SANZIONI e REATI PENALI

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 28489 depositata il 14 ottobre 2020 – Per la configurabilità del reato di omesso versamento IVA occorrono due presupposti: che l’ammontare dell’imposta evasa ecceda la soglia di punibilità prevista dalla norma e che l’omissione abbia ad oggetto l’imposta sul valore aggiunto dovuta in base alla dichiarazione annuale regolarmente presentata

Per la configurabilità del reato di omesso versamento IVA occorrono due presupposti: che l'ammontare dell'imposta evasa ecceda la soglia di punibilità prevista dalla norma e che l'omissione abbia ad oggetto l'imposta sul valore aggiunto dovuta in base alla dichiarazione annuale regolarmente presentata

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 27606 depositata il 6 ottobre 2020 – In tema di reati tributari, la competenza territoriale per i delitti in materia di dichiarazione riguardanti le imposte relative alle persone giuridiche, si determina con riferimento al luogo in cui queste ultime hanno il domicilio fiscale, e che, di regola, coincide con quello della sede legale, ma che, qualora questa risulta avere carattere meramente fittizio, corrisponde al luogo in cui si trova la sede effettiva dell’ente

In tema di reati tributari, la competenza territoriale per i delitti in materia di dichiarazione riguardanti le imposte relative alle persone giuridiche, si determina con riferimento al luogo in cui queste ultime hanno il domicilio fiscale, e che, di regola, coincide con quello della sede legale, ma che, qualora questa risulta avere carattere meramente fittizio, corrisponde al luogo in cui si trova la sede effettiva dell'ente

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 27588 depositata il 6 ottobre 2020 – Il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali è a dolo generico, ed è integrato dalla consapevole scelta di omettere i versamenti dovuti, ravvisabile anche qualora il datore di lavoro, in presenza di una situazione di difficoltà economica, abbia deciso ad es. di dare preferenza al pagamento degli emolumenti ai dipendenti ed alla manutenzione dei mezzi destinati allo svolgimento dell’attività di impresa

Il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali è a dolo generico, ed è integrato dalla consapevole scelta di omettere i versamenti dovuti, ravvisabile anche qualora il datore di lavoro, in presenza di una situazione di difficoltà economica, abbia deciso ad es. di dare preferenza al pagamento degli emolumenti ai dipendenti ed alla manutenzione dei mezzi destinati allo svolgimento dell'attività di impresa

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 27599 depositata il 6 ottobre 2020 – Il sequestro preventivo è legittimamente disposto in presenza di un reato che risulti sussistere in concreto, indipendentemente dall’accertamento della presenza dei gravi indizi di colpevolezza o dell’elemento psicologico, atteso che la verifica di tali elementi è estranea all’adozione della misura cautelare reale

Il sequestro preventivo è legittimamente disposto in presenza di un reato che risulti sussistere in concreto, indipendentemente dall'accertamento della presenza dei gravi indizi di colpevolezza o dell'elemento psicologico, atteso che la verifica di tali elementi è estranea all'adozione della misura cautelare reale

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 27557 depositata il 5 ottobre 2020 – Devono intendersi soggettivamente inesistenti le fatture caratterizzate dalla divergenza tra la rappresentazione documentale e la realtà attinente ad uno dei soggetti che intervengono nell’operazione -Amministratore di fatto

Devono intendersi soggettivamente inesistenti le fatture caratterizzate dalla divergenza tra la rappresentazione documentale e la realtà attinente ad uno dei soggetti che intervengono nell'operazione -Amministratore di fatto

Reato di indebita compensazione: il fallimento della società di comodo non fa venir meno di per sé le esigenze cautelari del consulente che crea, con esse, falsi crediti tributari

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 26584 depositata il 24 settembre 2020 intervenendo in tema misure cautelari per reati tributari per indebite compensazioni che "l'art. 274, comma 1, lett. c) cod. proc. pen. richiede che il pericolo che l'imputato commetta altri delitti sia non solo concreto, ma anche attuale, sicché non [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 26584 depositata il 24 settembre 2020 – Legittima la misura cautelare nei confronti di un consulente che crea società di comodo per consentire la creazione di crediti tributari inesistenti per effettuare indebite compensazioni

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 26584 depositata il 24 settembre 2020 reati tributari - indebita compensazione - misure cautelari - creazione di società di comodo RITENUTO IN FATTO 1. Con l'impugnata ordinanza il Tribunale di Milano, costituito ai sensi dell'art. 309 cod. proc. pen., rigettava l'istanza di riesame proposta nell'interesse di Z.L. avverso [...]

CORTE DI CASSAZIONE sezione penale, sentenza n. 26813 depositata il 28 settembre 2020 – Reato contestato al legale rappresentante per la formazione inadeguata in materia di sicurezza con riferimento alle mansioni svolte

CORTE DI CASSAZIONE sezione penale, sentenza n. 26813 depositata il 28 settembre 2020 Formazione inadeguata in materia di sicurezza con riferimento alle mansioni svolte - Reato contestato al legale rappresentante - Peculiare meccanismo estintivo del reato previsto dalla normativa in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro - Chiara illustrazione in sede ispettiva dei presupposti [...]

Torna in cima