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Processo tributario: omessa pronuncia

L'articolo  112. c.p.c. statuisce che  << il giudice deve pronunciare su tutta la domanda, e non oltre i limiti di essa; e non può pronunciare d’ufficio su eccezioni che possono essere proposte soltanto dalle parti>>.  Per cui si è in presenza del vizio di omessa pronuncia quando il giudice di merito non esamini e non [...]

Illegittima la destituzione (risoluzione del rapporto di lavoro) di un docente scolastico per il mancato superamento del periodo di prova in un precedente rapporto di lavoro

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 22466 depositata il 26 luglio 2023, intervenendo in tema di pubblico impiego, ha statuito che "... tutte le assunzioni alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche sono assoggettate all'esito positivo di un periodo di prova, e ciò avviene ex lege e non per  effetto  di  patto  inserito  nel  contratto [...]

Processo Tributario: controricorso in cassazione

Si rammenta che con l'introduzione del processo telematico anche ai ricorsi in cassazione, a partire dal 1° gennaio 2023, il controricorso andrà depositato telematicamente, senza necessità di notifica al ricorrente. Con la riforma Cartabia è stato modificato l'articolo 370 c.p.c. Il primo comma dell’art. 370 c.p.c. statuisce che " La parte contro la quale il ricorso [...]

Processo Tributario: rimessione in termini e valutazione delle cause non dipendenti dalla volontà della parte

Nel processo tributario trova applicazione l'articolo 153 del c.p.c., in base al contenuto del comma 2 dell'art. 1 del D.Lgs. n. 546/1992. Pertanto il giudice tributario può applicare l'istituto della rimessione in termini, quindi il contribuente o la parte ricorrente che è incorsa nella decadenza per cause ad essa non imputabile, quindi esterno alla sua volontà [...]

Concorso dell’extraneus (estraneo) nel reato di bancarotta fraudolenta: quando la condotta sia stata efficiente per la produzione dell’evento e il terzo concorrente abbia operato con la consapevolezza e la volontà di aiutare l’imprenditore in dissesto a pregiudicare gli adempimenti predisposti dalla legge a tutela dei creditori

Sulla base dei principi di diritto statuiti, in tema di concorso del c.d. extraneus nei reati fallimentari propri commessi dall’amministratore di fatto o di diritto della società fallita, dalla giurisprudenza di legittimità é configurabile il concorso nel reato di bancarotta fraudolenta da parte di persona estranea al fallimento, quando la condotta di quest’ultimo sia stata [...]

Reato di dichiarazione fraudolente di cui all’art. 2, comma 1, del d.lgs. n. 74/2000, è configurabile, oltre con le fatture, anche con riferimento ad “altri documenti” che non riguardano tutti i documenti ma solo quelli che cui la legge o un atto avente forza di legge attribuisce rilevanza probatoria analoga alla fattura e quelli che siano indicati da una normativa fiscale di carattere secondario

Reato di dichiarazione fraudolente di cui all'art. 2, comma 1, del d.lgs. n. 74/2000, è configurabile, oltre con le fatture, anche con riferimento ad "altri documenti" che non riguardano tutti i documenti ma solo quelli che cui la legge o un atto avente forza di legge attribuisce rilevanza probatoria analoga alla fattura e quelli che siano indicati da una normativa fiscale di carattere secondario

La responsabilità per il delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione richiede l’accertamento della previa disponibilità in capo all’imprenditore fallito dei beni mancanti, accertamento che non è condizionato da alcuna presunzione

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 28256 depositata il 30 giugno 2023, intervenuta in tema di bancarotta fraudolente per distrazione, ha riaffermato che "... la responsabilità per il delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale richiede l'accertamento della previa disponibilità in capo all'imprenditore fallito dei beni mancanti, accertamento che non è condizionato da [...]

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