COMMISSIONI TRIBUTARIE

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE dell’AQUILA – Sentenza n. 573 depositata il 4 dicembre 2019 – La norma sul contributo unificato non può applicarsi al contenzioso tributario

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE dell'AQUILA - Sentenza n. 573 depositata il 4 dicembre 2019 Processo tributario - Contributo unificato - Art. 13, co. 1-quater D.P.R. n. 115 del 2002 - Raddoppio - Esclusione Con ricorso depositato nella data di cui sopra presso la Segreteria di questa Commissione Provinciale, "I. s.a.s.", difesa dal rag. M., impugnava l'atto [...]

Commissione Tributaria Regionale per la Toscana sezione 5 sentenza n. 1391 depositata il 8 ottobre 2019 – In tema di tributi regionali e locali, qualora l’atto di liquidazione o di accertamento sia prodotto mediante sistemi informativi automatizzati, la relativa sottoscrizione può essere legittimamente sostituita dall’indicazione a stampa del nominativo del soggetto responsabile individuato da apposita determina dirigenziale

In tema di tributi regionali e locali, qualora l'atto di liquidazione o di accertamento sia prodotto mediante sistemi informativi automatizzati, la relativa sottoscrizione può essere legittimamente sostituita dall'indicazione a stampa del nominativo del soggetto responsabile individuato da apposita determina dirigenziale

Commissione Tributaria Regionale per la Toscana sezione 4 sentenza n. 1394 depositata il 9 ottobre 2019 – Per il riconoscimento dell’esenzione dal pagamento dell’accisa, l’attività di produzione di energia elettrica e l’utilizzo della stessa per il soddisfacimento del fabbisogno della propria attività imprenditoriale devono essere strettamente correlate

Per il riconoscimento dell'esenzione dal pagamento dell’accisa, l'attività di produzione di energia elettrica e l'utilizzo della stessa per il soddisfacimento del fabbisogno della propria attività imprenditoriale devono essere strettamente correlate.

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia sezione 11 sentenza n. 3935 depositata il 11 ottobre 2019 – I compensi dell’istituto bancario non sono configurabili come royalties le somme che vengono corrisposti ad aziende che mettono a disposizione il marchio per regolare pagamenti elettronici effettuati con carte. Tali spese costituiscono commissioni per i servizi di pagamento delle carte operanti sui circuiti.

I compensi dell'istituto bancario non sono configurabili come royalties le somme che vengono corrisposti ad aziende che mettono a disposizione il marchio per regolare pagamenti elettronici effettuati con carte. Tali spese costituiscono commissioni per i servizi di pagamento delle carte operanti sui circuiti.

Commissione Tributaria Regionale per il Piemonte sezione 4 sentenza n. 1088 depositata il 14 ottobre 2019 – I veicoli, ad uso privato ed occasionale, appartenenti a persona residente all’estero, possono circolare nel territorio dell’Unione Europea, con targa e documenti extracomunitari, in esenzione dal pagamento dei diritti doganali, per un periodo non superiore a sei mesi (anche non continuativi a decorrere dal primo ingresso nel territorio dell’Unione europea), solo ed esclusivamente se sussistono alcuni requisiti

i veicoli, ad uso privato ed occasionale, appartenenti a persona residente all'estero, possono circolare nel territorio dell'Unione Europea, con targa e documenti extracomunitari, in esenzione dal pagamento dei diritti doganali, per un periodo non superiore a sei mesi (anche non continuativi a decorrere dal primo ingresso nel territorio dell'Unione europea), solo ed esclusivamente se sussistono alcuni requisiti

Commissione Tributaria Regionale per la Toscana sezione 8 sentenza n. 1441 depositata il 17 ottobre 2019 – L’irritualità della notifica a mezzo di posta elettronica certificata non ne  comporta la nullità se la consegna dell’atto ha comunque prodotto il risultato della sua conoscenza e determinato, così, il raggiungimento dello scopo legale

L’irritualità della notifica a mezzo di posta elettronica certificata non ne  comporta la nullità se la consegna dell’atto ha comunque prodotto il risultato della sua conoscenza e determinato, così, il raggiungimento dello scopo legale

Commissione Tributaria Regionale per l’Emilia Romagna sezione 11 sentenza n. 1938 depositata il 18 ottobre 2019 – Nel giudizio tributario riguardante un accertamento induttivo, una volta contestata dall’Erario l’antieconomicità di una operazione posta in essere dal contribuente, basata su contabilità complessivamente inattendibile in quanto contrastante con i criteri di ragionevolezza, diviene onere del contribuente stesso dimostrare la liceità fiscale della suddetta operazione

Nel giudizio tributario riguardante un accertamento induttivo, una volta contestata dall'Erario l'antieconomicità di una operazione posta in essere dal contribuente, basata su contabilità complessivamente inattendibile in quanto contrastante con i criteri di ragionevolezza, diviene onere del contribuente stesso dimostrare la liceità fiscale della suddetta operazione

Commissione Tributaria Regionale per la Liguria sezione 1 sentenza n. 1242 depositata il 25 ottobre 2019 – L’ente resistente in un giudizio tributario può costituirsi oltre il termine, previsto all’art. 23 c. l Dlgs. 546/1992, di 60 giorni dalla notifica del ricorso, purché sia rispettato il termine di cui all’ art. 32 c. l Dlgs 546/1992, di 20 giorni prima della trattazione previsto per il deposito documentale

L'ente resistente in un giudizio tributario può costituirsi oltre il termine, previsto all'art. 23 c. l Dlgs. 546/1992, di 60 giorni dalla notifica del ricorso, purché sia rispettato il termine di cui all' art. 32 c. l Dlgs 546/1992, di 20 giorni prima della trattazione previsto per il deposito documentale

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