SANZIONI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 febbraio 2019, n. 4389- La normativa di riferimento qualifica, dunque, come debitori per l’obbligazione doganale sorta in seguito all’irregolare introduzione di merce in ambito comunitario (in uno all’importatore) pure le persone che ad essa hanno, a qualsiasi titolo, partecipato ovvero che hanno acquisito o detenuto la merce illegalmente introdotta

quando una dichiarazione è resa in base a dati che determinano la mancata riscossione totale o parziale dei dazi dovuti per legge, le persone che hanno fornito i dati necessari alla stesura della dichiarazione e che erano o avrebbero dovuto essere a conoscenza della erroneità, possono essere parimenti considerati debitori conformemente alle vigenti disposizioni doganali, posto che, in linea con la regolamentazione comunitaria, il d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43, art. 38, vincola all'obbligazione tributaria tutti coloro comunque ingeritisi nell'operazione

MINISTERO INTERNO – Decreto ministeriale 22 dicembre 2018, n. 151 – Regolamento di attuazione della direttiva 2009/52/CE che introduce norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impegnano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare

MINISTERO INTERNO - Decreto ministeriale 22 dicembre 2018, n. 151 Regolamento di attuazione della direttiva 2009/52/CE che introduce norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impegnano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Art. 1 Criteri per la determinazione e l'aggiornamento del costo medio del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 febbraio 2019, n. 4085 – Ritardata comunicazione di iscrivibilità all’INARCASSA ed inapplicabilità di un novellato e più favorevole regime sanzionatorio previdenziale alle violazioni accertate prima dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni, salvo che lo jus superveniens non rechi disposizione espressa in senso contrario

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 febbraio 2019, n. 4085 INARCASSA - Contributi soggettivi - Ritardata comunicazione di iscrivibilità - Momento della commissione dell'illecito sanzionato - Legge applicabile Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Roma, con sentenza del 5 giugno 2013, accoglieva parzialmente l'impugnazione avverso la pronuncia di prime cure proposta da M.R. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 febbraio 2019, n. 4047 – Ai fini dell’esenzione ICI la norma esige la duplice condizione dell’utilizzazione diretta degli immobili da parte dell’ente possessore e dell’esclusiva loro destinazione ad attività peculiari che non siano produttive di reddito – Sanzioni disapplicazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 febbraio 2019, n. 4047 Tributi locali - ICI - Accertamento - Riscossione - Immobili - Benefici fiscali Svolgimento del processo La Sios ha impugnato davanti alla Commissione tributaria provinciale di Roma un avviso di accertamento con il quale il Comune di Roma ha chiesto una maggiore imposta ICI, per [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 febbraio 2019, n. 3745 – In tema d’IVA, l’errata utilizzazione della compensazione in sede di liquidazione periodica, in assenza dei relativi presupposti, non integra una violazione meramente formale, neppure ove il credito d’imposta risulti dovuto in sede di dichiarazione annuale

in tema di legittimo affidamento del contribuente di fronte all'azione dell'Amministrazione finanziaria, ai sensi dell'art. 10, commi 1 e 2, dello Statuto del contribuente, costituisce situazione tutelabile quella caratterizzata: a) da un'apparente legittimità e coerenza dell'attività dell'Amministrazione finanziaria, in senso favorevole al contribuente; b) dalla buona fede del contribuente, rilevabile dalla sua condotta, in quanto connotata dall'assenza di qualsiasi violazione del dovere di correttezza gravante sul medesimo; c) dall'eventuale esistenza di circostanze specifiche e rilevanti, idonee a indicare la sussistenza dei due presupposti che precedono

Applicazione delle maggiorazioni degli importi sanzionatori delle violazioni introdotte con l’art. 1, comma 445, della L. n. 145 del 2018 – ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Nota 05 febbraio 2019, n. 1148

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Nota 05 febbraio 2019, n. 1148 Art. 1, comma 445, lett. e), L. n. 145/2018 - maggiorazioni sanzioni. Nota integrativa alla circolare n. 2/2019 Con la circolare n. 2 del 14 gennaio 2019, sono state fornite indicazioni in merito all’applicazione delle maggiorazioni degli importi sanzionatori delle violazioni introdotte con l’art. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 gennaio 2019, n. 270 – L’illegittima stipulazione di contratti a progetto benché regolarmente denunciati e registrati, ed ancor di più la somministrazione illecita di personale attraverso l’apporto di pseudo volontari o la conclusione di contratti di appalto illeciti concretizzano appunto l’ipotesi di ” evasione contributiva” e non la meno grave fattispecie di ” omissione contributiva”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 gennaio 2019, n. 270 Somministrazione irregolare di manodopera - Verbale di accertamento - Evasione contributiva - Opposizione a cartella esattoriale Ritenuto che la Corte d'Appello di Brescia, con sentenza n. 596/2012, ha respinto l'appello principale della Fondazione U.B. ONLUS accogliendo l'appello incidentale dell'Inps proposti avverso la sentenza che aveva [...]

MINISTERO LAVORO – Decreto ministeriale 31 gennaio 2019, n. 13 – Adeguamento degli importi delle sanzioni amministrative previste dall’art. 10 della legge 29 marzo 1985, n. 113

MINISTERO LAVORO - Decreto ministeriale 31 gennaio 2019, n. 13 Adeguamento degli importi delle sanzioni amministrative previste dall’art. 10 della legge 29 marzo 1985, n. 113 Articolo 1 1. Gli importi di cui al primo comma dell'art. 10 della legge 29 marzo 1985, n. 113, così come rideterminati dal decreto di adeguamento dell’8 gennaio 2016, [...]

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