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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 aprile 2019, n. 10869 – In tema di lavoro interinale, la prova della effettività della causale posta a base dell’impiego del lavoratore temporaneo ricade sull’utilizzatore che intende avvalersene, trattandosi di un elemento imprescindibile ai fini della verifica della legittimità del contratto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 aprile 2019, n. 10869 Contratto di lavoro a tempo determinato - Proroga - Illegittimità - Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato e tempo indeterminato ed a tempo pieno - Accertamento Rilevato che D.F. conveniva in giudizio la P.G.I. s.p.a. e, premesso di aver lavorato per tale società dal [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 aprile 2019, n. 11112 – In materia di contratto a tempo determinato, la possibilità della riduzione alla metà del limite massimo dell’indennità prevista dall’art. 32, comma 5, della legge 4 novembre 2010, n. 183, in dipendenza della applicabilità al lavoratore di accordi di stabilizzazione, ai sensi dell’art. 32, comma 6 della legge 183 cit., deve essere verificata con riferimento alla data della cessazione del rapporto ed è subordinata all’effettiva e concreta possibilità per il lavoratore di aderire

In materia di contratto a tempo determinato, la possibilità della riduzione alla metà del limite massimo dell'indennità prevista dall’art. 32, comma 5, della legge 4 novembre 2010, n. 183, in dipendenza della applicabilità al lavoratore di accordi di stabilizzazione, ai sensi dell'art. 32, comma 6 della legge 183 cit., deve essere verificata con riferimento alla data della cessazione del rapporto ed è subordinata all'effettiva e concreta possibilità per il lavoratore di aderire, in tale momento, ad un accordo di stabilizzazione e non, invece, alla semplice stipula, in assoluto, da parte del datore di lavoro, di accordi di stabilizzazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 aprile 2019, n. 11126 – Diritto al congedo straordinario dal lavoro ex art. 42, co. 5, D.Lgs. n. 151/2001 , il limite biennale previsto si riferisce a ciascuna persona portatrice di handicap, nel caso in esame, a ciascun figlio portatore di handicap

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 19 aprile 2019, n. 11126 Rapporto di lavoro - Assistenza figli gemelli disabili - Diritto al congedo straordinario dal lavoro ex art. 42, co. 5, D.Lgs. n. 151/2001 - Superamento del limite massimo biennale Rilevato che 1. S.C. conveniva innanzi al Tribunale di Firenze in funzione di giudice del lavoro [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 aprile 2019, n. 11125 – In tema di contratti di collaborazione coordinata e continuativa a progetto di cui all’art. 61 del d.lgs. n. 276 del 2003, viola il principio di corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato il giudice che, a fronte di domanda diretta a far accertare la natura subordinata del rapporto “inter partes” e l’assenza di autonomia del collaboratore, ponga a fondamento della decisione una nuova causa petendi rilevando d’ufficio la inesistenza ovvero la carenza di specificità del progetto

in tema di contratti di collaborazione coordinata e continuativa a progetto di cui all'art. 61 del d.lgs. n. 276 del 2003, viola il principio di corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato il giudice che, a fronte di domanda diretta a far accertare la natura subordinata del rapporto "inter partes" e l'assenza di autonomia del collaboratore, ponga a fondamento della decisione una nuova causa petendi rilevando d'ufficio la inesistenza ovvero la carenza di specificità del progetto

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 aprile 2019, n. 10851 – Nell’effettuare un rinvio alla fonte collettiva che, meglio di altre, recepisce l’andamento delle dinamiche retributive nei settori in cui operano le società cooperative, l’articolo censurato” (art. 7 d.l. n. 248/2007, convertito in l. n. 31/2008) “si propone di contrastare forme di competizione salariale al ribasso, in linea con l’indirizzo giurisprudenziale che, da tempo, ritiene conforme ai requisiti della proporzionalità e della sufficienza (art. 36 Cost.) la retribuzione concordata nei contratti collettivi di lavoro firmati da associazioni comparativamente più rappresentative

Nell'effettuare un rinvio alla fonte collettiva che, meglio di altre, recepisce l'andamento delle dinamiche retributive nei settori in cui operano le società cooperative, l'articolo censurato" (art. 7 d.l. n. 248/2007, convertito in l. n. 31/2008) "si propone di contrastare forme di competizione salariale al ribasso, in linea con l'indirizzo giurisprudenziale che, da tempo, ritiene conforme ai requisiti della proporzionalità e della sufficienza (art. 36 Cost.) la retribuzione concordata nei contratti collettivi di lavoro firmati da associazioni comparativamente più rappresentative

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10865 – La transazione conclusa in sede sindacale preclude al lavoratore la contestazione

L'art. 1972 , comma 1, c.c. sancisce la nullità della transazione soltanto se questa ha ad oggetto un titolo nullo per illiceità della causa o del motivo comune ad entrambe le parti, e non quando si tratta di contratto nullo per mancanza di uno dei requisiti previsti dall'art. 1325 c.c. o per altre ragioni, mentre l'invalidità di cui al comma 2 del medesimo articolo consegue alla nullità di singole clausole del contratto base solo quando di esse risulti, ai sensi dell'art. 1419 c.c., l'essenzialità rispetto al contratto stesso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza n. 10726 depositata il 17 aprile 2019 – Il controllo giudiziale sulle ragioni che consentono la somministrazione ‘non può essere esteso fino al punto di sindacare nel merito valutazioni e scelte tecniche, organizzative o produttive che spettano all’utilizzatore’, essendo evidente che rientra nelle scelte imprenditoriali insindacabili dal giudice di merito

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza n. 10726 depositata il 17 aprile 2019 Contratto di somministrazione MASSIMA Rientra nelle scelte imprenditoriali insindacabili dal giudice di merito stabilire, nell'ambito di un legittimo contratto di somministrazione di lavoro ed in presenza di una causale legittima, per quanto tempo e per quanti giorni l'utilizzatore debba avvalersi della prestazione lavorativa [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 aprile 2019, n. 10727 – Plurimi contratti di lavoro somministrato per picchi di più intensa produttività

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 aprile 2019, n. 10727 Plurimi contratti di lavoro somministrato - Picchi di più intensa produttività - Accertamento della sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato - Esigenze produttive sussistevano per archi temporali più ampi rispetto alle assunzioni - Controllo giudiziale sulle ragioni che consentono la somministrazione [...]

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