NOTIZIE

Cedolare secca è applicabile anche ai contratti di locazione conclusi con conduttori esercenti attività professionale per le esigenze abitative dei suoi dipendenti

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 12079 depositata il 7 maggio 2025, intervenendo in tema di applicazione del regime della c.d. cedolare secca, ha statuito il principio di diritto secondo cui "in tema di redditi da locazione, il locatore può optare per il regime della c.d. cedolare secca anche nell’ipotesi in [...]

Sopravvenienze attive derivante da sentenze: vanno imputate nell’esercizio in cui è emessa la sentenza

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 11917 depositata il 6 maggio 2025, interviene in tema di imputazione temporale delle sopravvenienze attive e delle componenti positive di reddito derivanti all’esito di una controversia giudiziaria, ha statuito il principio di diritto secondo cui "In tema di imposte sui redditi, le sopravvenienze attive che derivano dal [...]

Processo tributario: la prova della notifica a mezzo PEC avviene solo con il deposito delle ricevute di accettazione e consegna in formato “.eml” o “.msg”

La prova della notifica a mezzo PEC è data solo dal file ".eml" o ".msg". Infatti solo da tale file è possibile accertare che la notifica ha avuto a oggetto proprio l'atto avente "quel" contenuto che risulta dalla copia pdf depositata, e non invece un altro. In ordine alla notifica a mezzo posta elettronica certificata [...]

Per le prestazioni di servizio regolate mediante rilascio di effetti cambiari, l’obbligo di emissione della fattura sorge in corrispondenza dell’esigibilità della cambiale

L'articolo 6, comma 3 , del D.P.R. n. 633/1972 stabilisce che "Le prestazioni di servizi si considerano effettuate all'atto del pagamento del corrispettivo. Quelle indicate nell'articolo 3, terzo comma, primo periodo, si considerano effettuate al momento in cui sono rese, ovvero, se di carattere periodico o continuativo, nel mese successivo a quello in cui sono [...]

Nel licenziamento per giusta causa, la tipizzazione contenuta nella contrattazione collettiva non è vincolante e la scala valoriale formulata dalle parti sociali deve costituire uno dei parametri cui occorre fare riferimento

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 10962 depositata il 26 aprile 2025, intervenendo in tema di licenziamento disciplinare, ha riaffermato il principio secondo cui "in tema di licenziamento per giusta causa, la tipizzazione contenuta nella contrattazione collettiva non è vincolante, rientrando il giudizio di gravità e proporzionalità della condotta nell'attività sussuntiva e [...]

L’attività consistente nell’indossare e dismettere la divisa aziendale rientra nella categoria del tempo di lavoro retribuibile nel caso in cui si svolga in locali aziendali prefissati, ed in tempi delimitati

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 10345 depositata il 19 aprile 2025, intervenendo in tema della c.d. indennità di divisa, ha statuito il principio di diritto secondo cui "In tema di pubblico impiego contrattualizzato, l’infermiere che, deducendo di avere reso una prestazione lavorativa eccedente l’orario ordinario di lavoro perché tenuto a indossare [...]

In tema di restituzione delle somme non dovute versate dal sostituto d’imposta, l’impossibilità per il contribuente di recuperare per intero le imposte indebitamente trattenute mediante il meccanismo compensativo, ovvero il mancato esercizio di tale facoltà, non preclude il ricorso all’ordinaria procedura di rimborso dei versamenti diretti

In tema di restituzione delle somme non dovute versate dal sostituto d'imposta, l'impossibilità per il contribuente di recuperare per intero le imposte indebitamente trattenute mediante il meccanismo compensativo, ovvero il mancato esercizio di tale facoltà, non preclude il ricorso all'ordinaria procedura di rimborso dei versamenti diretti

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