cassazione sez. civile

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 febbraio 2020, n. 4498 – La delibera di nomina e la delibera di rielezione dell’amministratore hanno contenuto ed effetti giuridici eguali e differiscono soltanto nella circostanza che la rielezione riguarda persona già in carica, mentre la nomina riguarda persona nuova. La cessazione dell’amministratore dall’ufficio, benché rieletto, determina, quindi, l’obbligo per il collegio sindacale di iscrivere la notizia nel registro delle imprese, a fini della opponibilità ai terzi

La delibera di nomina e la delibera di rielezione dell'amministratore hanno contenuto ed effetti giuridici eguali e differiscono soltanto nella circostanza che la rielezione riguarda persona già in carica, mentre la nomina riguarda persona nuova. La cessazione dell'amministratore dall'ufficio, benché rieletto, determina, quindi, l'obbligo per il collegio sindacale di iscrivere la notizia nel registro delle imprese, a fini della opponibilità ai terzi

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 febbraio 2020, n. 4954 – In tema di società di capitali, e nel silenzio dell’art. 2381 c.c., è stato affermato che la revoca della delega all’amministratore delegato decisa dal consiglio di amministrazione deve essere assistita da “giusta causa”, sussistendo, in caso contrario, il diritto del revocato al risarcimento dei danni eventualmente patiti. Per analogia si applica anche alla revoca degli amministratori da parte dell’assemblea

In tema di società di capitali, e nel silenzio dell'art. 2381 c.c., è stato affermato che la revoca della delega all’amministratore delegato decisa dal consiglio di amministrazione deve essere assistita da "giusta causa", sussistendo, in caso contrario, il diritto del revocato al risarcimento dei danni eventualmente patiti. Per analogia si applica anche alla revoca degli amministratori da parte dell'assemblea

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 febbraaio 2020, n. 4317 – L’attore che abbia incardinato la causa dinanzi ad un giudice e sia rimasto soccombente nel merito non è legittimato ad interporre appello contro la sentenza in quanto non soccombente su tale, autonomo capo della decisione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 20 febbraaio 2020, n. 4317 Indennità integrativa speciale - Trattamento pensionistico di reversibilità - Recupero dell'indebito - Modalità Fatti di causa 1.- Con ordinanza ingiunzione resa ai sensi dell'art. 2 del R.D. 14/4/2010, n. 639, notificata in data 27/11/2012, l'Inps ha intimato a M.Z. il pagamento di somme dovute a [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 febbraio 2020, n. 4616 – Inammissibilità del ricorso in cassazione se un motivo di ricorso contiene censure astrattamente riconducibili ad una pluralità di vizi, in quanto questa tecnica di redazione del ricorso per cassazione, evidenzia “la impossibilità di convivenza in seno al medesimo motivo di ricorso, di censure caratterizzate da irrimediabile eterogeneità”

Inammissibilità del ricorso in cassazione se un motivo di ricorso contiene censure astrattamente riconducibili ad una pluralità di vizi, in quanto questa tecnica di redazione del ricorso per cassazione, evidenzia "la impossibilità di convivenza in seno al medesimo motivo di ricorso, di censure caratterizzate da irrimediabile eterogeneità"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 febbraio 2020, n. 4260 – Allorché il rapporto sociale si estingua nei confronti di un socio è perciò compito degli amministratori, in ciò obbligati dal combinato disposto degli arrt. 2261 e 2289 cod. civ., quello di rendere il conto della gestione al fine di consentire la formazione, in nome e per conto della società, di una situazione patrimoniale straordinaria aggiornata ai fini dell’assolvimento dell’onere della società di provare il valore della quota

Allorché il rapporto sociale si estingua nei confronti di un socio è perciò compito degli amministratori, in ciò obbligati dal combinato disposto degli arrt. 2261 e 2289 cod. civ., quello di rendere il conto della gestione al fine di consentire la formazione, in nome e per conto della società, di una situazione patrimoniale straordinaria aggiornata ai fini dell'assolvimento dell'onere della società di provare il valore della quota

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