SANZIONI e REATI PENALI

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 49011 depositata il 2 dicembre 2019 – I bonifici bancari ricevuti senza alcun valido titolo giuridico che potesse giustificare l’erogazione del denaro, da parte di persone fisiche e giuridiche coinvolte nelle attività criminose del sodalizio possono configurare il reato di riciclaggio

I bonifici bancari ricevuti senza alcun valido titolo giuridico che potesse giustificare l'erogazione del denaro, da parte di persone fisiche e giuridiche coinvolte nelle attività criminose del sodalizio possono configurare il reato di riciclaggio

E’ configurabile il reato di dichiarazione fraudolente per utilizzo di fatture false quando vi è una condotta illogica dell’imprenditore

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 222 depositata l' 8 gennaio 2020 intervenendo in tema di dichiarazione fraudolente a mezzo fatture false ha affermato che la condotta illogica dell'imprenditore, insieme ad altri fattori, fornitore che non agisce in giudizio per riscuotere quanto gli spetta fa presumere che le operazioni siano fittizie. La [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 222 depositata l’ 8 gennaio 2020 – E’ configurabile il reato di dichiarazione fraudolente nei casi di mancata esecuzione di azioni di recupero di crediti e la sproporzione tra fatturato e numeri di dipendenti

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 222 depositata l' 8 gennaio 2020 reati tributari - dichiarazione fraudolente - fatture false RITENUTO IN FATTO 1. Con l'impugnata sentenza, la Corte di appello di Roma confermava la decisione resa dal Tribunale di Roma e appellata dall'imputato, che, riconosciute le circostanze cui all'art. 62 -bis cod. pen., [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 244 depositata l’8 gennaio 2020, n. 244 – Sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente nei confronti del legale rappresentante per omessa presentazione dichiarazione dei redditi di società di capitali

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 244 depositata l'8 gennaio 2020, n. 244 Reati tributari - Omessa presentazione dichiarazione dei redditi di società di capitali - Sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente nei confronti del legale rappresentante - Legittimità Ritenuto in fatto 1. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lametia [...]

Per il reato di omessa presentazione della dichiarazione fiscale assurgono ad elemento di prova le annotazione negli elenchi clienti e fornitori pervenute all’Agenzia delle Entrate

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 230 depositata l' 8 gennaio 2020 intervenendo in tema di reati di cui all'articolo 5 del D.Lgs. n. 74 del 2000 ha statuito che pur non trovando le presunzioni tributarie "applicazione nel processo penale dove,  assumendo il valore di un dato di fatto, non può [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 230 depositata il 8 gennaio 2020 – Le presunzioni tributarie non possono invece trovare applicazione nel processo penale dove, assumendo il valore di un dato di fatto, non può costituire di per sé fonte di prova della commissione dell’illecito, diversamente è configurabile il reato di omessa dichiarazione sulla base delle annotazioni presenti nell’elenco clienti – fornitori, trasmesso all’Agenzia delle Entrate

Le presunzioni tributarie non possono invece trovare applicazione nel processo penale dove, assumendo il valore di un dato di fatto, non può costituire di per sé fonte di prova della commissione dell'illecito, diversamente è configurabile il reato di omessa dichiarazione sulla base delle annotazioni presenti nell’elenco clienti - fornitori, trasmesso all’Agenzia delle Entrate

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 166 depositata il 7 gennaio 2020 – Nel delitto di occultamento o distruzione di scritture contabili di cui all’art. 10 del d.lgs. 74/2000, allorquando l’importo dell’evasione sia stato aliunde determinato, è configurabile il profitto del reato, suscettibile di confisca, anche per equivalente, e di sequestro preventivo

nel delitto previsto dall'art. 10 d.lgs. 74/2000, allorquando l'importo dell'evasione sia stato aliunde determinato, è configurabile il profitto del reato, suscettibile di confisca, anche per equivalente, e di sequestro preventivo ai sensi dell'art. 321, comma 2 bis, cod. proc. pen., con riguardo al tributo evaso e ad eventuali sanzioni ed interessi maturati sino al momento dell'occultamento o distruzione delle scritture contabili o dei documenti di cui è obbligatoria la conservazione, trattandosi di risparmio di spesa che costituisce vantaggio economico immediato e diretto della condotta illecita tenuta

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