SANZIONI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 gennaio 2020, n. 929 – Integra il vizio di motivazione apparente la sentenza le cui motivazioni benché graficamente esistente, non renda percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamento seguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento

Integra il vizio di motivazione apparente la sentenza le cui motivazioni benché graficamente esistente, non renda percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamento seguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 gennaio 2020, n. 895 – In tema di sanzioni amministrative, le macchine da gioco ove riproducano, in tutto o in parte, le regole fondamentali del gioco del “poker”, sono vietate a norma del comma 7 bis del suddetto articolo 110 del TULPS e la distribuzione, l’installazione o il consentire l’uso delle stesse è sanzionato dal comma 9, lett. c), del medesimo art. 110 del TULPS

In tema di sanzioni amministrative, le macchine da gioco ove riproducano, in tutto o in parte, le regole fondamentali del gioco del "poker", sono vietate a norma del comma 7 bis del suddetto articolo 110 del TULPS e la distribuzione, l'installazione o il consentire l'uso delle stesse è sanzionato dal comma 9, lett. c), del medesimo art. 110 del TULPS

Commissione Tributaria Regionale per la Campania sezione 6 sentenza n. 8254 depositata il 4 novembre 2019 – Per l’esclusione dell’applicazione delle sanzioni tributarie, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 472/1997, il contribuente ha l’onere di provare l’assenza assoluta di colpa

in tema di sanzioni amministrative per violazioni tributarie, ai fini della esclusione di responsabilità per difetto dell'elemento soggettivo, ai sensi dell'art. 5 del d.lgs. n. 472 del 1997 può pertanto dirsi pienamente assolto l'onere gravante sul contribuente della prova dell'assenza assoluta di colpa, versando chiaramente l'odierno appellato in stato di ignoranza incolpevole, non superabile con l'uso dell'ordinaria diligenza

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il MOLISE – Sentenza depositata il 17 dicembre 2019, n. 671 – Decadenza definizione agevolata per effetto del ritardato versamento non dipeso da negligenza del contribuente

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il MOLISE - Sentenza depositata il 17 dicembre 2019, n. 671 Tributi - Atto di contestazione sanzioni - Definizione agevolata ex art. 16 del D.Lgs. n. 472 del 1997 - Ritardato versamento non dipeso da negligenza del contribuente - Effetti - Decadenza definizione agevolata Fatto Con rituale e tempestivo ricorso datato [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 34482 depositata il 27 dicembre 2019 – La commissione di un illecito da parte del legale rappresentante di un ente non interrompe il rapporto di immedesimazione organica e non esclude, pertanto, che del fatto possa rispondere anche l’ente, su vari piani, compreso quello fiscale, fatta eccezione per la sola responsabilità penale, avente carattere personale

La commissione di un illecito da parte del legale rappresentante di un ente non interrompe il rapporto di immedesimazione organica e non esclude, pertanto, che del fatto possa rispondere anche l'ente, su vari piani, compreso quello fiscale, fatta eccezione per la sola responsabilità penale, avente carattere personale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 dicembre 2019, n. 34512 – L’inosservanza da parte di un soggetto passivo delle formalità imposte da uno Stato membro, in applicazione delle disposizioni comunitarie succitate, non può privarlo del suo diritto alla detrazione dell’IVA, mediante annotazione a credito nella dichiarazione di imposta, ferma restando l’eventuale sanzione per l’inosservanza di tali obblighi

L'inosservanza da parte di un soggetto passivo delle formalità imposte da uno Stato membro, in applicazione delle disposizioni comunitarie succitate, non può privarlo del suo diritto alla detrazione dell'IVA, mediante annotazione a credito nella dichiarazione di imposta, ferma restando l'eventuale sanzione per l'inosservanza di tali obblighi

Data della fattura per le prestazioni di servizi – Sanzioni in caso di tardiva trasmissione della fattura – Risposta 16 dicembre 2019, n. 528 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 16 dicembre 2019, n. 528 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Data della fattura per le prestazioni di servizi - Sanzioni in caso di tardiva trasmissione della fattura Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La [...]

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