accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 giugno 2018, n. 15457 – Imputazione temporale dei componenti di reddito – Il costo delle ferie non godute va rapportato all’esercizio di competenza, in quanto maturato in quell’esercizio, senza che rilevi il fatto che il contribuente fruisca delle ferie in un periodo diverso, trattandosi di un costo certo nella sua esistenza e determinabile sulla base degli elementi risultanti alla chiusura dell’esercizio, indipendentemente dall’eventuale godimento delle ferie stesse nell’esercizio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 giugno 2018, n. 15457 Tributi - Accertamento - Reddito di impresa - Costi deducibili - Imputazione temporale dei componenti di reddito Rilevato che - l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia, depositata il 9 dicembre 2009, di reiezione dell'appello dalla [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 maggio 2018, n. 13636 – Notifica dell’accertamento per la plusvalenza derivante dalla cessione quota societaria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 maggio 2018, n. 13636 Tributi - Accertamento - Notificazione - Cessione quota societaria - Plusvalenza Rilevato che 1. L'agenzia delle entrate propone due motivi di ricorso per la cassazione della sentenza n. 125 del 16 novembre 2010, con la quale la commissione tributaria regionale della Toscana, in riforma della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 maggio 2018, n. 12738 – Esclusa deducibilità dei componenti negativi per contratti di “interest rate swap” per mancanza del requisito dell’inerenza dei costi sostenuti per la risoluzione anticipata dei contratti relativi a prodotti finanziari derivati

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 maggio 2018, n. 12738 Tributi - IRPEF - Redditi di impresa - Determinazione del reddito - Deducibilità dei componenti negativi - Società non operante nel settore creditizio o finanziario - Contratti di "interest rate swap" - Esclusione Considerato che l'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso avverso la sentenza n. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2018, n. 14868 – Per il raddoppio dei termini di decadenza del potere accertativo non è necessaria la comunicazione di reato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 giugno 2018, n. 14868 Tributi - Accertamento - Raddoppio dei termini di decadenza del potere accertativo - Applicabilità - Reato che implica l’obbligo di denuncia penale - Necessità della comunicazione di reato - Esclusione Fatti e ragioni della decisione L'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso per cassazione, affidato a [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE SICIALIA – Sentenza 21 maggio 2018, n. 2077 – Accertamento per la determinazione della plusvalenza a seguito della Cessione di terreno edificabile

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE SICIALIA - Sentenza 21 maggio 2018, n. 2077 Tributi - IRPEF - Cessione di terreno edificabile - Plusvalenza - Determinazione del valore - Art. 5, co. 3, del D.Lgs. n. 147/2015 Con avviso di accertamento n. RJT050100016 per IRPEF e addizionali regionali dell’anno 2003 l’Ufficio ha attratto a tassazione la plusvalenza realizzata [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2018, n. 14858 – Per la deducibilità dei costi il contribuente ha l’onere della prova dell’esistenza, dell’inerenza e, ove contestata dall’Amministrazione finanziaria, della coerenza economica dei costi deducibili e deve produrre una documentazione di supporto da cui ricavare, oltre che l’importo, la ragione e la coerenza economica della stessa

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 giugno 2018, n. 14858 Imposte dirette - IRES - Accertamento - Riscossione - Procedimento - Deducibilità oneri Fatti e ragioni della decisione L'Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione, affidato ad un unico motivo, contro la E. s.r.I., impugnando la sentenza resa dalla CTR Abruzzo indicata in epigrafe [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 giugno 2018, n. 14573 – Stabile organizzazione per l’imponibilità del reddito d’impresa del soggetto non residente, è necessaria: una presenza che sia incardinata nel territorio dell’altro Stato contraente e dotata di una certa stabilità; una sede di affari capace, anche solo in via potenziale, di produrre reddito; un’attività autonoma rispetto a quella svolta dalla casa madre, dovendo aggiungersi che, ai fini dell’applicazione delle imposte dirette, la relativa indagine deve essere condotta non solo sul piano formale, ma anche – e soprattutto – su quello sostanziale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 giugno 2018, n. 14573 Tributo - Accertamento - Notificazione - PVC - Contenzioso tributario - Stabile organizzazione - Obblighi fiscali Fatti di causa A seguito di processo verbale della Direzione generale del Friuli Venezia Giulia, l'Agenzia delle entrate territoriale -ritenuto che la Gruppo Mondiale E. S.A. (con sede in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 giugno 2018, n. 14570 – Operazioni commerciali con paesi a fiscalità privilegiata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 giugno 2018, n. 14570 Tributi - Accertamento - Notificazione - Paesi a fiscalità privilegiata - Operazioni commerciali Rilevato che L'Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione, affidato a sei motivi, avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia n. 235/66/09, pronunciata in data 15.6.2009 e depositata in data [...]

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