tributi locali

Commissione Tributaria Regionale per il Friuli Venezia Giulia, sezione 2, sentenza n. 4 depositata il 7 gennaio 2020 – Gli immobili collocati in un Porto Franco sono censibili nella categoria E soltanto se utilizzati per il servizio trasporti o per attività strettamente correlate allo stesso

Commissione Tributaria Regionale per il Friuli Venezia Giulia, sezione 2, sentenza n. 4 depositata il 7 gennaio 2020 Gli immobili collocati in un Porto Franco sono censibili nella categoria E soltanto se utilizzati per il servizio trasporti o per attività strettamente correlate allo stesso SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Su invito del Presidente a fornire ulteriori nuove [...]

Commissione Tributaria Regionale per il Veneto, sezione 2, sentenza n. 1 depositata il 2 gennaio 2020 – In tema di ICI, ai fini della corretta qualificazione di un’area rileva la destinazione individuata dagli strumenti urbanistici vigenti e non la qualifica soggettiva del relativo proprietario

In tema di ICI, ai fini della corretta qualificazione di un’area rileva la destinazione individuata dagli strumenti urbanistici vigenti e non la qualifica soggettiva del relativo proprietario

IMU l’acconto da versare entro il 16 giugno: calcolo, modalità di versamento e presupposto soggettivo ed oggettivo

I comma da 738 fino al 782 dell'articolo 1 della legge n. 160 del 2019 (legge di bilancio 2020) hanno profondamente modificato, con effetto dal 01/01/2020, l’imposta patrimoniale sugli immobili. Il calcolo della nuova IMU con le consueta modalità, non avendo, la nuova normativa, apportato alcuna modifica. La principale novità è l'abolizione dell'imposta unica comunale e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 maggio 2020, n. 9107 – In tema di raccolta di rifiuti solidi urbani, il D.Lgs. n. 507 del 1993, contempla, all’art. 66, dei temperamenti dell’imposizione per le situazioni che obiettivamente possono comportare una minore utilizzazione del servizio, come nel caso dell’uso stagionale, previsto dal comma 3, lett. b), di tale disposizione

In tema di raccolta di rifiuti solidi urbani, il D.Lgs. n. 507 del 1993, contempla, all'art. 66, dei temperamenti dell'imposizione per le situazioni che obiettivamente possono comportare una minore utilizzazione del servizio, come nel caso dell'uso stagionale, previsto dal comma 3, lett. b), di tale disposizione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 maggio 2020, n. 8716 – In tema di TARSU, ai sensi dell’art. 42, comma 2, lett. f), del d.lgs. n. 267 del 2000, spetta al Consiglio comunale l’istituzione e l’ordinamento dei tributi, oltre alla disciplina generale delle tariffe per la fruizione di beni e di servizi, mentre è di competenza della Giunta la determinazione delle relative aliquote

In tema di TARSU, ai sensi dell'art. 42, comma 2, lett. f), del d.lgs. n. 267 del 2000, spetta al Consiglio comunale l'istituzione e l'ordinamento dei tributi, oltre alla disciplina generale delle tariffe per la fruizione di beni e di servizi, mentre è di competenza della Giunta la determinazione delle relative aliquote

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 maggio 2020, n. 8718 – La giunta può determinare o rideterminare le tariffe, ma non può, senza invadere le attribuzioni di competenza consiliare e senza che il consiglio comunale modificasse previamente il regolamento della TARSU, creare, tra gli immobili adibiti ad uso lato sensu abitativo, ulteriori sottocategorie ai fini della determinazione e dell’applicazione di tariffe differenziate

La giunta può determinare o rideterminare le tariffe, ma non può, senza invadere le attribuzioni di competenza consiliare e senza che il consiglio comunale modificasse previamente il regolamento della TARSU, creare, tra gli immobili adibiti ad uso lato sensu abitativo, ulteriori sottocategorie ai fini della determinazione e dell'applicazione di tariffe differenziate

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 maggio 2020, n. 8732 – L’imposizione ICI sulle aree portuali è fondata sul criterio della funzione (attività libero-imprenditoriale) e non sul criterio di ubicazione, con la conseguenza che il censimento catastale delle stesse impone l’accertamento non già della loro localizzazione, bensì dell’esercizio dell’attività secondo parametri imprenditoriali, restando invece irrilevante l’interesse pubblico al suo svolgimento

L'imposizione ICI sulle aree portuali è fondata sul criterio della funzione (attività libero-imprenditoriale) e non sul criterio di ubicazione, con la conseguenza che il censimento catastale delle stesse impone l'accertamento non già della loro localizzazione, bensì dell'esercizio dell'attività secondo parametri imprenditoriali, restando invece irrilevante l'interesse pubblico al suo svolgimento

CORTE DI CASSAZIONE, sezioni unite, sentenza n. 8628 depositata il 7 maggio 2020, n. 8628 – In tema di tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP), la legittimazione passiva del rapporto tributario, in presenza di un atto di concessione o di autorizzazione rilasciato dall’ente locale, spetta, ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, esclusivamente al soggetto titolare di tale atto, e solo in mancanza di questo, all’occupante di fatto

In tema di tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP), la legittimazione passiva del rapporto tributario, in presenza di un atto di concessione o di autorizzazione rilasciato dall'ente locale, spetta, ai sensi dell'art. 39 del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, esclusivamente al soggetto titolare di tale atto, e solo in mancanza di questo, all'occupante di fatto

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