PROCEDURE CONCORSUALI

Reato di falso in bilancio: non sussiste se la valutazione è sbagliata e non vi è consapevolezza

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 1148 depositata il 10 gennaio 2024, intervenendo in tema di bancarotta fraudolenta da reato societario, ha statuito che il bilancio è un "... atto caratterizzato da profili descrittivi (consistenti nella mera rappresentazione del dato storico) e valutativi (consistenti nella verifica di conformità della situazione fattuale [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 34532 depositata l’ 11 dicembre 2023 – Alla luce della sentenza n. 204 del 1989 della Corte costituzionale, sui crediti di lavoro dovuti al dipendente di imprenditore dichiarato fallito è dovuta la rivalutazione monetaria anche in riferimento al periodo successivo all’apertura del fallimento, ma soltanto fino al momento in cui lo stato passivo diviene definitivo, mentre gli interessi legali sui crediti privilegiati di lavoro nella procedura di fallimento, ai sensi degli artt. 54, terzo comma, e 55, primo comma, della legge fall., sono dovuti, senza il limite predetto, dalla maturazione del titolo al saldo

Alla luce della sentenza n. 204 del 1989 della Corte costituzionale, sui crediti di lavoro dovuti al dipendente di imprenditore dichiarato fallito è dovuta la rivalutazione monetaria anche in riferimento al periodo successivo all'apertura del fallimento, ma soltanto fino al momento in cui lo stato passivo diviene definitivo, mentre gli interessi legali sui crediti privilegiati di lavoro nella procedura di fallimento, ai sensi degli artt. 54, terzo comma, e 55, primo comma, della legge fall., sono dovuti, senza il limite predetto, dalla maturazione del titolo al saldo

Inutilizzabilità delle prove ed indizi raccolti durante una verifica fiscale senza l’osservanza degli artt. 63 e 64 cod. proc. pen. qualora emergano indizi di reato

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 42618 depositata il 19 ottobre 2023, intervenuta in tema di inutilizzabilità delle prove raccolte in presenza di reato, ha ribadito il principio di diritto secondo cui "... il momento a partire dal quale, nel corso di tale attività, sorge l'obbligo di rispettare le garanzie del [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 42618 depositata il 19 ottobre 2023 – In tema di verifica fiscale, di dichiarazioni etero­ accusatorie rese alla Guardia di Finanza dalla persona soggetta all’accertamento amministrativo senza l’osservanza degli artt. 63 e 64 cod. proc. pen. ritenute utilizzabili nel processo penale perché, al momento in cui erano state rese, non risultava ancora accertato il superamento della soglia di punibilità del reato tributario

In tema di verifica fiscale, di dichiarazioni etero­ accusatorie rese alla Guardia di Finanza dalla persona soggetta all'accertamento amministrativo senza l'osservanza degli artt. 63 e 64 cod. proc. pen. ritenute utilizzabili nel processo penale perché, al momento in cui erano state rese, non risultava ancora accertato il superamento della soglia di punibilità del reato tributario

Le cooperative sociali e loro consorzi sono soggette, in caso di insolvenza, alla liquidazione coatta amministrativa e non al fallimento

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 29801 depositata il 27 ottobre 2023, intervenuta in tema di procedure concorsuali e cooperative sociali, ha statuito che "...  la cooperativa sociale, in quanto impresa sociale di diritto, non è assoggettabile al fallimento bensì alla procedura di liquidazione coatta amministrativa, in ossequio a quanto previsto dall’art. 14 [...]

Corte di Cassazione, ordinanza n. 29801 depositata il 27 ottobre 2023 – La cooperativa sociale, in quanto impresa sociale di diritto, non poteva essere assoggettata a fallimento, dato che l’art. 14 del d.lgs. n. 112/2017, a differenza dell’art. 2545-terdecies, cod.civ., non ammette (anche) la procedura di fallimento

La cooperativa sociale, in quanto impresa sociale di diritto, non poteva essere assoggettata a fallimento, dato che l’art. 14 del d.lgs. n. 112/2017, a differenza dell’art. 2545-terdecies, cod.civ., non ammette (anche) la procedura di fallimento

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 27606 depositata il 29 settembre 2023 – Una azione di condanna non può proseguire nei confronti del fallito, dal momento che qualsiasi debito di quest’ultimo va accertato in sede concorsuale, nè potendo il creditore munirsi di un titolo esecutivo giudiziale formato al di fuori della procedura dopo l’apertura del fallimento

Una azione di condanna non può proseguire nei confronti del fallito, dal momento che qualsiasi debito di quest'ultimo va accertato in sede concorsuale, nè potendo il creditore munirsi di un titolo esecutivo giudiziale formato al di fuori della procedura dopo l'apertura del fallimento

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