NOTIZIE

La discrezionalità dell’Amministrazione finanziaria nella scelta del metodo accertativo

È sempre possibile contestare la scelta del metodo accertativo da parte dell'Amministrazione Finanziaria? Solo un pregiudizio sostanziale può validare l'impugnazione. La Corte di Cassazione, sezione tributaria con l’ordinanza n. 13631 depositata il 21 maggio 2025 riafferma un principio consolidato secondo cui "In tema di accertamento tributario (...) rientra nel potere dell'Amministrazione finanziaria, nell'ambito della previsione [...]

Il superminimo individuale è normalmente soggetto al principio dell’assorbimento nei successivi miglioramenti contemplati dalla disciplina collettiva

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 12473 depositata l' 11 maggio 2025, intervenendo in tema di superminimo individuale, ha riaffermato che "costituisce “ius receptum” l’affermazione che il cosiddetto superminimo, ossia l'eccedenza retributiva rispetto ai minimi tabellari, individualmente pattuito tra datore di lavoro e lavoratore, è normalmente soggetto al principio dell'assorbimento nei successivi [...]

L’obbligo, per il lavoratore, di svolgere turni di pernottamento presso il luogo di lavoro, anche se non determinante interventi di assistenza, va considerato orario di lavoro e deve essere adeguatamente retribuito

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 10648 depositata il 23 aprile 2025, intervenendo in tema orario di lavoro e tempo di reperibilità, ha riaffermato il principio secondo cui "in base alla normativa dell’Unione europea, come interpretata dalla Corte di Giustizia e come attuata nella normativa italiana, la definizione di “orario di lavoro” [...]

Legittimo il licenziamento disciplinare del dipendente che si avvalga del permesso ex art. 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 per attendere ad esigenze diverse in quanto, tale comportamento, integra l’abuso del diritto e viola i principi di correttezza e buona fede, sia nei confronti del datore di lavoro che dell’Ente assicurativo, con rilevanza anche ai fini disciplinari

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 12322 depositata il 9 maggio 2025, intervenendo in tema di licenziamento disciplinare per abuso dei permessi ex legge 104/1992, ha ribadito il principio secondo cui "il comportamento del prestatore di lavoro subordinato che, in relazione al permesso ex art. 33 della legge 5 febbraio 1992, n. [...]

Oneri di allegazione e di prova ex art. 2087 cod. civ. e di riparto degli stessi fra i soggetti del rapporto di lavoro

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 11631 depositata il 3 maggio 2025, intervenendo in tema di allegazione e riparto delle prove ex art. 2087 c.c., ha riaffermato i principi di diritto secondo cui "(Cass., Sez. L, n. 16869/2020) - elemento costitutivo della responsabilità del datore di lavoro per inadempimento dell'obbligo di prevenzione [...]

Impugnabile la conciliazione sottoscritta presso la sede dell’azienda anche se è presente il rappresentante sindacale

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 9286 depositata l' 8 aprile 2025, intervenendo in tema di validità delle conciliazioni sindacali, ha ribadito il principio di diritto secondo cui " in tema di conciliazione in sede sindacale, ai fini dell'inoppugnabilità delle rinunce e delle transazioni aventi ad oggetto diritti del prestatore di lavoro previsti [...]

Il datore che non adempia al fondamentale obbligo di fornire adeguata formazione ai lavoratori, sarà chiamato a rispondere dell’infortunio occorso al lavoratore nel caso in cui l’omessa formazione possa dirsi causalmente legata alla verificazione dell’evento

Il datore che non adempia al fondamentale obbligo di fornire adeguata formazione ai lavoratori, sarà chiamato a rispondere dell'infortunio occorso al lavoratore nel caso in cui l'omessa formazione possa dirsi causalmente legata alla verificazione dell'evento

Torna in cima