PROCEDURE CONCORSUALI

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15344 del 25 luglio 2016 – L’inserimento di un credito nell’elenco dei creditori redatto dal liquidatore di una società poi fallita non è equiparabile a riconoscimento del debito e, in ogni caso, non impedisce al terzo, che ne impugni l’ammissione allo stato passivo, di contestare il rapporto sottostante.

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15344 del 25 luglio 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - FORMAZIONE DELLO STATO PASSIVO - IMPUGNAZIONE DEI CREDITI AMMESSI - SOCIETÀ FALIITA - INSERIMENTO DI UN CREDITO NELL'ELENCO DEI CREDITORI - RICONOSCIMENTO DEL DEBITO - ESCLUSIONE - IMPUGNAZIONE DEL CREDITO AMMESSO - POSSIBILITÀ DI CONTESTAZIONE DA PARTE DEL TERZO [...]

CORTE di CASSAZIONE,sezione penale, sentenza n. 39759 depositata il 31 agosto 2017 – Bancarotta – L’aumento di pena deciso prima del rito abbreviato va sottratto comportando la necessità di rideterminare il trattamento sanzionatorio

CORTE di CASSAZIONE,sezione penale, sentenza n. 39759 depositata il 31 agosto 2017 RITENUTO IN FATTO Il difensore di EC ricorre avverso la pronuncia indicata in epigrafe, recante la parziale riforma (solo in punto di rivisitazione in melius del trattamento sanzionatorio) della sentenza emessa nei confronti del suo assistito, il 10/06/2014, dal Gup del Tribunale di [...]

CORTE di CASSAZIONE,sezione penale, sentenza n. 39766 depositata il 31 agosto 2017 – Sono ininfluenti le dichiarazioni della commercialista della società fallita sulla mancanza delle attività sociali in un determinato periodo a fronte dell’impossibilità di ricostruire i movimenti dell’azienda per la distruzione dei libri contabili.

CORTE di CASSAZIONE,sezione penale, sentenza n. 39766 depositata il 31 agosto 2017 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 31/3/2016 la Corte di appello di Milano, ha confermato la sentenza del Tribunale di Milano del 20/11/2012, appellata dall'imputato AC, che lo aveva ritenuto responsabile del reato di bancarotta fraudolenta documentale di cui agli artt. 216 [...]

CORTE di CASSAZIONE,sezione penale, sentenza n. 40277 depositata il 7 settembre 2017 – Non può essere genericamente accusato di bancarotta fraudolenta l’imputato che abbia fornito una fattura attestante lo smaltimento delle rimanenza in magazzino: solo lo specifico approfondimento sulla falsità della fattura può configurare il reato contestato

CORTE di CASSAZIONE,sezione penale, sentenza n. 40277 depositata il 7 settembre 2017 RITENUTO IN FATTO 1.Con sentenza impugnata la Corte di Appello di Milano confermava la sentenza emessa dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Milano in data 24/09/2014, con cui AR era stato ritenuto colpevole e condannato a pena di giustizia in relazione al [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 settembre 2017, n. 20829 – Ammissione allo stato passivo – Credito a titolo di riscatto della posizione individuale del lavoratore nel Fondo Integrativo Pensioni – Carattere previdenziale non retributivo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 settembre 2017, n. 20829 Liquidazione coatta amministrativa - Ammissione allo stato passivo - Credito a titolo di riscatto della posizione individuale del lavoratore nel Fondo Integrativo Pensioni - Cumulo interessi legali e rivalutazione - Natura dei versamenti effettuati dal datore di lavoro alla previdenza integrativa - Carattere previdenziale non [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 settembre 2017, n. 20824 – Ammissione al passivo e domanda all’Inps di pagamento del TFR – Il mero errore che non comporta l’impossibilità della identificazione non comporta la invalidità dell’atto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 settembre 2017, n. 20824 Fallimento - Ammissione al passivo - Istanza all’Inps di pagamento del TFR - Ricorso giudiziario - Dati anagrafici - Mero errore materiale - Non rileva - Non sussiste totale impossibilità della identificazione del soggetto ricorrente Considerato in fatto che: 1. La Corte d’appello di Napoli, [...]

Costituiscono distrazione le somme utilizzate per il pagamento dei dipendenti soci configurando la bancarotta fraudolente – Cassazione sentenza n. 40480 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione, penale, con la sentenza n. 40480 depositata il 6 settembre 2017 intervenendo in tema di reati fallimentari ha affermato che le somme utilizzate per pagare i soci dipendenti qualora gli importi pagati siano superiori a quanto previsto nei contratti è legittima, tra gli altri motivi, la condanna dell’amministratore della cooperativa, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2017, n. 20775 – Ammissione allo stato passivo – Credito a titolo di riscatto della posizione individuale del lavoratore nel Fondo Integrativo Pensioni – Cumulo interessi legali e rivalutazione – Natura dei versamenti effettuati dal datore di lavoro alla previdenza integrativa – Carattere previdenziale non retributivo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 settembre 2017, n. 20775 Liquidazione coatta amministrativa - Ammissione allo stato passivo - Credito a titolo di riscatto della posizione individuale del lavoratore nel Fondo Integrativo Pensioni - Cumulo interessi legali e rivalutazione - Natura dei versamenti effettuati dal datore di lavoro alla previdenza integrativa - Carattere previdenziale non [...]

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