COMMISSIONI TRIBUTARIE

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione VII sentenza n. 4298 depositata il 15 luglio 2019 – Il potere di emettere avvisi di accertamento è sottoposto ad una serie di regole, che ne condizionano la validità: queste regole riguardano la competenza ad emettere l’atto, il contenuto, il destinatario, il termine entro cui l’atto deve essere notificato, la sottoscrizione, le modalità di notificazione

Il potere di emettere avvisi di accertamento è sottoposto ad una serie di regole, che ne condizionano la validità: queste regole riguardano la competenza ad emettere l'atto, il contenuto, il destinatario, il termine entro cui l'atto deve essere notificato, la sottoscrizione, le modalità di notificazione

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione XI sentenza n. 4274 depositata il 15 luglio 2019 – La mancata costituzione dell’appellato preclude, secondo il disposto dell’art. 56 del d.lgs. n. 546/1992, la delibazione delle questioni di merito rimaste assorbite nella pronuncia di primo grado

La mancata costituzione dell'appellato preclude, secondo il disposto dell'art. 56 del d.lgs. n. 546/1992, la delibazione delle questioni di merito rimaste assorbite nella pronuncia di primo grado

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione VI sentenza n. 4261 depositata il 15 luglio 2019 – In tema di IVA, l’Amministrazione finanziaria, se contesta che la fatturazione attenga ad operazioni soggettivamente inesistenti, inserite o meno nell’ambito di una frode carosello, ha l’onere di provare, non solo l’oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario che l’operazione si inseriva in una evasione dell’imposta, dimostrando, anche in via presuntiva, in base ad elementi oggettivi e specifici, che il contribuente era a conoscenza, o avrebbe dovuto esserlo, usando l’ordinaria diligenza in ragione della qualità professionale ricoperta

In tema di IVA, l'Amministrazione finanziaria, se contesta che la fatturazione attenga ad operazioni soggettivamente inesistenti, inserite o meno nell'ambito di una frode carosello, ha l'onere di provare, non solo l'oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario che l'operazione si inseriva in una evasione dell'imposta, dimostrando, anche in via presuntiva, in base ad elementi oggettivi e specifici, che il contribuente era a conoscenza, o avrebbe dovuto esserlo, usando l'ordinaria diligenza in ragione della qualità professionale ricoperta

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione XI sentenza n. 4272 depositata il 15 luglio 2019 – La mancanza della sottoscrizione della cartella di pagamento da parte del funzionario competente non comporta l’invalidità dell’atto, quando non è in dubbio la ricevibilità di questo all’Autorità da cui promana, giacché l’autografia della sottoscrizione è elemento essenziale dell’atto amministrativo nei soli casi in cui sia prevista dalla legge

La mancanza della sottoscrizione della cartella di pagamento da parte del funzionario competente non comporta l'invalidità dell'atto, quando non è in dubbio la ricevibilità di questo all'Autorità da cui promana, giacché l’autografia della sottoscrizione è elemento essenziale dell'atto amministrativo nei soli casi in cui sia prevista dalla legge

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione XI sentenza n. 4273 depositata il 15 luglio 2019 – La tassazione dei canoni di locazione avviene indipendentemente dalla loro percezione, sino a quando risulta vigente un contratto di locazione e, quindi, fino a quel momento è formalmente dovuto un canone locativo. La tassazione potrà però essere evitata quando la locazione è cessata, oppure si è verificata una qualsiasi causa di risoluzione contrattuale

La tassazione dei canoni di locazione avviene indipendentemente dalla loro percezione, sino a quando risulta vigente un contratto di locazione e, quindi, fino a quel momento è formalmente dovuto un canone locativo. La tassazione potrà però essere evitata quando la locazione è cessata, oppure si è verificata una qualsiasi causa di risoluzione contrattuale

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione II sentenza n. 4262 depositata il 15 luglio 2019 – In tema di tassa sulle concessioni governative relative alla stipula di contratti di abbonamento per la fornitura di servizi di telefonia mobile, deve essere applicata la disciplina speciale di cui all’art. 13 del d.P.R. n. 641 del 1972 e non quella generale prevista dall’art. 20 del d.lgs. n. 472 del 1997, sicché opera il termine di decadenza triennale, il cui “dies a quo” va identificato nel giorno in cui è stata commessa la violazione

In tema di tassa sulle concessioni governative relative alla stipula di contratti di abbonamento per la fornitura di servizi di telefonia mobile, deve essere applicata la disciplina speciale di cui all'art. 13 del d.P.R. n. 641 del 1972 e non quella generale prevista dall'art. 20 del d.lgs. n. 472 del 1997, sicché opera il termine di decadenza triennale, il cui "dies a quo" va identificato nel giorno in cui è stata commessa la violazione

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