CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 14814 depositata il 19 luglio 2016 – Nel procedimento per la dichiarazione di fallimento, il mancato rispetto del termine di quindici giorni che deve intercorrere tra la data di notifica del decreto di convocazione del debitore e la data dell’udienza (come previsto dalla nuova formulazione dell’art. 15, comma 3, l.fall.) e la sua mancata abbreviazione nelle forme rituali del decreto motivato sottoscritto dal presidente del tribunale, previste dall’art. 15, comma 5, l.fall., costituiscono cause di nullità astrattamente integranti la violazione del diritto di difesa
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 14814 depositata il 19 luglio 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - PROCEDIMENTO - AUDIZIONE DELL'IMPRENDITORE - NOTIFICAZIONE DEL RICORSO E DEL DECRETO DI CONVOCAZIONE - INOSSERVANZA DEL TERMINE DILATORIO EX ART. 15, COMMA 3, L.FALL., E MANCATA ESPRESSA ABBREVIAZIONE EX ART. 15, COMMA 5, L.FALL. - CONSEGUENZE - NULLITÀ [...]