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Corte di Cassazione sentenza n. 884 depositata il 16 gennaio 2019 – La mancanza di una determinazione del compenso degli amministratori nelle forme di specifica delibera assembleare non consente di considerare il costo sostenuto dalla società dotato dei requisiti di certezza e di oggettiva determinabilità di cui all’art. 109 (già 75), d.P.R. n. 917 del 1986

La mancanza di una determinazione del compenso degli amministratori nelle forme di specifica delibera assembleare non consente di considerare il costo sostenuto dalla società dotato dei requisiti di certezza e di oggettiva determinabilità di cui all'art. 109 (già 75), d.P.R. n. 917 del 1986

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 ottobre 2015, n. 21953 – Indeducibilità fiscale del compenso dell’amministratore di una srl, in mancanza della delibera assembleare, per carenza dei requisiti di certezza e di oggettiva determinabilità dell’ammontare del costo, richiesti dall’art. 109 TUIR, sia in considerazione della invalidità del titolo di spesa, sia in difetto di indicazione nell’atto costitutivo dei criteri di liquidazione

Indeducibilità fiscale del compenso dell'amministratore di una srl, in mancanza della delibera assembleare, per carenza dei requisiti di certezza e di oggettiva determinabilità dell’ammontare del costo, richiesti dall’art. 109 TUIR, sia in considerazione della invalidità del titolo di spesa, sia in difetto di indicazione nell’atto costitutivo dei criteri di liquidazione

Redditi di lavoro dipendente – Somme e prestazioni aventi finalità di educazione e istruzione – Rimborso spese per acquisto di pc, tablet e laptop per la frequenza della didattica a distanza, cd. DaD – Art. 51, comma 2, lett. f) ed f-bis), del Tuir – Risoluzione 27 maggio 2021, n. 37/E dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 27 maggio 2021, n. 37/E Redditi di lavoro dipendente - Somme e prestazioni aventi finalità di educazione e istruzione - Rimborso spese per acquisto di pc, tablet e laptop per la frequenza della didattica a distanza, cd. DaD - Art. 51, comma 2, lett. f) ed f-bis), del Tuir Con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 maggio 2021, n. 14716 – L’art. 2, punto 1, della sesta direttiva deve essere interpretato nel senso che esso osta a una legislazione nazionale (ossia, appunto, l’art. 8, comma 35, della l. n.. 67/88) in base alla quale non sono ritenuti rilevanti ai fini dell’iva i prestiti o i distacchi di personale di una controllante presso la sua controllata, a fronte dei quali è versato solo il rimborso del relativo costo, a patto che gli importi versati dalla controllata a favore della società controllante, da un lato, e tali prestiti o distacchi, dall’altro, si condizionino reciprocamente

L'art. 2, punto 1, della sesta direttiva deve essere interpretato nel senso che esso osta a una legislazione nazionale (ossia, appunto, l'art. 8, comma 35, della l. n.. 67/88) in base alla quale non sono ritenuti rilevanti ai fini dell'iva i prestiti o i distacchi di personale di una controllante presso la sua controllata, a fronte dei quali è versato solo il rimborso del relativo costo, a patto che gli importi versati dalla controllata a favore della società controllante, da un lato, e tali prestiti o distacchi, dall'altro, si condizionino reciprocamente

Coefficienti di ammortamento per beni concessi in uso a terzi – NORMA DI COMPORTAMENTO del 1° maggio 2021, n. 213

NORMA DI COMPORTAMENTO del 1° maggio 2021, n. 213 Coefficienti di ammortamento per beni concessi in uso a terzi Dal punto di vista civilistico, l’ammortamento dei beni strumentali è determinato tenendo conto della loro residua vita utile, che varia anche in base alle effettive condizioni di utilizzo. I coefficienti di ammortamento rilevanti ai fini fiscali [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 maggio 2021, n. 14420 – Qualora gli atti integranti il trasferimento cui consegue la plusvalenza, cioè, rispettivamente, il decreto di esproprio, la cessione volontaria o l’occupazione acquisitiva, siano intervenuti prima del 31 dicembre 1989, ma il pagamento sia intervenuto dopo l’entrata in vigore della L. n. 413 del 1991, la plusvalenza non è imponibile nel caso di ingiustificato ritardo della P.A. nel pagamento della plusvalenza

Qualora gli atti integranti il trasferimento cui consegue la plusvalenza, cioè, rispettivamente, il decreto di esproprio, la cessione volontaria o l'occupazione acquisitiva, siano intervenuti prima del 31 dicembre 1989, ma il pagamento sia intervenuto dopo l'entrata in vigore della L. n. 413 del 1991, la plusvalenza non è imponibile nel caso di ingiustificato ritardo della P.A. nel pagamento della plusvalenza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 maggio 2021, n. 14419 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, spetta al contribuente l’onere della prova dell’esistenza, dell’inerenza e, ove contestata dall’Amministrazione finanziaria, della coerenza economica dei costi deducibili” e, a tal fine, non è sufficiente che la spesa sia stata contabilizzata dall’imprenditore, occorrendo anche che esista una documentazione di supporto da cui ricavare, oltre che l’importo, la ragione e la coerenza economica della stessa, risultando legittima, in difetto, la negazione della deducibilità di un costo sproporzionato ai ricavi o all’oggetto dell’impresa. In tema di detraibilità dell’IVA non rileva la circostanza che un’operazione economica sia effettuata ad un prezzo superiore o inferiore al prezzo di costo

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, spetta al contribuente l'onere della prova dell'esistenza, dell'inerenza e, ove contestata dall'Amministrazione finanziaria, della coerenza economica dei costi deducibili" e, a tal fine, non è sufficiente che la spesa sia stata contabilizzata dall'imprenditore, occorrendo anche che esista una documentazione di supporto da cui ricavare, oltre che l'importo, la ragione e la coerenza economica della stessa, risultando legittima, in difetto, la negazione della deducibilità di un costo sproporzionato ai ricavi o all'oggetto dell'impresa. In tema di detraibilità dell'IVA non rileva la circostanza che un'operazione economica sia effettuata ad un prezzo superiore o inferiore al prezzo di costo

Conversione di una società per azioni in SICAF immobiliare, ai sensi dell’articolo 35-bis e seguenti del d.lgs. n. 58 del 1998 (TUF). – Articolo 171 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta 24 maggio 2021, n. 370 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 24 maggio 2021, n. 370 Articolo 171 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Conversione di una società per azioni in SICAF immobiliare, ai sensi dell’articolo 35-bis e seguenti del d.lgs. n. 58 del 1998 (TUF). Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il [...]

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