processo tributario

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 21536 depositata il 31 luglio 2024 – Nessuna norma di rango costituzionale consente di giustificare l’estensione retroattiva di un’agevolazione fiscale, per la quale il legislatore ordinario ha intenzionalmente e discrezionalmente stabilito la decorrenza da un momento successivo, non essendo configurabile un’illegittimità costituzionale nella fissazione del dies a quo di un trattamento più favorevole

Nessuna norma di rango costituzionale consente di giustificare l'estensione retroattiva di un'agevolazione fiscale, per la quale il legislatore ordinario ha intenzionalmente e discrezionalmente stabilito la decorrenza da un momento successivo, non essendo configurabile un'illegittimità costituzionale nella fissazione del dies a quo di un trattamento più favorevole

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 21531 depositata il 31 luglio 2024 – Nel giudizio tributario, una volta contestata dall’erario l’anti economicità di un comportamento posto in essere dal contribuente, poiché assolutamente contrario ai canoni dell’economia, incombe sul medesimo l’onere di fornire, al riguardo, le necessarie spiegazioni, essendo – in difetto – pienamente legittimo il ricorso all’accertamento induttivo da parte dell’amministrazione, ai sensi degli artt. 39 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 54 del D.P.R. n. 633 del 1972

Nel giudizio tributario, una volta contestata dall'erario l'anti economicità di un comportamento posto in essere dal contribuente, poiché assolutamente contrario ai canoni dell'economia, incombe sul medesimo l'onere di fornire, al riguardo, le necessarie spiegazioni, essendo - in difetto - pienamente legittimo il ricorso all'accertamento induttivo da parte dell'amministrazione, ai sensi degli artt. 39 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 54 del D.P.R. n. 633 del 1972

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 21514 depositata il 31 luglio 2024 – In caso di omessa pronuncia sull’istanza di distrazione delle spese proposta dal difensore, il rimedio esperibile, in assenza di un’espressa indicazione legislativa, è costituito dal procedimento di correzione degli errori materiali di cui agli artt. 287 e 288 cod. proc. civ., e non dagli ordinari mezzi di impugnazione, non potendo la richiesta di distrazione qualificarsi come domanda autonoma

In caso di omessa pronuncia sull'istanza di distrazione delle spese proposta dal difensore, il rimedio esperibile, in assenza di un'espressa indicazione legislativa, è costituito dal procedimento di correzione degli errori materiali di cui agli artt. 287 e 288 cod. proc. civ., e non dagli ordinari mezzi di impugnazione, non potendo la richiesta di distrazione qualificarsi come domanda autonoma

Processo tributario: Efficacia delle sentenze penali

Con la riforma contenuta nel D. Lgs. n. 87 del 14 giugno 2024 (Revisione del sistema sanzionatorio tributario, ai sensi dell'articolo 20 della legge 9 agosto 2023, n. 111) ai sensi dell'art. 1, comma 1 lett. m), è stato introdotto l’art. 21-bis, in vigore dal 29 giugno 2024, nel D.lgs. n. 74/2000 sui reati tributari. [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 21584 depositata il 31 luglio 2024 – In caso di società a ristretta base partecipativa, è legittima la presunzione di attribuzione ai soci degli eventuali utili extracontabili accertati, rimanendo salva la facoltà del contribuente di offrire la prova del fatto che i maggiori ricavi non sono stati distribuiti, ma accantonati dalla società, ovvero da essa reinvestiti

In caso di società a ristretta base partecipativa, è legittima la presunzione di attribuzione ai soci degli eventuali utili extracontabili accertati, rimanendo salva la facoltà del contribuente di offrire la prova del fatto che i maggiori ricavi non sono stati distribuiti, ma accantonati dalla società, ovvero da essa reinvestiti

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza interlocutoria n. 20263 depositata il 22 luglio 2024 – Efficacia sentenza penale e travisamento prova

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza interlocutoria n. 20263 depositata il 22 luglio 2024 Efficacia sentenza penale e travisamento prova FATTI DI CAUSA 1.  L’Agenzia delle Entrate notificava alla società V. R. Srl l’avviso di accertamento n. TA603A600090/2017, emesso per l’anno di imposta 2013. All’esito del controllo era emerso che la società aveva presentato dichiarazioni [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 22181 depositata il 6 agosto 2024 – Efficacia della sentenza penale nel processo tributario ed in Cassazione e sua rilevabilità d’ufficio

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 22181 depositata il 6 agosto 2024 Efficacia della sentenza penale nel processo tributario rilevato che: - all’esito dell’attività di verifica fiscale condotta dalla Guardia di Finanza, ai sensi dell’art. 32, comma 1, n. 7) del D.P.R. n. 600 del 1973 e dell’art. 51, comma 2, n. 7) del [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell’ Emilia-Romagna, sezione 10, sentenza n. 218 depositata l’ 11 marzo 2024 – L’estratto di ruolo non è impugnabile poiché non esprime alcuna autonoma pretesa impositiva. Di conseguenza, ai fini dell’impugnazione, il contribuente deve attendere la notifica della cartella esattoriale

L’estratto di ruolo non è impugnabile poiché non esprime alcuna autonoma pretesa impositiva. Di conseguenza, ai fini dell’impugnazione, il contribuente deve attendere la notifica della cartella esattoriale

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