Dichiarazione fiscali

Regime delle società di comodo e stato di crisi – Cause di esclusioni – Autonoma impugnabilità delle cartelle di pagamento emesse a seguito di controllo automatizzato

La Corte Suprema ha costantemente affermato il principio dell'’autonoma impugnabilità della cartella di pagamento emessa a seguito di controllo automatizzato della dichiarazione , anche in materia di reddito di società di comodo, fornisce lo spunto per esaminare la disciplina delle società non operative alla luce delle più recenti novelle normative.  (vedasi Cassazione sentenza 21 giugno 2016, [...]

Bilancio e principio di derivazione rafforzata estesa anche ai soggetti che applicano i nuovi principi Oic per la determinazione del reddito d’impresa

Con l’ art. 13 bis, D.L. 30 dicembre 2016, n. 244 (conv. con modif. dalla L. 27 febbraio 2017, n. 19, rubricato “Coordinamento della disciplina in materia di IRES e IRAP con il decreto legislativo n. 139 del 2015”) il legislatore ha esteso le modalità di determinazione del reddito previste per i soggetti che adottano i [...]

Professionista abilitato all’apposizione del Visto di conformità può apporlo sulla propria dichiarazione – Controlli da eseguire – Sanzioni

L'Agenzia delle Entrate ha precisato con la risoluzione n. 82/E del 2 settembre 2014, che il professionista abilitato all'apposizione del visto che intende utilizzare in compensazione orizzontale i crediti relativi alle imposte sui redditi e relative addizionali, all’Irap ed alle ritenute alla fonte emergenti dalla propria dichiarazione, può autonomamente apporre il visto di conformità sulla stessa, senza essere [...]

Risoluzione n. 82/E del 2 settembre 2014 – Agenzia delle Entrate – Apposizione del visto di conformità, di cui all’art. 35, comma 1, lett. a), del D.lgs. 9 luglio 1997, n. 241, sulla propria dichiarazione da parte dei professionisti abilitati. Ammissibilità.

Risoluzione n. 82/E del 2 settembre 2014 - Agenzia delle Entrate Interpello (Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 21). Utilizzo in compensazione, ai sensi dell'art. 1, comma 574, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, dei crediti relativi alle imposte sui redditi e alle relative addizionali, all'IRAP e alle ritenute alla fonte. Apposizione del [...]

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Decreto 26 luglio 2017 – Differimento dei termini per l’assolvimento di alcuni adempimenti correlati alla presentazione, trasmissione, comunicazione di dichiarazioni fiscali

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Decreto 26 luglio 2017 Differimento dei termini per l'assolvimento di alcuni adempimenti correlati alla presentazione, trasmissione, comunicazione di dichiarazioni fiscali Art. 1 Proroga di termini per l'assolvimento di alcuni adempimenti correlati alla presentazione, trasmissione, comunicazione di dichiarazioni o altri elementi 1. E' disposta la proroga dei seguenti termini: a) [...]

MINISTERO FINANZE – Comunicato 20 luglio 2017, n. 125 – Posticipato al 20 luglio 2017 per i titolari di reddito di impresa il termine di versamento delle imposte

MINISTERO FINANZE - Comunicato 20 luglio 2017, n. 125 Posticipato al 20 luglio 2017 per i titolari di reddito di impresa il termine di versamento delle imposte Slitta al 20 luglio 2017, per i titolari di reddito d’impresa (e, quindi, anche per i soci a cui è attribuito il reddito della società partecipata ai sensi [...]

Dichiarazione dei redditi: Proroga dei versamenti

Il DPCM del 20 luglio 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 169 del 21 luglio 2017 ha ufficialmente prorogato la scadenza dei versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi 2017, periodo d'imposta 2016, per i titolari di reddito d’impresa, che possono essere effettuati: entro il 20 luglio 2017, senza alcuna maggiorazione per il saldo e dell'acconto (termine però già [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 8326 depositata il 27 aprile 2016 – L’omessa esposizione separata dei componenti negativi per operazioni con imprese commerciali aventi sede in Paesi a fiscalità privilegiata, di cui all’art. 110, comma 11, del T.U.I.R., da causa ostativa alla deducibilità dei costi è divenuta una violazione specificamente sanzionata dall’art. 8, comma 3-bis, del D.Lgs. n. 471/1997, introdotto dalla legge n. 296/2006, applicabile retroattivamente anche alle violazioni commesse prima del 2007

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 8326 depositata il 27 aprile 2016 ACCERTAMENTO - DEDUCIBILITA' DEI COSTI BLACK LIST - MERA VIOLAZIONE FORMALE Svolgimento del processo L'Agenzia delle Entrate di Roma emetteva nei confronti della società X Editore srl un avviso di accertamento con il quale rettificava ai fini Irpeg ed Irap la dichiarazione dei redditi [...]

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