NOTIZIE

Obblighi di monitoraggio fiscale (art. 4 D.L. 28 giugno 1990 n. 167) e IVAFE (art. 19 D.L. 6 dicembre 2011 n. 201): i chiarimenti nella recente risposta n. 11 del 2025

Con la Risposta a interpello n. 11 del 28 luglio 2025, l’Agenzia delle Entrate è tornata a esaminare il tema degli obblighi di monitoraggio fiscale e di IVAFE (Imposta sul Valore delle Attività Finanziarie detenute all’Estero), fornendo chiarimenti importanti sulla corretta qualificazione delle attività estere, sul soggetto tenuto all’adempimento dichiarativo e sugli obblighi di pagamento dell’imposta [...]

Non basta lo scostamento dai parametri o studi di settore: verso un obbligo motivazionale rafforzato per l’Amministrazione finanziaria

La recente ordinanza n. 20738 depositata il 22 luglio 2025 della Corte Suprema, sezione tributaria, sottolinea un principio ormai consolidato: la motivazione dell’avviso di accertamento non può limitarsi al mero rilievo dello scostamento dai parametri o dagli studi di settore, ma deve esplicitare le ragioni per cui sono state superate o non ritenute attendibili le contestazioni [...]

Riflessioni sulle notificazioni nei casi di irreperibilità del destinatario degli atti o avvisi in ambito tributario

1. Contesto normativo e giurisprudenziale In ambito tributario in presenza di irreperibilità del destinatario di un atto tributario l'articolo 60 del D.P.R. n. 600 del 1973, lett. e), disciplina la notificazione e richiama espressamente l'art. 140 c.p.c. La normativa che disciplina la notificazione prevede, quindi, un apposita procedura da seguire in ipotesi di irreperibilità c.d. [...]

La deduzione degli ammortamenti nei contratti di affitto d’azienda: disciplina civilistica, rilevanza fiscale e onere della prova

La disciplina fiscale consente che le parti del contratto di affitto di azienda possano derogare convenzionalmente alla disciplina civilistica di cui all’art. 2561 c.c. e nel caso in cui l’affittuario non assuma convenzionalmente l’obbligo di mantenimento in efficienza del compendio aziendale il diritto di deduzione degli ammortamenti non viene traslata sul reddito dell’affittuario

La normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro prefigura la possibilità di avere nell’ambito di una medesima impresa una pluralità di datori di lavoro. Per cui è possibile la contestuale presenza di un datore di lavoro al vertice dell’intera organizzazione e di uno o più datori di lavoro che potrebbero definirsi ‘sottordinati’

La normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro prefigura la possibilità di avere nell'ambito di una medesima impresa una pluralità di datori di lavoro. Per cui è possibile la contestuale presenza di un datore di lavoro al vertice dell'intera organizzazione e di uno o più datori di lavoro che potrebbero definirsi 'sottordinati'

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