n. 16 del 2012, disciplinando l’applicazione nel tempo dei commi 1 e 2 dello stesso art. 8, ha previsto che essi «si applicano in luogo di quanto disposto dal comma 4-bis dell’articolo 14 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, previgente, anche per fatti, [...]

Call Center e corrispettivo minimo

Affinché i call center possano impiegare lavoratori in outbound mediante contratto di co.co.co., è necessario rispettare la paga minima del CCNL Il Ministero del Lavoro con la circolare n. 14 del 02 aprile 2013  ribadendo che per i call center la possibilità di stipulare contratti co.co.co. senza progetto, pattuendo corrispettivi non inferiori a quanto fissato dalla contrattazione nazionale. Nel caso in cui, invece, siano stabiliti corripettivi inferiori a quelli dei CCNL  è prevista la sanzione della conversione della co.co.co. in rapporto dipendente a tempo pieno e indeterminato. Il Ministero si è soffermato sui limiti di applicabilità del lavoro a progetto nel settore dei call-center e sulle disposizioni volte a contrastare il fenomeno della delocalizzazione dei call-center nei Paesi comunitari ed extracomunitari. L'art. 24 bis della legge 134/2012 ha escluso per gli operatori di call center, [...]

Contratto di somministrazione

Il D.Lgs. 276/2003 ha abrogato gli articoli della legge n. 196/97 relativa al lavoro interinale, introducendo il contratto di somministrazione; i contratti di lavoro interinale stipulati prima del 24 ottobre 2003 restano in vigore fino alla loro scadenza. DEFINIZIONE La somministrazione di manodopera permette ad un soggetto (utilizzatore) di rivolgersi ad un altro soggetto (somministratore) per utilizzare il lavoro di personale non assunto direttamente, ma dipendente del somministratore. Nella somministrazione abbiamo quindi due contratti diversi: un contratto di somministrazione, stipulato tra l'utilizzatore e il somministratore, di natura commerciale; un contratto di lavoro subordinato stipulato tra il somministratore e il lavoratore. Entrambi i contratti possono essere stipulati: a tempo determinato; a tempo indeterminato. APPLICAZIONE Destinatari L'agenzia autorizzata che somministra il lavoro (somministratore) Il datore di lavoro (utilizzatore) Il lavoratore Le Agenzie per il lavoro debbono essere autorizzate [...]

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