SANZIONI e REATI PENALI

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 168 depositata il 7 gennaio 2020 – Il delitto previsto dall’art. 11 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, è reato di pericolo, integrato dal compimento di atti simulati o fraudolenti volti a occultare i propri o altrui beni, idonei – secondo un giudizio “ex ante” che valuti la sufficienza della consistenza patrimoniale del contribuente rispetto alla pretesa dell’Erario – a pregiudicare l’attività recuperatoria dell’amministrazione finanziaria

Il delitto previsto dall'art. 11 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, è reato di pericolo, integrato dal compimento di atti simulati o fraudolenti volti a occultare i propri o altrui beni, idonei - secondo un giudizio "ex ante" che valuti la sufficienza della consistenza patrimoniale del contribuente rispetto alla pretesa dell'Erario - a pregiudicare l'attività recuperatoria dell'amministrazione finanziaria

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38 depositata il 2 gennaio 2020 – Il reato previsto dall’art. 11 d.lgs. 74 del 2000 non è configurabile quando la simulazione o l’attività fraudolenta sono finalizzate a sottrarsi al pagamento di debiti diversi da quelli relativi alle imposte sui redditi o sul valore aggiunto o ad interessi o sanzioni relativi a dette imposte

Il reato previsto dall'art. 11 d.lgs. 74 del 2000 non è configurabile quando la simulazione o l'attività fraudolenta sono finalizzate a sottrarsi al pagamento di debiti diversi da quelli relativi alle imposte sui redditi o sul valore aggiunto o ad interessi o sanzioni relativi a dette imposte

Possibile procedere alla confisca e per equivalente e di sequestro preventivo per il reato di occultamento scritture contabili se è determinabile l’importo dell’evasione

La Corte di Cassazione. sezione penale, con la sentenza n. 166 depositata il 7 gennaio 2020 intervenendo in tema di sequestro per equivalente finalizzata alla confisca per reati tributari ha statuito che " nel delitto previsto dall'art. 10 d.lgs. 74/2000, allorquando l'importo dell'evasione sia stato aliunde determinato, è configurabile il profitto del reato, suscettibile di [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 51935 depositata il 23 dicembre 2019 – Il delitto di trasferimento di valori deve ritenersi integrato anche in presenza di condotte aventi ad oggetto beni non provenienti da delitto

Il delitto di trasferimento di valori deve ritenersi integrato anche in presenza di condotte aventi ad oggetto beni non provenienti da delitto, in accordo con la ratio dell'incriminazione che persegue unicamente l'obiettivo di evitare manovre dei soggetti assoggettabili a misure di prevenzione, dirette a non far figurare la loro disponibilità di beni o altre utilità, a prescindere dalla provenienza di questi

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 47832 depositata il 25 novembre 2019 – In materia di reati tributari l’accertamento definitivo in sede contenziosa non ha efficacia vincolante nel processo penale e che fra giudizio penale e giudizio tributario non sussiste alcun vincolo di pregiudizialità che limiti il potere cognitivo del giudice penale

In materia di reati tributari l'accertamento definitivo in sede contenziosa non ha efficacia vincolante nel processo penale e che fra giudizio penale e giudizio tributario non sussiste alcun vincolo di pregiudizialità che limiti il potere cognitivo del giudice penale

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 48199 depositata il 27 novembre 2019 – Il fallimento dell’ente nel cui interesse il reato tributario è stato commesso costituisce l’elemento probatorio in quanto in ragione dello stato di dissesto in cui si trovava il soggetto direttamente beneficiario dell’illecito è possibile procedere al sequestro per equivalente nei confronti del legale rappresentante

Il fallimento dell'ente nel cui interesse il reato tributario è stato commesso costituisce l'elemento probatorio in quanto in ragione dello stato di dissesto in cui si trovava il soggetto direttamente beneficiario dell'illecito è possibile procedere al sequestro per equivalente nei confronti del legale rappresentante

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 48227 depositata il 27 novembre 2019 – L’omessa tenuta della contabilità integra gli estremi del reato di bancarotta documentale fraudolenta, e non di quello di bancarotta semplice, se lo scopo dell’omissione è quello di recare pregiudizio ai creditori

L'omessa tenuta della contabilità integra gli estremi del reato di bancarotta documentale fraudolenta, e non di quello di bancarotta semplice, se lo scopo dell'omissione è quello di recare pregiudizio ai creditori

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 49406 depositata il 5 dicembre 2019 – Il fatto che il contribuente possa avvalersi di persone incaricate della materiale predisposizione e trasmissione della dichiarazione non vale a trasferire su queste ultime l’obbligo dichiarativo che fa carico direttamente al contribuente

Il fatto che il contribuente possa avvalersi di persone incaricate della materiale predisposizione e trasmissione della dichiarazione non vale a trasferire su queste ultime l'obbligo dichiarativo che fa carico direttamente al contribuente

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