licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 giugno 2017, n. 15966 – Licenziamento disciplinare di un magazziniere per appropriazione delle merce – Prova degli addebiti – Lesione del vincolo fiduciario

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 27 giugno 2017, n. 15966 Licenziamento disciplinare - Magazziniere - Appropriazione delle merce - Prova degli addebiti - Lesione del vincolo fiduciario Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Genova, con sentenza del 12 ottobre 2015, respinse il reclamo proposto da G. P. nei confronti di L. A. s.r.l. [...]

Legittimo il licenziamento del dipendente dedito alla spaccio di stupefacenti – Cassazione sentenza n. 24566 e 24023 del 2016

La Corte di Cassazione in più occasioni ha avuto modo di pronunciarsi sul licenziamento di dipendente licenziati a seguito di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti confermando costantemente che il comportamento extralavorativo tenuto dal dipendente, di gravità tale da eccedere gli standards conformi ai valori dell’ordinamento esistenti nella realtà sociale, in quanto contrario alle norme dell’etica e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 giugno 2017, n. 15976 – Licenziamento – Impugnazione – Rito Fornero – Identificazione del mezzo di impugnazione esperibile contro un provvedimento giurisdizionale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 27 giugno 2017, n. 15976 Licenziamento - Impugnazione - Rito Fornero - Identificazione del mezzo di impugnazione esperibile contro un provvedimento giurisdizionale Fatti di causa 1. Con sentenza del 14.5.2015 la Corte di appello di L'Aquila dichiarava inammissibile l'appello proposto avverso il provvedimento emesso dal Tribunale di Teramo in funzione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 giugno 2017, n. 15973 – Assenza dal lavoro – Congedo per assistere il figlio disabile – Permessi 104 – Licenziamento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 27 giugno 2017, n. 15973 Rapporto di lavoro - Assenza dal lavoro - Congedo per assistere il figlio disabile - Permessi 104 - Licenziamento Svolgimento del processo 1. P. De S. convenne in giudizio, innanzi al Tribunale di Brindisi, la Fondazione San Raffaele, e premesso di essere stato costretto ad [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 26 giugno 2017, n. 15877 – Licenziamento – Perdurante carenza di lavoro – Riduzione del personale – Motivi generici

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 26 giugno 2017, n. 15877 Licenziamento - Perdurante carenza di lavoro - Riduzione del personale - Motivi generici Svolgimento del processo La Corte d'appello di Firenze, con sentenza depositata il 15.1.2013, accoglieva il gravame proposto da F.F. avverso la sentenza di prime cure che aveva respinto la sua domanda diretta [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 giugno 2017, n. 15209 – Licenziamento disciplinare per insubordinazione – Contestazione disciplinare – Espressioni lesive dell’onore dell’Ordine degli Avvocati

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 20 giugno 2017, n. 15209 Licenziamento - Contestazione disciplinare - Insubordinazione - Espressioni lesive dell’onore dell’Ordine degli Avvocati Svolgimento del processo 1. La Corte di Appello di Bologna, adita in via principale dall'Ordine degli Avvocati di Reggio Emilia e in via incidentale da A.V., in riforma della sentenza di primo [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12822 depositata il 21 giugno 2016 – La spedizione di una comunicazione (nel caso in esame contestazione disciplinare) in plico raccomandato non vale da sola a stabilire che il destinatario sia venuto a conoscenza della dichiarazione in esso contenuta, occorrendo, invece, provare che detto plico sia pervenuto a destinazione, per poter fondare una presunzione di conoscenza nei confronti del destinatario

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12822 depositata il 21 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO – CONTESTAZIONE DISCIPLINARE - AVVISO DI RICEVIMENTO - GIACENZA - MEZZO RACCOMANDATA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza del 17/10/12 - 18/2/13, la Corte d'appello di Roma ha respinto l'impugnazione proposta da L.V. avverso la sentenza del giudice del [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12823 depositata il 21 giugno 2016 – Poiché il licenziamento del dirigente non richiede necessariamente un giustificato motivo oggettivo, esso è consentito in tutti i casi in cui sia stato adottato in funzione di una ristrutturazione aziendale dettata da scelte imprenditoriali non arbitrarie, non pretestuose e non persecutorie

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12823 depositata il 21 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO DEL DIRIGENTE - GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Si controverte della legittimità del licenziamento intimato il 30/11/2009 dalla società Ga. Distribuzione di G.L. & Co. S.n.c. a T.M., dirigente con mansioni [...]

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